Dobbiamo davvero aver paura del lupo?

La probabilità di imbattersi faccia a faccia con un lupo durante un’escursione è solo di poco superiore all’eventualità di incontrare un unicorno.

Se capita, è davvero una grande fortuna, qualcosa da raccontare ai nipoti. Immaginate l’emozione di incrociare lo sguardo di quegli occhi gialli, anche solo per una frazione di secondo, prima che il grande predatore si dilegui nel bosco.

Una delle domande più frequenti, da parte di chi non cammina ma vorrebbe farlo, è se si incontrano animali pericolosi. Su questo tema torneremo più avanti, ma il lupo, il predatore al vertice della catena alimentare qui in Italia, non è un pericolo per noi. Il lupo ha paura dell’uomo.

Sfatiamo, allora, alcuni luoghi comuni:

  • Il lupo non è stato introdotto, ma è semplicemente tornato nel suo habitat, grazie alla protezione di leggi nazionali e comunitarie che, del 1973, ne vietano la caccia perché specie meritevole di protezione. Insomma, il lupo ha fatto tutto da solo, risalendo dall’Appennino centrale fino alle Alpi,
  • Non ci sono episodi documentati di aggressione nei confronti dell’uomo, da circa 200 anni. Sono invece attribuite ingiustamente al lupo aggressioni da parte di cani inselvatichiti.

Dove vedere il lupo

E se volessimo davvero vedere un lupo nel suo ambiente naturale? Si può fare! Sono almeno due i luoghi che consentono questa esperienza:

I due centri visite, dotati di grandi recinti dove sono ospitati esemplari che per vari motivi non possono essere reintrodotti in ambiente, garantiscono un approccio corretto e scientifico alla conoscenza di questo meraviglioso animale.

ROBERTA FERRARIS

Nata in vista del Monte Rosa, ha mosso i primi passi saltando di sasso in sasso lungo le sponde del fiume Sesia.
I suoi studi sono stati intensi ma irregolari, tra Italia e Stati Uniti. Ha fatto lunghi viaggi a piedi soprattutto in Italia.
Grazie alla conoscenza capillare del territorio collabora dal 1994 per vari editori e con Touring Editore dal 1999. È autrice di numerose guide turistiche ed escursionistiche e di racconti di viaggio.
Ha scritto anche di cucina e di stili di vita sostenibili. Contribuisce ai suoi lavori editoriali anche con foto e illustrazioni botaniche. Dal 2014 è guida ambientale escursionistica della Regione Piemonte e accompagna gruppi in prevalenza stranieri, a conoscere luoghi e cultura del nostro paese. Vive in Alta Langa, in una
cascina isolata in collina.