Uno degli elementi fondamentali dell’attrezzatura di un viandante è lo zaino. 

È importante sceglierlo con cura e caricarlo il meno possibile, perché uno zaino troppo pesante può essere fonte di innumerevoli problemi durante un cammino.

In questo articolo mi concentro sulla scelta e le regolazioni, e tornerò in seguito sul delicato tema del contenuto e del peso. 

Ecco 10 consigli utili per la scelta dello zaino, affinchè il tuo cammino sia perfetto!

Zaino trekking
zaino trekking
  1. Tipo – Scegli uno zaino da escursionismo. Puó essere molto diverso da zaini nati per altre discipline come ad esempio l’alpinismo.
  2. Volume – Il volume giusto per un lungo cammino in cui non devi portare con te una tenda o l’occorrente per cucinare è di 35-40 litri per una donna e 40-45 litri per un uomo. Uno zaino più capiente è anche più pesante e viene naturale riempirlo con oggetti non indispensabili.
  3. Misura – In genere gli zaini possono avere misure diverse, oppure (e te li consiglio) dei sistemi di regolazione dell’altezza dello schienale. Se sei costretto ad acquistare uno zaino non regolabile accertati che sia della tua misura.
  4. Genere – Ci sono zaini studiati appositamente per le signore, in cui le forme degli spallacci sono diverse.
  5. Schienale – lo schienale dello zaino deve essere strutturato, con un’intelaiatura rigida in alluminio che mantenga la forma e possibilmente lo tenga staccato dalla schiena tramite un controtelaio con reticella, che garantisce una buona ventilazione.
  6. Tasche – Le tasche non bastano mai: indispensabili quelle laterali, possibilmente con reticella elastica, in cui puoi mettere ad esempio la borraccia, e due tasche sulla parte superiore dello zaino. Molto utile una grande tasca frontale in cui si possano mettere ad esempio mappa e giacca a vento. Utilissima la possibilità di accedere alla parte inferiore dello zaino tramite una cerniera, senza doverlo svuotare ogni volta.
  7. Cintura ventrale – È un elemento spesso trascurato, ma fondamentale, poiché se lo zaino è regolato correttamente gran parte del peso si deve scaricare sulla cintura. Deve quindi essere ben strutturata e imbottita.
  8. Sacca dell’acqua – lo zaino deve essere predisposto per ospitare la sacca dell’acqua in un’apposita tasca interna, con un foro per il passaggio del tubo e un aggancio sullo spallaccio destro.
  9. Marchi – Non ho la pretesa di essere esaustivo, vi dico solo quelli con cui finora mi sono trovato molto bene: Lowe Alpine e Deuter. Ho visto ottimi zaini di Salewa, Osprey, Millet. Evitate gli zaini della grande distribuzione.
  10. Prezzo – il prezzo di listino di uno zaino di buona qualità da 35-40 litri è di circa 150 €. Se ne trovate a prezzi inferiori verificate che sia un’offerta speciale oppure fatevi qualche domanda.
Alberto Conte

ALBERTO CONTE

Alberto Conte si occupa da circa 20 anni della divulgazione del viaggio lento, a piedi e in bicicletta, collaborando con alcuni tra i principali enti di promozione turistica italiani. É presidente dell’Associazione Movimento Lento, e fondatore e direttore della società ItinerAria.

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