Cammino San Francesco di Paola: sui passi dell’eremita|Cammini d’Italia

Cammino San Francesco di Paola: sui passi dell’eremita|Cammini d’Italia

26 Febbraio 2019 0 Di Cammini d'Italia

TREKKING NELLE TERRE DEL SUD: IL CAMMINO DI SAN FRANCESCO DI PAOLA


Fra boschi incantati, antichi borghi, vedute da sogno. Un affascinante viaggio, zaino in spalla, sulle orme dell’eremita 01. Italia-Calabria.jpgcalabrese, attraversando i luoghi che fecero da cornice alla sua vita: i monasteri da lui costruiti, la natura e i borghi circostanti. Un Cammino per chi desidera vivere un’autentica esperienza a passo lento, in quel patrimonio fatto di paesaggio, spiritualità, arte e buon cibo che costituisce il carattere originale e l’essenza della Calabria.

PERCORSO CAMMINO SAN FRANCESCO DI PAOLA

02. Mappa del Cammino.jpg

Mappa del cammino San Francesco di Paola

Il Cammino di San Francesco di Paola è un itinerario escursionistico calabrese, ed è uno dei più importanti dei cammini italiani. Il percorso lungo circa 112 km (da percorrere in 6 giorni) ricalca i passi del Santo e collega alcuni luoghi toccati dalla testimonianza della vita e della predicazione di Francesco, in Calabria, nella provincia di Cosenza. Ma si sta già lavorando alla prosecuzione e al completamento
dell’itinerario, che alla fine conterà circa 312 km di sentiero03. La lunga dorsale della Catena Costiera.JPG (da percorrere in 15 giorni) ed attraverserà in lungo e in largo la provincia di Cosenza.
Ci troviamo sui monti della Catena Costiera, la lunga dorsale montuosa che si distende parallelamente alla costa dell’alto Tirreno Calabrese. Dolci rilievi macchiati da grandi e belle faggete, con alberi monumentali e slanciati, inondate, per l’estrema vicinanza del mar Tirreno, da nebbie persistenti che favoriscono un microclima fresco con una vegetazione di montagna a quote decisamente basse.

05. Il primo tratto dell'itinerario tra le ginestre.jpg

Primo tratto dell’itinerario tra le ginestre

E’ in questo scenario che, grazie a ricerche storiche ed a valutazioni cartografiche, è stato possibile ricostruire i probabili itinerari percorsi sei secoli fa dall’eremita calabrese.

L’itinerario può essere percorso anche solo in parte. Quattro infatti sono gli itinerari proposti per chi non vuole fare per intero il Cammino:
- La Via del Giovane (49 km, 3 tappe) dal Convento di San Marco Argentano, dove un Francesco fanciullo
rimase per un anno; per raggiungere poi il Santuario di San Francesco di Paola.
- La Via dell’Eremita (63 km, 3 tappe) unisce i Santuari di Paola e di Paterno Calabro, luoghi in cui Francesco si ritirò insieme ai suoi discepoli.
- La Via dei Monasteri (130 km, 6 tappe) unisce i conventi fondati dal Santo: Paterno Calabro, Spezzano della Sila e Corigliano Calabro.
- La Via per la Francia (70 km, 3 tappe) ripercorre gli ultimi giorni di Francesco in Calabria: in partenza per la Francia chiamato dal re Luigi XI, arriva in cima a Monte Sant’Angelo, sul Pollino, per l’ultimo saluto di benedizione alla sua terra.

06. Uno dei simboli del Cammino, il Faggio di San Francesco.JPG

Faggio di San Francesco

STATO ATTUALE DEGLI ITINERARI

1. “La via del Giovane” e “la via dell’Eremita” sono i due itinerari già attivi, dove è stata realizzata la
segnaletica ed organizzata l’accoglienza.
2. Sugli altri due itinerari, “la via dei Monasteri” e “la via per la Francia”, tracciati su carta, va realizzata la segnaletica e organizzata l’accoglienza. Rientrano nel progetto “Sentieristica Calabria” della Regione
Calabria e del Parco Nazionale della Sila.

07. Cattedrali naturali, faggeta di Bosco Cinquemiglia.JPG

Faggeta di Bosco Cinquemiglia

DESCRIZIONE DEL PERCORSO (DELLE DUE VIE GIA’ ATTIVE)

Si parte dal paese di San Marco Argentano, dalla chiesa in cui un giovane Francesco si ritirò per un anno all’età di 13 anni. Attraversando coltivi terrazzati, frutteti, e castagneti, con panorami sulla valle del Fiume Crati, si arriva nel piccolo borgo arbëreshë di Cerzeto. Da qui si sale per dolci rilievi macchiati da grandi e rigogliose faggete, con alberi monumentali; primo fra tutti il maestoso faggio di San Francesco sotto il quale, si racconta, l’eremita amava riposare. Sei metri di circonferenza e oltre 600 anni di età. Ci piace pensare che sia l’unico “essere” ancora in vita ad aver conosciuto il Santo.

10. Gli ampi panorami sulla costa tirrenica.JPG

Panorami sulla costa tirrenica

Si passa per il Laghicello, uno specchio d’acqua naturale contornato da faggi, famoso perché vi è rimasta isolata, forse dopo la fine dell’ultima glaciazione, una popolazione del raro Tritone alpestre calabrese. Poi giù, sul versante occidentale della Catena Costiera, tra la macchia mediterranea e con vedute incantevoli verso il mare,
fino alla Basilica-Santuario di Paola, cuore geografico e simbolico del Cammino.
Da Paola si risale ripidamente per l’ultima parte dell’itinerario, caratterizzata dai pittoreschi borghi delle Serre Cosentine: San Fili, Cerisano, Mendicino, Carolei, Dipignano. Il Cammino termina al Santuario di Paterno Calabro, uno dei pochi eretti da San Francesco in persona.

11. Isole Eolie viste da Paola.JPG

Isole Eolie viste da Paola – Cammino San Francesco di Paola

16. Tra le vie del borgo di Cerisano.jpg

Tra le vie del borgo di Cerisano

Chiunque può percorrere il cammino in modo autonomo. L’intero itinerario è infatti segnalato con 110 pietre miliari elegantemente decorate con il “Sole”, simbolo del Cammino, una freccia gialla indicante la direzione da percorrere, i km mancanti e una scena della vita di San Francesco, diversa per ogni pietra.
Ad ogni fine tappa il pellegrino può trovare ospitalità di diverso genere, una familiare accoglienza in case private, in B&B o in rifugi di montagna. Sono stati selezionati solo gli alloggi situati nei centri storici e le attività di ristorazione distinte per la proposta gastronomica genuina e semplice.
E’ la credenziale a certificare di avere compiuto il percorso per intero, il documento da portare con sé durante il Cammino, su cui far apporre i timbri dei luoghi visitati. Una volta raggiunto il Santuario di San Francesco di Paola o quello di Paterno Calabro, presentando la propria credenziale completa di tutti i timbri, il pellegrino riceve
il Testimonium, la pergamena timbrata dai frati dell’Ordine dei Minimi di San Francesco di Paola.

20. Pietra segnaletica, sul sentiero tra i faggi.jpg

Pietra segnaletica

Il Cammino è insomma un lungo sentiero che unisce diversi territori, ma soprattutto una rete di persone, compagni di viaggio, gente del posto. Il camminatore, giorno dopo giorno, si troverà a ricostruire una vita, quella di San Francesco di Paola, raccontata dai luoghi e dalle persone ma soprattutto una parte della propria storia, come tessere di un puzzle, attraverso i sensi, le emozioni e la condivisione. Un percorso comune ma con
motivazioni diverse, chi per fede, chi per spirito di avventura, da percorrere in solitario o in gruppo, guidati dal sole, un piede dietro l’altro che donerà qualcosa di nuovo a chiunque si metterà in marcia.

 

PER MAGGIORI INFORMAZIONI sul cammino San Francesco di Paola VISITA IL SITO UFFICIALE

 

CAMMINI D’ITALIA

23. Santuario di Paola.jpg

Santuario di Paola – Cammino San Francesco di Paola

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