Parco di Monza

Dieci meravigliosi parchi, giardini e ville nelle città italiane, tra storia, leggende, relax e divertimento.

Amate il trekking e la natura ma vivete in città? Il parco cittadino potrebbe essere una soluzione, specie se questi sono delle vere e proprie opere d’arte

Ne abbiamo sempre parlato: passeggiare nella natura, fare trekking, avventurarsi lungo sentieri di varia lunghezza ed intensità ha innumerevoli benefici per la salute mentale e fisica dell’uomo.

Respirare l’aria di luoghi incontaminati rilassa il corpo e la mente, ci permette di staccare la spina dalla solita routine in cui ci troviamo a vivere quotidianamente. Non sempre, però, risulta possibile svolgere questo tipo di attività: che sia per mancanza di tempo, di mezzi di trasporto o perché, vivendo una città, sono più le ore trascorse in macchina per raggiungere il luogo dell’avventura che la durata stessa di questa, spesso ci si ritrova a dover rinunciare all’energia che solo un bosco può dare.

Topi di città, non disperate!

Abbiamo già parlato nel nostro blog del trekking urbano, una proposta di turismo lento che consente di scoprire piccoli luoghi tipici delle città, monumenti artistici, punti panoramici e tutte le altre bellezze che i centri urbani possono regalare (e a cui, spesso, non prestiamo attenzione). Tutto ciò, a piedi! Ma se quello che cercate è la fuga dal caos e dalle strade, quello che potrebbe fare per voi sono i parchi urbani. Questi, oltre ad essere meravigliosi, offrono la possibilità di stare a contatto con la natura seppur dentro la città, fare lunghi giri in bici, oltre ad essere ideale per camminare e rilassarsi.

In questo campo, l’Italia non ha nulla da invidiare a Central Park: è stata definita come il “Giardino d’Europa” proprio per il grande numero di zone verdi e parchi cittadini: parchi pubblici, giardini privati, parchi storici, ma anche giardini contemporanei.

È davvero impossibile scegliere i parchi più belli d’Italia: sono davvero numerosi ed ognuno con le sue particolarità. Noi, con molta difficoltà, ne abbiamo scelti dieci, tutti pubblici, con la speranza che qualcuno di voi abbia la fortuna di ammirarne la bellezza senza percorrere troppi chilometri!

 

 

Villa Manin (Friuli Venezia Giulia)

La sua storia è legata alla famiglia Manin, conti veneziani di origine toscana. Tra boschetti, laghetti, sculture, giochi d’acqua logge ed una ricchissima fauna, questo meraviglioso parco caduto più volte in abbandono, è stato acquisito e restaurato alla fine degli anni ’60 dalla regione stessa.  La vostra passeggiata si svolgerà tra abeti del Cauaso, palme del Giappone, bambù e pini e piante da frutto quali nespolo, pero, melo, pesco melograno, fico e tante altre vi accompagneranno con il loro profumo lungo tutto il tragitto

Villa Gregoriana (Lazio)

Situato a Tivoli, poco distante da Roma, questo parco è caratterizzato da boschi, sentieri, antiche vestigia, cascate e grotte naturali. Voluto nel 1832 da papa Gregorio XVI, il parco è divenuto “meta di artisti, letterati e uomini di cultura” che, da secoli, ne racconanto la bellezza. All’interno di esso regna la Cascata Grande, 120 metri di salto, seconda solo alle Cascate delle Marmore.

Parco Paternò del Toscano (Sicilia)

“Un’antica colata lavica accoglie rare piante tropicali integrate armoniosamente nella vegetazione boschiva della macchia mediterranea”. Questo regalo della natura è conosciuto anche come “giardino sulla lava” e si trova alle pendici dell’Etna. Fu ideato da Ettore Paternò del Toscano, un grandissimo appassionato di giardini e segreti botanici.  Palme, specie tropicali e subtropicali, felci rigogliose, querce, stagni con ninfee, celtis e tante altre specie vegetali accompagnano il cammino tra gli eleganti sentieri di questo parco.  Se avete bisogno di una pausa, potete ammirare il paesaggio intorno a voi seduti in panchine settecentesche rivestite di preziose maioliche.

Giardino della Minerva (Salerno)

Questo parco è un caso unico nel panorama degli Orti botanici per la presenza di piante terapeutiche e morfologiche di stampo moderno e linneiano. l Giardino della Minerva è stato creato nel XVIII secolo da Matteo Silvatico, un medico importante della famosa Scuola Medica Salernitana, la più antica università di medicina nel mondo, tra i più grandi titoli di vanto della città di Salerno. La sua particolarità è la presenza della leggendaria mandragora, pianta che, in passato, si riteneva avesse straordinari poteri.

Villa Grock, Imperia (Liguria)

Questo parco è un incredibile e stravagante mix architettonico e decorativo di rococò, liberty, elementi orientali e art-decò. Villa Grock è senza ombra di dubbio uno degli edifici più particolari e bizzarri della Riviera dei Fiori e porta con sé numerose leggende e curiosità sulla vita del suo proprietario, Charles Adrien Wettach, in arte Grock, considerato il più grande clown di tutti i tempi che nel parco andava a riposare.

Parco Burcina Felice (Lombardia)

In questo meraviglioso fra i comuni di Biella e Pollone, regnano arborei originari del Caucaso e dell’Himalaya che, nel mese di maggio, offrono una fioritura che viaggia tra i dolci colori del rosa, lilla, bianco e rosso. Latifoglie esotiche, aceri, sequoie cipressi e una affascinante collezione di rose antiche si possono trovare in questo delizioso giardino, dove diversi uccelli migratori sostano e trovano rifugio.

Parco Sempione (Milano, Lombardia)

Con un’estensione di oltre 47 ettari, Parco Sempione è considerato il polmone verde di Milano e sorge accanto al Castello Sforzesco, con lo stile dei giardini inglesi. Oltre alle varie specie di animali e vegetali, all’interno del parco è possibile osservare La Triennale, l’Acquario Civico, l’Arena Civica e il maestoso Arco della Pace. Centrale e rilassate, l’elegante Sempione è ideale per passeggiare anche con i nostri amici a quattro zampe, ai quali sono riservate anche delle aree su misura per loro.

Parco degli Acquedotti (Roma, Lazio)

Questo parco si estende per 240 ettari tra il quartiere Appio Claudio, via delle Campanelle e la linea ferroviaria Roma-Cassino-Napoli. Rappresenta il residuo di un tratto di Argo Romano che, originariamente si estendeva senza interruzioni fino ai Colli Albani. Il Parco Acquedotti è senza dubbio simbolo della ricca storia romana, di grande fascino, caratterizzata da vegetazione arborea, in particolare pini. Se volete fare un tuffo nel passato, questo è il luogo che fa per voi!

Parco del Valentino (Torino, Piemonte)

Italy Piedmont Turin Valentino Park on Easter Monday 2014 | Italy Piedmont Turin Valentino Park on Easter Monday 2014

Il Parco del Valentino è il più famoso e antico parco pubblico della città. È sicuramente il parco cittadino più conosciuto ed è stato assunto a simbolo della città al pari della Mole Antonelliana. In splendida posizione, non distante dal centro (a 1 km dalla stazione ferroviaria di Porta Nuova), è situato lungo la sponda sinistra del Po, tra i ponti monumentali Umberto I (corso Vittorio Emanuele II) e Isabella (Corso Dante), e in affaccio sulla collina.

Giardini Margherita (Bologna, Emilia Romagna)

Amato da tutti gli studenti, è il più esteso e frequentato parco della movimentata Bologna. Con una superficie di 26 ettari, il parco conserva buona parte dell’assetto originario ispirato vagamente ai parchi romanici inglesi. Tra ampi viali alberati, vaste superfici di prato, boschetti di querce, cedri, pini, platani fanno da cornice ad un luogo cosmopolita, giovane, movimentato ma che non perde i suoi angoli nascosti dove ritrovare sé stessi ed apprezzare la bellezza della natura.

Buona passeggiata tra i parchi!

Cammini d’Italia