VIA FLAVIA – CAMMINI D’ITALIA

STORIA DELLA VIA FLAVIA

Dopo aver consolidato il suo potere territoriale e militare con l’importante porto di Aquileia, l’impero romano si espande verso est e dopo aver vinto la resistenza delle popolazioni autoctone, costruisce delle strade militari che agevolano i commerci e il transito di persone,viaggiatori e pellegrini. Da qui nasce la Via Flavia che collega

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Aquileia – Via Flavia

Aquileia a Fiume (Tersatica), passando per Trieste (Tergeste), Parenzo (Parentium), Pola e appunto Fiume. Ebbe inizio nel 178 a.C. e terminò sotto l’imperatore Tito nel 80 d.C.
Un gruppo di appassionati di trekking, entusiasti dei Cammini italiani e della bellezza di godere dei panorami e dei silenzi che la natura offre, hanno pensato di tracciare un percorso che parte dall’estremo lembo del nord-est d’Italia cioè Lazzaretto (Muggia) a 200 m  dal confine Sloveno sul mare e arriva ad Aquileia. È una tracciatura che tiene conto delle esigenze dei viandanti: la sicurezza, l’ambiente e le attrattive.

PERCORSO – VIA FLAVIA

La Via Flavia è lungo circa 115 km è per circa il 70% su sterrati o ciclabili, il restante 30% su strade scarsamente trafficate e comunque lontano dalla carreggiate.

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Segnaletica Via Flavia

Le segnalazioni sono tracciate da: frecce gialle e stickers, in quanto la Via Flavia, vero e proprio Cammino si trova nel mezzo della direttrice del Cammino Jacobeo che da Zagreb (Zagabria) porta a Puente la Reina e quindi a Santiago de Compostela, difatti completando lo Jakobova Pot sloveno, tramite il cammino ci si collega con la via Postumia che da Aquileia porta a Genova.

La Via Flavia si divide in 5 tappe:

1)  Tappa Lazzaretto (Muggia) -Bagnoli della Rosandra 21km

Il cammino inizia all’incrocio che porta al Porticciolo di Lazzaretto (Muggia), precisamente dove si trova il cippo che ricorda l’arrivo del Camminitalia del CAI.
Dalla partenza, si sale al Santuario di Muggia Vecchia, si scende a Muggia, poi si risale per loc.S.Barbara, successivamente  verso i Laghetti delle Noghere, il paese di Caresana (Mackolje), quello di Dolina per terminare a Bagnoli della Rosandra, dopo aver passato boschi, santuari, castellieri, single track e una riserva biotopo naturale. Quasi sempre la vista è sul mare e in lontananza la città di Trieste.

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Muggia Cattedrale- Via Flavia

2) Tappa Bagnoli della Rosandra-Castello di Miramare 20 km.

Si sale dopo Bagnoli e si incrocia la ciclabile G. Cottur,che dolcemente in discesa ci porterà a Trieste,passando per la chiesa di S.Giacomo il Maggiore,il castello e la Cattedrele di S.Giusto,la famosa Piazza Unità d’Italia per poi con il lungomare di Barcola raggiungere l’Ostello a 200 m.del Parco e Castello di Miramare.

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Castello di Miramare – Via Flavia

3) Tappa Castello di Miramare-Monfalcone 24 km. (31 km con la Variante Alta)

Si può subito ammirare l’asburgica stazione di Miramare, rimasta intatta come 100 anni fa; poi la Via del Pucino e la via della Salvia sempre camminando a mezzacosta con panorama sul golfo.
In alternativa, si può decidere di salire subito per la Variante Alta e incontrare il borgo di Contovello,il santuario di M.Grisa, Prosecco, S.Croce, la torre Liburnia e poi ad Aurisina le due varianti si riuniscono, per salire alla Vedetta Tiziana Weiss, scendere a Sistiana, fare il Sentiero Rilke, vedere il castello di Duino la foce del Timavo, fiume carsico, la chiesa romanica di S.Giovanni in Tuba, le trincee, la Rocca di Monfalcone.

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Variante Alta- Via Flavia

4) Tappa Monfalcone-Fossalon/ Primero 30 km

[Prima di iniziare questa tappa, si consiglia di fare provviste di viveri, perchè lungo il percorso e alla fine, non c’è la quest possibilità.]

Completamente pianeggiante. Si tocca Marina Julia, l’argine del mare, l’argine dell’Isonzo, la Riserva protetta dell’Isola della Cona e la Riserva Faunistica della Val Cavanata.

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Montefalcone- la rocca- Via Flavia

5) Tappa Fossalon-Aquileia 20 km

Dopo la ciclabile dei camping si passa dal mare e si entra a Grado visitando il centro storico molto interessante, la basilica di s.Eufemia, il borgo antico, poi ci si porta all’imbarcadero e con il battello si va all’Isola di Barbana con il suo Santuario, al ritorno a Grado dopo la visita di circa 1 ora e mezza al Santuario tramite ciclabile si arriva ad Aquileia, dove c’è molto da vedere, visitare, fotografare come la Basilica Patriarcale, la salita sul campanile, i resti romani ecc.

Ciclabile Grado-Aquileia via flavia

Ciclabile Grado- Aquileia | Via Flavia

Qui termina la Via Flavia dopo aver ammirato, respirato e vissuto fantastiche sensazioni. Un ottimo cammino che si inserisce perfettamente tra i cammini italiani!

AUSILIO PER I VIANDANTI

Come ausilio ai viandanti c’è la possibilitá di stampare o scaricare la traccia GPX (anche interattiva), il descrittivo (molto utile), l’elenco accoglienze, e la credenziale per la timbratura.

Si tiene però a ribadire il seguente concetto: ognuno è libero di affrontarlo con lo spirito e le modalità che ritiene opportuno: in trekking, in bicicletta (attenzione alle varianti) o come

Link di riferimento per le trecce gpx

CAMMINI D’ITALIA

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