Questo straordinario ed impegnativo percorso si trova sul Massiccio del Pasubio (Trentino Alto Adige) e, con i suoi 6,3 chilometri di lunghezza ci permette di ripercorrere i passi della Prima Guerra Mondiale.

La Strada delle 52 gallerie, o Strada della Prima Armata, è uno straordinario percorso che ripercorre il sentiero di una mulattiera militare costruita ai tempi della Grande Guerra sul Massiccio del Pasubio. Di illustre interesse storico ambientale, la strada è lunga circa 6,3 chilometri, di cui 2,3 rappresentano lo sviluppo delle 52 galleria mentre i restanti 4 chilometri sono stati scavati a mezza costa nella viva roccia, con una pendenza media del 12%. Solo in alcuni punti viene sfiorato il 22% di pendenza. Lo scopo principale della costruzione della Strada delle 52 gallerie era, ai tempi, quello di consentire il transito di uomini e salmerie in qualsiasi stagione e condizione atmosferica, coperti dal nemico. Fu ideata dal Capitano L. Motti e progettata dal Tenente Ing. G.Zappa. I lavori iniziarono nel marzo del 1917 per terminare nel dicembre successivo: nei primi giorni del dicembre 1917, la 33ª Compagnia Minatori, dopo aver ascoltato il toccante discorso del suo comandante Cap. C. Picone, abbattè il muro che copriva l’entrata monumentale davanti alla prima galleria, rendendola visibile così come appare oggi. Fu poi il plotone autonomo della 25° compagnia Minatori ad ultimare la strada.

L’escursione:


La Strada delle 52 gallerie è uno dei più famosi percorsi della cerchia prealpina, in cui l’escursionista si ritrova ad ammirare un panorama mutevole ma sempre mozzafiato. Lo sguardo incontra creste e precipizi, fino a spaziare tra gli altri gruppi montuosi e i dolci pendii collinari e di pianura. Fra tutte le gallerie, è la 19° ad essere la più lunga e, così come la 20°, si avvolge più volte su se stessa formando una spriale ascendente nella roccia.

Il punto di partenza è Bocchetta Campiglia (1.200 m), dove è presente un ampio parcheggio a pagamento (5€). Per raggiungerla da Schio (VI), si deve percorrere la Strada Provinciale 46, passando per Valli del Pasubio. Una volta giunti a Ponte Verde (901 m), si svolta a destra lungo la strada che porta a Passo Xomo e, all’altezza del Rifugio Xomo, si mantiene la sinistra verso Bocchetta Campiglia (1.216 m). Arrivando da Rovereto, percorrendo sempre la Strada Provinciale 46, si deve proseguire con oltre al Pian delle Fugazze e scendere per qualche km fino a Ponte Verde per poi svoltare a sinistra eprendere la strada che porta al punto di partenza del percorso.




L’inizio della Strada delle gallerie è segnalato da un moderno portale d’ingresso, dove è illustrata una parte della storia di questo suggestivo percorso. I 2,3 km che attraversano le 52 gallerie, si percorrono in circa 3 ore e, con un dislivello positivo di quasi 800 m, portano a raggiungere il rifugio Achille Papa (1.928 m). Ognuna delle 52 gallerie è numerata e dedicata a nomi importanti per questo luogo. La prima, con lo storico portale, si trova dopo aver superato alcuni tornanti. Il tratto iniziale è senza dubbio il più ripido e impervio: tra pinnacoli e dirupi si superano i contrafforti della Bella Laita e, appena dopo 20 tunnel, si raggiunge quota 1700 m, all’altezza della Val Camossara che sale fino ai 1.842 m.

A questo punto si affronta un tratto pressoché pianeggiante sopra la zona dei Vaj e si giunge nelle vicinanze del passo di Fontana d’oro (1.870 m). Il punto più alto del percorso (2.000 m) lo si raggiunge poco dopo la quarantottesima galleria, poi la strada scende e conduce fino al rifugio Achille Papa.

Da qui è possibile estendere la visita alla Zona Sacra fino ai Denti Italiano ed Austrico, all’Arco Romano ed infine al Cimitero di Guerra Italiano chiamato “Di qui non si passa”. Per il ritorno è consigliabile la strada degli Scarubbi, che riporta l’escursione fino a Bocchetta Campiglia.

Informazioni
Periodo consigliato per l’escursione: da giugno a ottobre
Sentiero CAI 366
Percorso di media difficoltà, comunque segnalato EE/escursionisti esperti

Punto di partenza della strada: Bocchetta Campiglia.
Vi si può arrivare in auto (parcheggio a pagamento).
Da Schio (VI), si prende la S.P. 46 del Pasubio. Si passa per Valli del Pasubio e si prosegue fino a Ponte Verde (901 m). Prima di varcare il ponte si gira a destra percorrendo la strada che sale a Passo Xomo (1058 m). All’altezza dell’omonimo rifugio si prende a sinistra lungo la strada che porta a Bocchetta Campiglia (1216 m), oppure a piedi per il sentiero 366 il cui inizio è proprio a Passo Xomo (prendere in questo caso direzione Bocchetta Xetele, vedi tabelle segnavia poco dopo il rifugio).

Dislivello: 784 m

Tempo di percorrenza: 3 ore

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