23/05/2022 – Nel pomeriggio di sabato 23 aprile le associazioni CAI Massa, Aquilegia e West Coast Trails hanno promosso, in sinergia, l’escursione “Alla riscoperta della Vandelli (quasi) dimenticata.

Nonostante la pioggia prevista e poi puntualmente arrivata, un’ottantina di persona ha preso parte all’iniziativa percorrendo il tratto di Via Vandelli da Gronda a Resceto, in parte su strada asflatata e in parte nell’unico tratto, che va dal “Manico del Paiolo” alla Loc. Serretta, è stato recentemente oggetto di un intervento di pulizia da parte della squadra di operai forestali dell’Unione dei Comuni della Lunigiana; tale intervento ha fatto seguito a un sopralluogo congiunto effettuato lo scorso inverno dalle tre associazioni le quali poi, documentando le difficili condizioni di percorribilità a causa della vegetazione che invadeva il tracciato, hanno formulato una richiesta di intervento alla stessa Unione dei Comuni.

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Al termine del lavoro, magistralmente eseguito dagli operai forestali, le associazioni hanno poi provveduto a piccoli interventi di riqualificazione e finitura, tra cui la rimozione di rifiuti e l’apposizione di segnaletica per indicare il cammino e alcuni punti d’interesse lungo il tracciato. Ecco quindi come si è arrivati all’iniziativa di sabato 23 aprile.

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Un’escursione a partecipazione libera e gratuita, promossa con pieno spirito di condivisione nei confronti della collettività, proprio per far conoscere questo breve tratto di Via Vandelli ancora ben conservato, con il selciato e la muratura settecentesca originali, la cui riscoperta ha rappresentato una vera sorpresa per molti dei partecipanti.

L’intervento, nel suo complesso, è stato portato a termine proprio mentre i primi viandanti stanno iniziando a percorre la Via Vandelli da Modena a Massa, seguendo il tracciato ricostruito da Giulio Ferrari, autore delle più recenti edizioni della “Guida alla Via Vandelli”. Anche e soprattutto grazie al lavoro di GIulio, ogni anno, un numero crescente di viandanti giunge a Massa valicando prima l’Appennino Tosco- Emiliano e poi le Alpi Apuane, agli oltre 1600 metri di Altitudine del Passo Tambura.

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Oggi, come già da tempo avviene per altri cammini in Italia, valorizzare la Via Vandelli può significare contribuire allo sviluppo delle comunità nella Valle del Frigido attraverso l’attivazione di piccole economie connesse all’accoglienza dei viandanti, che possono portare un reddito agli abitanti dei paesi situati lungo lungo il suo cammino da Resceto a Canevara. Qualcuno ha già cominciato, altri seguiranno.

Reggiante, sia per il lavoro sia per la partecipazione all’evento andata oltre a ogni aspettativa, Giulio Ferrari.

“Il tratto di Via Vandelli restituito ai viandanti con questo recupero è davvero straordinario, perchè permette di camminare sulla Via così come era nel settecento. Nel 2017 quando mi inoltrai nella boscaglia e tra i rovi rintracciato sulle antiche mappe, ma ora era reale! La stessa emozione, sono certo, la provano le migliaia di viandanti che oggigiorno percorrono la Vandelli dall’Emilia fino a Massa e che, in questo tratto finalmente risistemato, vengono sorpresi da uno dei passaggi più genioni: un vero regalo a pochi passi dalla stele dedicata a Domenico Vandelli e alle genti di montagna che realizzarono la strada!”

Come associazioni cogliamo l’occasione per ringraziare pubblicamente, ancora una volta, l’Unione dei Comuni della Lunigiana per l’intervento svolto.
Ringrazio Giulio Ferrari per aver camminato insieme a noi, in qualità di guida di eccezione, condividendo coi presenti preziose informazioni e invogliandoci a percorrere il cammino in tutta la sua interezza.

Desideriamo inoltre ringraziare tutti i partecipanti all’escursione “Alla riscoperta della Vandelli ((quasi) dimenticata”:

Grazie al vostro entusiasmo nell’aver partecipato in così tanti, nonostante l’incertezza delle previsioni meteo, crediamo che questo tratto di Vandelli non sarà più (quasi) dimenticato e anzi, da ora in avanti rappresenterà una testimonianza tangibile di quanto interesse vi sia da parte della collettività nei confronti di questo cammino, così da renderne consapevoli anche le istituzioni… che possono e devono fare la loro parte per contribuire ulteriormente allo sviluppo della Via Vandelli in tutta la sua interezza, da Modena a Massa.