Spumeggianti, imponenti, il loro fascino lascia tutti a bocca aperta. Conosciute anche come le danzatrici della natura, le cascate regalano sensazioni uniche.

Immerse nella natura più rigogliosa, simboleggiano la forza e l’irrefrenabile lavoro della natura. Offrendoci spettacoli magici e unici, la natura ci regala uno tra i più suggestivi: le cascate.

Le cascate uniche per il loro impatto visivo donano una sensazione di pace e freschezza ma, anche di stimolazione sensoriale che deriva dalla totale immersione nella natura circostante.


Abbiamo deciso di stilare una lista delle cascate più belle d’Italia ma, soffermandoci un attimo, ci siamo resi conto che non esiste una più bella di un’altra, una da osservare e restare incantati e una da scartare. Tutte per un motivo o per un altro, per una strana magia, bellezza ed emozione sono da citare, visitare e analizzare. Motivo per cui, abbiamo deciso di cambiare rotta, cosi come fa l’acqua delle cascate e buttarci nella scelta di una cascata per ogni regione d’Italia. E fu cosi che nacque la classifica di Cammini d’Italia sulle 20 cascate dello stivale.

Valle d’Aosta

La regione più piccola del nostro stivale, al confine tra Francia e Svizzera. La Valle d’Aosta è la regione abbracciata dalle cime più alte delle Alpi come il Cervino, il Monte Rosa, il Gran Paradiso.
Al cospetto del Gran Paradiso con 1,370 abitanti troviamo Cogne, comune situato nella parte meridionale della regione.

Nella frazione del comune di Cogne, nel cuore del Parco del Gran Paradiso troverete Lillaz e le sue splendide cascate.
Il paradiso terreste è facilmente raggiungibile dal paese con un ben segnalato sentiero di 10 minuti circa. Le cascate, formate dal torrente Urtier, sono alte complessivamente 150 metri. Una meta suggestiva in tutte le stagioni, in particolare in primavere quando la portata è più consistente.

Uno scenario quasi fatato, molto apprezzato da tutti i visitatori per la sensazione di pace e liberazione che ci portiamo dentro una volta vista.
Molto interessante il percorso didattico geologico allestito lungo il sentiero, in cui potete trovare tutte le informazioni sui tipi di rocce presenti nella zona.

Cascate Lillaz

Piemonte

Regione conosciuta per i suoi gusti raffinati e per l’eleganza ci regala diversi scenari. Le Cascate dell’Arroscia, di Stroppia e del Toce per citarne qualcuna. Le Cascate del Toce sono state definite tra le più spettacolari delle Alpi. Con un salto di 143 metri è alimentata dal Fiume Toce. E’ stata amata da numerosi personaggi illustri come Gabriele D’Annunzio, il Re Vittorio Emanuele III, Giosuè Carducci.

La bellezza è il balconcino di legno protesto sopra il salto d’acqua sulla sommità della cascata, permettendo di osservare il panorama immenso.
La forza della cascata, però, è stata utilizzata dall’uomo per produrre elettricità. Motivo per cui è visibile solo in alcuni periodi dell’anno.

Cascata Del Toce

Lombardia

Ricca di cascate e di angoli di paradiso, tra le Alpi Orobie, in provincia di Bergamo troviamo le seconde cascate più alte d’Italia. Con ben 315 metri le Cascate del Serio nascono dall’omonimo fiume a pochi chilometri dalla sua origine.

Le cascate sono visibile alcune volte l’anno con aperture programmate solitamente fra giugno e settembre. Attorno alle Cascate del Serio si erge una leggenda, tramandata da secoli. Si racconta che una nobildonna fu respinta dal suo amato pastore a causa dell’amore non ricambiato. La nobildonna piena di gelosia fece rinchiudere la ragazza di cui si era invaghito il pastore, nelle carceri del suo castello che sorgeva su una rupe del Barbellino. (zona in cui confluivano le acque che alimentano le cascate).

Il pianto disperato della giovane ragazza alimentò un ruscello le cui diramazioni divennero torrenti, cosi impetuosi da distruggere il castello della nobildonna. La forza del fiume di lacrime della giovane innamorata, precipitando dal monte, formò il triplice salto che rende le Cascate del Serio cosi spettacolari.

Inoltre, lo scrittore Giovanni Maironi ha descritto queste cascate come “il luogo dove rifarsi dalle tante amarezze della vita”.

Trentino Alto Adige

Perla d’Italia per la bellezza delle sue montagne, il Trentino possiede un vasto comprensorio sciisttico con centinaia di chilometri di piste. Affascinante terra di passaggio e punto di incontro tra il mondo latino e quello nordico, il Trentino rientra tra le mete più rinomate sia d’inverno che d’estate per una vacanza immersi nella natura.

All’inizio della Valle di Riva, a Campo Tures possiamo trovare le omonime cascate. Tra le più famose dell’Alto Adige, meritano di tanta fama. Le Cascate di Riva sono 3 e sono facilmente raggiungibili con un sentiero di circa 40 minuti. Si parte da Winkel, in pochi minuti si giunge al primo salto del torrente Riva, la cascata bassa alta circa 10 metri. Si continua in salita per raggiungere il secondo salto. Proseguendo e con un po' di fatica si arriva al terzo salto, la cascata alta. La si può ammirare da un punto panoramico laterale o direttamente dal ponte ai suoi piedi dove è possibile farsi una doccia di acqua fresca, limpida e pulita.

Tempo di salita circa 40 minuti, lunghezza 4,5 km con un dislivello di 200 metri circa.

Veneto

Dalle Dolomiti al Mar Adriatico, attraversando una fascia collinare e una pianura solcata da fiumi e dal delta del Po. Tra mare e montagna, il Veneto è la destinazione ideale per chi cerca una regione dove poter sbizzarrirsi e trovare tutto.

Tra queste meraviglie potrete trovare le Cascate di Molina; la massima espressione della forza e potenza dell’acqua, le cascate sono meravigliose da osservare nel loro complesso. Tra i colori degli alberi, le rocce e la potenza dirompente del corso d’acqua. Il Parco delle Cascate di Molina è tutto questo. Tra i Monti Lessini, vicino al Lago di Garda si estende il bellissimo Parco per ben 80.000 metri quadrati a pochi chilometri da Verona.
Non è difficile lasciarsi conquistare dalla bellezza del Parco, soprattutto da chi sceglie di seguire uno dei diversi sentieri che lo attraversano. Tutti i sentieri sono ben segnalati e percorribili a piedi, ognuno nasconde bellezze uniche. Da non perdere è la Cascata dell’Orso. Presente all’interno del Parco il Museo Botanico della Lessinia, dove è possibile ammirare la diversità della vegetazione locale.

Friuli-Venezia Giulia

La regione situata all’estremità dell’Italia, affacciata sul Mar Adriatico e circondata da alte montagne. I panorami di alta montagna da poter osservare sono unici, dalle Dolomiti alle Alpi Giulie.

Da San Leonardo, nelle valli del Natisone, seguendo le indicazioni per Castelmonte ci si imbatte nei cartelli che segnalano la presenza della Cascata Kot. Un percorso adatto a tutti, da intraprendere con i bambini e con gli amici a quattro zampe, l’importante è stare attenti al terreno particolarmente scivoloso.

Un grande cartello indica l’inizio del sentiero illustrandone la storia e tutte le particolarità della natura circostante. Il percorso è stato predisposto dal CAI e si sviluppa per circa 600 metri.

Kot che vuol dire “angolo” identifica un luogo appartato, un’oasi naturale che si imbatte nei 12 metri della cascata del Torrente Pod Tamoran. Nonostante sia più affollata, consigliamo di visitare le cascate durante la bella stagione, per ammirare l’atmosfera che avvolge la cascata.

Liguria

Regione che del mare ne fece un punto di forza, la Liguria è piena di differenti sfaccettature unite fra loro per offrire un panorama ricco di opportunità.

E tra le opportunità troviamo un luogo magico e incantato, lontano dai rumori cittadini, un angolo che unisce colori cristallini e fantasia: la Cascata delle Libellule Blu.

Nell’entroterra ligure, nella frazione di Calice Ligure troviamo un luogo caratterizzato da un’immensa sensazione di pace e da colori accesi. Il nome della cascata è collegato agli abitanti di quest’area, le libellule blu. La Cascata delle Libellule Blu è un luogo presidiato e controllato per mantenere l’ordine e preservare l’ambiente. Per accedere, infatti, si passa dall’AgriBike Camping lasciando un’offerta di 1 euro.

Il percorso è breve e adatto a tutti, soprattutto ai bambini. Nel percorso troverete dei cartelli che narrano le abitudini dei piccoli abitanti delle cascate, invitando i visitatori al rispetto delle norme di comportamento e rispetto delle libellule.

Emilia-Romagna

Famosa per le distese verdi della Pianura Padana, per il divertimento della Riviera Romagnola e per le bellezze dei borghi e dei diversi centri termali. L’Emilia-Romagna ha rappresentato un terreno fertile in cui affondare le radici dell’arte e della cultura. Lo testimoniano le opere di Verdi, il cinema di Fellini, le poesie di Pascoli.

Ci troviamo a Bobbio, sugli Appennini della provincia di Piacenza. Tra i luoghi della Val Trebbia, lungo il torrente Carlone si nascondono le Cascate Termali del Carlone. Ai piedi della cascata c’è un laghetto d’acqua termale con proprietà termominerali e una fonte salina.

Nel XI secolo i monaci sfruttavano le saline della fontana e usavano il laghetto termale per guarire le malattie della pelle. Durante il periodo medioevale scoppiò una peste, durante la quale i monaci usarono l’acqua come rimedio al morbo, salvando gli abitanti della zona e tutti i pellegrini che passavano per Bobbio dalla Via Francigena. Un luogo incontaminato pieno di bellezze.

termali

Toscana

Uno scrigno di tesori storici unici al mondo. La Toscana è terra d’arte, piccoli borghi pittoreschi donano un patrimonio culturale unico e immenso. La Toscana visse lo splendore della famiglia de Medici, dei capolavori di Botticelli, Brunelleschi, Verrocchio.

Nel sud della Toscana, in Maremma, si trovano uno dei gioielli più preziosi della regione. Incastonate lungo la strada che da Montemerano conduce a Saturnia, le Cascatelle sono le terme più belle della Toscana.
Immerse nella natura più selvaggia e rigogliosa a due passi dalle Terme di Saturnia e a soli 30 chilometri da quelle di Sorano, le Cascate del Mulino, conosciute dalla gente del luogo come le Cascatelle, sono uno spettacolo per la vista.

Le loro calde acque, nel corso del tempo, hanno scavato una serie di piccole piscine naturali. Le acque delle Cascatelle sono benefiche perché ricche di Plancton Termale, sgorgano dalle viscere della terra ad una temperatura di 37 gradi e presentano sostanze preziose per il nostro organismo.
L’ingresso è completamente gratuito e facilmente raggiungibile. Le cascate sono piacevoli in ogni stagione e momento della giornata, anche di sera in quella totale tranquillità ci si potrà bagnare al chiaro di luna osservando la bellezza della natura.

toscana

Marche

Regione dell’Italia centrale, le Marche si dipingono di scenari insoliti per la loro diversità di paesaggio: grotte, spiagge, colline che rievocano storie, forme sinuose, tradizioni e arte.

Territorio prevalentemente montuoso e collinare è affiancato dall’Appennino Umbro-marchigiano. Terra della famiglia dei Montefeltro, tra le bellezze storiche di Urbino e i paesaggi che lasciano senza fiato. Per capire le bellezze che conservano gelosamente le Marche bisogna, almeno una volta nella vita, viverle.

In provincia di Macerata, precisamente ci troviamo nei pressi di Cingoli, si nascondono le Cascatelle sul Musone. Situate lungo la strada che da Cingoli procede in direzione dell’omonimo Lago, sono il risultato dei cambi di livello del Fiume Musone. Un luogo ideale per chi è in cerca di relax, pace e tranquillità e per chi è alla ricerca di un posto dove iniziare un pic-nic.

Umbria

Conosciuta anche come “il Cuore verde d’Italia”, l’Umbria è ricca di città medievali, folti boschi e tradizioni culinarie. E proprio tra le verdi arterie della regione che si insidia una delle più famose cascate d’Italia: le Cascate delle Marmore.

La Cascata delle Marmore è considerata una delle più alte d’Europa: per un salto complessivo di 165 metri. La Cascata è formata dal fiume Velino che si getta nel fiume Nera. Il nome deriva dai peculiari sali di carbonato di calcio che si trovano sulle rocce della montagna, il cui riflesso della luce del sole li fa assomigliare a cristalli di marmo bianco.
Si può accedere alla Cascata da due punti diversi: il Belvedere Inferiore e Superiore. I panorami che regalano i due panorami sono differenti ma vi consigliamo di vederli entrambi. Spostarsi è semplice, attraverso un percorso panoramico dove potete incontrare posti suggestivi come il Balcone degli Innamorati e Specola, un loggiato costruito da Papa Pio VI nel 1781.

L’ingresso è a pagamento, ma è possibile usufruire degli sconti. Per qualsiasi informazione su orari di apertura e costi, clicca qui.

Lazio

Culla della cultura cristiana e dei Romani, il Lazio è bagnata dal Mar Tirreno e percorsa dalle acque del Fiume Tevere. Regione di terme, la cui storia è legata alle diverse fonti di acqua curativa che aiutarono lo sviluppo dell’epoca romana, repubblicane e imperiale. Diversi sono i siti presenti sul territorio che sono rientrati nei tesori del Patrimonio dell’UNESCO.

Un angolo di paradiso che si apre agli occhi del visitatore sono le Cascate di Trevi. Definita una delle meraviglie dei Simbruini, è una tappa obbligatoria per chi ama la natura e la storia. Le limpide acque del fiume Aniene sono accerchiate da ruderi di una villa e imponenti opere idrauliche risalenti, con ogni probabilità, all’epoca dell’imperatore Claudio.

La Cascata di Trevi o di Comunacque è uno dei luoghi più suggestivi del Parco, scelto per diversi set cinematografici.

Abruzzo

Tra scenari naturali con picchi elevati del Gran Sasso, dei Monti della Laga e della Majella, l’Abruzzo si estende in un territorio per lo più montuoso e selvaggio. Numerose sono le riserve naturali e i parchi nazionali che assicurano la protezione a specie vegetali e animali tipiche dell’area come l’aquila reale.

E tra questi luoghi protetti le Cascate del Ruzzo, offrono uno spettacolo di naturale bellezza. Ci troviamo a Pretara, in provincia di Teramo dove il fiume Ruzzo rappresenta una risorsa idrica importante per l’intera provincia. Il Fiume Ruzzo non ha un letto tradizionale, le acque si inseguono tra balzi e curve, i cui affluenti spesso molto piccoli, si gettano sul fiume.

Molise

Natura, arte e storia caratterizzano questa terra ancora poco conosciuta. Tra tradizioni antiche e gastronomia chi si addentra tra i suoi territori vive una sensazione di scoperta. Solcato dai caratteristici tratturi, percorsi storici della transumanza il Molise offre differenti siti archeologici, abbazie, borghi e numerosi castelli.
Ed è proprio la sopravvivenza delle tradizioni e attività artigianali che rendono il Molise un piccolo antico mondo.

Ci troviamo nel territorio dell’Oasi del WWF, la Riserva Naturale Regionale seconda in Italia per estensione. Vicino Guardiaregia e Campochiaro, in provincia di Campobasso a pochi chilometri da Sepino, con tre balzi e un salto totale di 100 metri si insedia la Cascata di San Nicola. Caratterizzata da millenni di costante scorrere di acque offre agli occhi e al cuore un paesaggio idilliaco. Sorgenti e corsi d’acqua, grotte e sentieri, piscine naturali e paesaggi illuminati da riflessi magici che lasciano una pace nel cuore indescrivibile.

Campania

Madre del Regno delle due Sicilie, dal clima dolce e dalla bellezza delle coste, dalla ricchezza d’arte e dall’amore per la cucina si erge il territorio della Campania. Regione caratterizzata da una ricca vegetazione mediterranea e arricchita da un monumento della natura che domina il territorio: il Vesuvio.

Tra i profumi del mare, degli ulivi, dei limoni, in un piccolo comune con poco più di mille abitanti, in provincia di Salerno, c’è una cascata che sembra uscita da una fiaba. La Cascata Capelli di Venere, nella località di Capello, nasce dalle acque del Rio Bussentino. Chiamata cosi perché nell’oasi in cui si trova è presente un tipo di felce, la pianta Capelvenere.
Le cascate creano delle piscine naturali, dove poter rinfrescarsi e dove fanno il bagno i più temerari considerando che la temperatura dell’acqua è di circa 6/8 gradi.
Non appena si prova l’atmosfera magica e fatata dell’oasi, tornare alla solita routine e vita frenetica sarà faticoso. Le Cascate Capelli di Venere sono una tappa obbligatoria per tutti quelli che passano per il Cilento.

Puglia

Il tacco del nostro Stivale, la Puglia è una regione incantevole, una striscia di terra che si allunga offrendo mare con spiagge spettacolari. Dalle sabbiose Torre dell’Orso, Porto Cesario alle scogliere Otranto e Santa Maria di Leuca dove lo Ionio, calmo e cristallino, si fonde con l’intenso azzurro del Mar Adriatico. La Puglia offre un’immersione unica nella storia, con un ventaglio di luoghi antichi: dalla Magna Grecia, al Rinascimento, al Barocco di Lecce. Un popolo che si basa sulle tradizioni e sull’unione.

E ciò che colpisce della Puglia, è la sua immensa capacità di saper custodire i propri gioielli: è il caso delle Cascate di Gravina di Riggio. Un piccolo angolo tarantino che conserva gelosamente una magnifica cascata di 15 metri che genera un laghetto abbracciato da grotte rupestri. La Cascata si trova all’interno di uno dei tanti canyon naturali che solcano il Parco Nazionale Regionale Terra delle Gravine.

Basilicata

Sicuramente non è una terra di passaggio, chi decide di visitare la Basilicata lo fa per vivere un’esperienza diversa, immergendosi nel silenzio, dei profumi e colori che regala questa piccola terra.

Terra bellissima e poco esplorata, come la zona dei Laghi di Monticchio una delle aree più incantevoli della Basilicata. I tesori naturalistici della Basilicata sono divisi tra aree pianeggianti, collinari e montuose. La catena del Sirino, l’Appennino Lucano, il Vulture, la costa tirrenica di Maratea, le sorgenti con acque e fanghi, il Parco Nazionale del Pollino e molto altro.
Terra da scoprire, da assaporarne ogni angolo di cielo e di paradiso terreste. Tra questi angoli di meraviglia troverete le Cascate del Borgo di San Fele, in provincia di Potenza.

Nate dal Torrente Bradano che sgorga dall’Appennino Lucano, e che confluisce nella fiumara di Atella e nel fiume Ofanto. Le Cascate prendono anche il nome di “U Uattenniere”, ovvero “Gualchiera”, macchina utilizzata dagli antichi opifici che sfruttando la forza dell’acqua della cascata azionava dei martelli che battevano sulla lana tessuta. Per chi vuole visitare le Cascate di San Fele, il comune ha reso fruibili diversi percorsi che si differenziano per tempo e difficoltà. La Pineta, lungo 700 metri percorribile in circa 20 minuti, il percorso U Urtone lungo 1 chilometro, il Paradiso che si compie in dieci minuti ed è lungo 300 metri o quello più impegnativo Il Ponte, 4,5 chilometri adatto a chi pratica escursionismo. I percorsi sono diversi per scoprirli tutti clicca qui.

Calabria

L’estremo sud dell’Italia, lambita dalle splendide acque del Mar Ionio e del Mar Tirreno. Quello che si vive in Calabria è unico e inspiegabile, dal clima accogliente, gli splendidi colori vividi del mare, le rocce e i litorali sabbiosi, la natura selvaggia e delicata, i sapori intensi e genuini e le testimonianze di dominazioni antiche rendono la Calabria un posto unico. Ogni desiderio può essere esaudito.

Amata da chi adora la natura e i suoi profumi, da chi preferisce farsi riscaldare dai dolci e caldi raggi del sole e immergersi in acque cristalline. Una strana aria di magia e di calore circonda questa terra, il popolo sorridente di una terra sottovalutata ma tanto forte quanto splendida.

E tra il calore del sole e i mille colori troviamo la Cascata del Marmarico. Immersa nella silenziosa Vallata Bizantina dello Stilaro, con i suoi 114 metri di altezza è una piccola oasi di relax. Nel territorio di Bivongi, in provincia di Reggio Calabria è uno dei borghi più longevi al mondo. Per raggiungere la cascata bisogna percorrere la strada statale 106 fino a Monasterace Marina, prendere l’uscita per Bivongi e proseguire per la strada provinciale SP9 sino al ristorante La Vecchia Miniera. Qui potete scegliere tra due opzioni: proseguire a piedi per circa 6 chilometri o usufruire del servizio navetta. Il servizio navetta vi porterà nei pressi del ponte per poi proseguire per una ventina di minuti a piedi.

Sardegna

Un viaggio nel mare smeraldo, tra piccole e grandi insenature di spiaggia bianchissima, questa è la Sardegna. Situata al centro del Mar Mediterraneo, la Sardegna regala un ambiente naturale unico, aspro e dolcissimo allo stesso tempo. La perla del Mediterraneo conserva intatte aree dove l’uomo non ha affondato le sue radici distruttive, sono difatti ancora abitate da cervi, cavalli selvatici e grandi rapaci. Un luogo dopo il tempo sembra fermarsi per farti vivere ogni attimo intensamente, tra canti e tradizioni popolane.

Pareti verticali, ricoperte da lecci e profumi mediterranei, nel territorio di Ulassai sgorgano sorgenti e ruscelli che, nei periodi di piena, originano le cascate. Le Cascate di Lequarci sono le più imponenti di tutto il territorio sardo. Le acque dell’omonimo fiume scendono da vari rivoli compiendo un salto di quasi 100 metri. L’itinerario naturalistico prevede la visita al canyon verde, risalire il Rio Lequarci per raggiungere il culmine della cascata. Da contorno troverete diverse grotte e testimonianze preistoriche come il villaggio megalitico di Seddorruli del III millennio a.C.

Sicilia

L’isola più a sud d’Italia, bagnata dal Mar Ionio, Tirreno e dal Mar Mediterraneo. Una terra da scoprire, dai profumi inimitabili, dai colori avvolgenti e dalla bellezza d’animo. Mille dominazioni differenti hanno lasciato la loro impronta nella cultura della Sicilia e del suo popolo. Protetta e minacciata dal Mungibeddu, la Sicilia è una terra di mistero e di semplicità, quella stessa semplicità che troverete nell’accoglienza dei siciliani e nel sorriso che sa di condivisione. Immergiti nelle acque della Sicilia per restarne letteralmente incantato.

E se siete alla ricerca di angoli insoliti della Trinacria, nel territorio di Messina ne troverete uno. Custodita come un tesoro prezioso tra valli scoscese e macchia mediterranea, si trova una delle cascate più belle dell’isola.
La Cascata del Catafurco, uno splendido balzo d’acqua di circa 30 metri situato lungo il corso del torrente San Basilio.
Per accedervi bisogna raggiungere il comune di Galati e lasciare la macchina qualche chilometro dopo la frazione di San Basilio. Da qui procedete a piedi e immergetevi in una valle silenziosa. Respiratene l’aria, ascoltate il suono della natura e il rumore dei ruscelli, fatevi sfiorare dalla purezza della natura.

 

 

Giulia Leanza