Ci racconta la sua storia Sofia, una ragazza siciliana che nonostante tutto ha deciso di portare avanti la propria attività e di urlare insieme a Cammini d’Italia ad alta voce NO ALLA MAFIA!

Salve a tutti sono Silvia, una giovane imprenditrice di Corleone che ha voluto investire nel suo territorio che, seppur martoriato dalla mafia e da tutti quegli eventi storici che l’hanno caratterizzato, è ricco di bellezze naturali e artistiche. Corleone famosa per le Cascate delle due Rocche, il CIDMA, la Real Casina di caccia di Ficuzza, è anche tappa dalla Magna Via Francigena (lunga 180 km, che collega Palermo ad Agrigento) e del cammino di fede, arte e natura “Sulle orme di San Bernardo”. Ecco, io sono un host: ovvero faccio accoglienza nella mia struttura Casa Vacanze Chiaro di Luna, situata in pieno centro storico, ospitando tutti quelli che vogliono visitare o attraversare la mia Città e se vogliono, possono anche gustare i piatti tipici corleonesi preparati con soli prodotti locali.

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Photo by Stefano Campisi

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Questa casa è della nostra famiglia da tanti anni, nel 2019 dopo due lutti (la morte di mio padre di 53 anni e quella di mia nonna 78 anni) io e la mia mamma, anche se impegnatissime – io imprenditrice, moglie e mamma di due neonati e lei infermiera turnista- abbiamo deciso di imbatterci in una nuova avventura: trasformare questa struttura in una casa vacanze. La priva volta che abbiamo ricevuto una prenotazione ovviamente last minute, eravamo a 60 km di distanza (la nostra solita sfortuna) questa è stata la nostra prima prova: organizzare tutto da lontano ed essere lì in tempo per dare il benvenuto al nostro primo ospite e per chi conosce il territorio, sa che percorrere 60 km non è certo un viaggio rilassante!

La mia mamma donna quanto mai pacifica e saggia ma dalla memoria labile, ha l’abitudine di lasciare block notes ovunque e non sapete nel tempo quanto sono tornati utili, infatti, una figlia della seconda coppia che abbiamo ospitato, vedendo carta e penna, ci ha lasciato un post-it.

Abbiamo avuto il piacere di attaccarlo al muro d’ingresso e dopo diversi mesi il risultato è stato questo, rinominato poi: I muri che uniscono.

Abbiamo post in tutte le lingue di viaggiatori di tutto il mondo. Nel 2020, dopo una ristrutturazione abbiamo deciso di affittare la struttura non più per intero ma per camere, sperando di non rovinare quello che con tanta fatica avevamo costruito. Succede anche che il 2020 è l’anno del Covid, sono state chiuse frontiere e regioni e noi già sentivamo l’eco dei rintocchi della nostra fine, invece inaspettatamente c’è stata un’esplosione di pellegrini: giovani, vecchi, studenti, imprenditori, host di altre strutture, avventurieri, tutti percorrevano la Magna Via Francigena. La divisione della nostra casa ma con la zona giorno e la cucina in comune, ha fatto sì che i nostri ospiti potessero incontrarsi e conoscersi, in molti casi i pellegrini arrivati soli, il giorno dopo partivano a gruppo: FANTASTICO!

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Ringraziamo Sofia per aver condiviso con noi la sua storia e la sua esperienza. Nonostante la mafia, le difficoltà del periodo che stiamo vivendo ci sono queste piccole realtà che abbiamo piacere di far conoscere a tutti voi per il bene di tutto il settore del turismo lento. Grazie Sofia!