LA VIA DEGLI ABATI

LA VIA DEGLI ABATI

INFORMAZIONI


 

Da Bobbio a Pontremoli

 

Lunghezza: 190 km

Tappe: 8

Partenza: Bobbio

Arrivo: Pontremoli

Difficoltà: medio/alto

TAPPE


Da Bobbio a Pontremoli

 

Tappa

 PartenzaArrivoLunghezza

1

Bobbio

Coli

6,2 km  
2ColiNicellli13,7km  
3NicelliGroppallo14,1 km  
4GroppalloBardi21,0 km  
5BardiBarigazzi11,0 km  
6BarigazziSan Pietro17,7 km  
7San PietroBorgotaro Mulino5,0 km  
8Borgotaro MulinoPontremoli30,9 km  
      
      

Da Pavia a Bobbio

      
1Pavia Colombarone118 km  
2ColombaroneFrancia10 km  
3FranciaCanevino7 km  
4Canevino Pometo3 km  
5PometoCaminata4 km   
6Caminata Grazzi14 km  
7GrazziSassi Neri6 km   
8Sassi NeriBobbio6 km  
Totale  68 km  

ACCOGLIENZA



COLOMBARONE

BAR CASSINASSA *

CASTANA

CASA FERNANDA*

MONTECALVO V.

AGRITURISMO CASA RE’

 

AZIENDA AGRITURISTICA BAGARELLUM *

BAGARELLO

AGRITURISMO CAI MARIANGELA*

POMETO

AGRITURISMO PISANI *

BOBBIO

ALBERGO DEI CACCIATORI*

 

ALBERGO PIACENTINO*

 

OSPITALE LE GRAZIE

 

OSTELLO VALTREBBIA

 

AGRITURISMO SAN MARTINO*

 

B&B LA CASA DI ELE*

COLI

OSTELLONE

MARETO

ALBERGO DEI CACCIATORI *

NICELLI

B&B LE MARGHERITE *

 

TRATTORIA PAGANELLI

FARINI

B&B L’ORTO DEI SEMPLICI 

GROPPALLO

ALBERGO SALINI*

 

ALBERGO ITALIA*

BRUZZI

TRATTORIA MONTE LAMA *

 

TRATTORIA SERENELLA (cell. 3278243736)

BARDI

ALBERGO “BUE ROSSO”

 

B&B “LA CASA DI IRENE”* 

 

AFFITTACAMERE “LA BARACCA”

 

ANTICA OSTERIA DEL PELLICANO*  

 

SOUVENIR MILZA EDVIGE

PREDARIO

CA’ D’ALFIERI*

BRUGNOLA

AGRITURISMO “BRUGNOLA 1932”

BERGAZZI

CA’ DEL LUPO 

OSACCA

B&B ALBACHIARA

BORGOTARO

AGRITURISMO “LA COSTA”*  

 

ALBERGO “ROMA”*  

 

B&B CASA MALLARINO*  

 

ALBERGO “MISTRELLO”*

 

B&B TOLASUDOLSA  

GUIDA

 

Tutte le info con cartine, dislivelli e way points si trovano nelle due guide che descrivono in dettaglio La Via degli Abati. La seconda edizione della casa editrice “Terre di Mezzo“.

La guida contiene inoltre: ospitalità, storia e cultura, disponibilità di fonti di acqua durante le varie tappe, servizi presenti, info su supermercati, punti di ristoro e tanto altro.


MAPPA


 
La Via degli Abati

CONTATTI


 

SITO WEB: WWW.VIADEGLIABATI.COM

EMAIL: viadegliabati@gmail.coM

La Via degli Abati

 

 

 

 

 

ASSOCIAZIONE VIA DEGLI ABATI

Piazza Manara, 7
43043 Borgo Val di Taro (PR)
Cod. Fiscale 92169780340

 

Servizi Utili     

Bobbio

   

Ufficio Turistico

0523 962815

   

Comune      

0523 962811

   

VV.UU. 

0523 962820

   

Carabinieri

112

   

C.F.S.

0523 936923

   

Ospedale

0523 962111

   

Guardia Medica

0523 932079

   

Farmacie

0523 936781
0523 936281

   

Descrizione

 

Il percorso collega​ Bobbio a Pontremoli, anche se ormai i pellegrini e camminatori tendono a percorrere anche il tratto da Pavia a Bobbio

La Via degli Abati attraversa parte del territorio provinciale di Pavia e l’Appennino Tosco-Emiliano nelle province di Piacenza, Parma, Massa Carrara, attraversando i Comuni di Pavia, Broni, Castana, Canevino, Pometo, Caminata, Romagnese, Bobbio, Coli, Farini, Bardi, Borgotaro, Pontremoli.

Il tracciato lungo circa 190 km, molto più impegnativo della più nota Via Francigena, si snoda per sentieri, mulattiere, carrarecce attraversando valli e crinali per un dislivello complessivo di oltre 6000 metri. E’ segnato CAI (bande orizzontali con bianco e rosso), è georeferenziato (è possibile scaricare la traccia in formato gpx). I tratti su strade asfaltate sono la minima parte e solo nei pressi dei centri più importanti. 

È possibile seguire la traccia su Google Earth

Pavia-Bobbio maggio 19.kml
Bobbio-Pontremoli no var ott 18.kml
Variante Farini 2.kml   (alternativa al guado del Nure)
Variante Monte Lama ott 18.kml
Variante Osacca.kml   (Consigliata)
Variante Caffaraccia .kml 

 

IL CELEBRE PONTE GOBBO DI BOBBIO

Il Ponte Gobbo di Bobbio, diventato il simbolo di questo meraviglioso cammino

La Via degli Abati

IL LOGO DELL' ASSOCIAZIONE

Visita il sito dell’associazione di riferimento, potrai trovare tante altre info utili circa il cammino.

www.viadegliabati.com

LA VARIANTE
CHE PARTE DA PAVIA

Sempre più persone stanno scelgiendo di partire da Pavia piuttosto che da Bobbio.  

La Via degli Abati

Cenni Storici

 

Come è noto, il percorso della via Francigena che oggi si conosce è quello descritto nel suo diario di viaggio dall’Arcivescovo Sigerico, nel ritorno da Roma verso Canterbury tra il 990 e il 994. Giunto a Pontremoli e dovendo attraversare l’Appennino, Sigerico scelse la via del passo della Cisa (Monte Bardone), che consentiva di raggiungere, disegnando un ampio arco, le città della pianura (Fidenza, Piacenza, Pavia).

Esisteva tuttavia anche un’altra via attraverso i monti, percorsa fin dal VII secolo soprattutto da chi viaggiava a piedi, quale tragitto più breve da Pavia a Lucca e verso Roma.

L’itinerario, utilizzato già dai sovrani longobardi prima della conquista della Cisa, controllata dai bizantini, toccava anche l’abbazia di Bobbio, dove i pellegrini diretti a Roma e provenienti dalla Francia e dalle Isole Britanniche passavano a venerare le spoglie di San Colombano (+615), grande abate irlandese e padre, con San Benedetto, del monachesimo europeo.

Per questo già in età longobarda, lungo il percorso, oltreché a Pavia ed a Lucca, sorgevano “hospitales” di San Colombano. Il tragitto era parimenti seguito dagli abati di Bobbio per andare a Roma presso il pontefice, da cui l’abbazia direttamente dipendeva.

L’antico itinerario, per la parte Bobbio-Pontremoli, è stato riscoperto verso la fine degli anni ‘90 da Giovanni Magistretti, studioso piacentino, autore di diverse relazioni sulla Via e membro dell’Associazione, ed è stato pubblicato nel maggio 2011 in una Cartoguida della Via degli Abati, realizzata con la collaborazione dell’Istituto per geometri “Tramello” di Piacenza, delle sezioni CAI provinciali e grazie anche all’intervento delle varie Amministrazioni locali.

Nella Cartoguida, disponibile presso i punti di informazione turistica dei Comuni interessati, (può essere richiesta anche direttamente all’Associazione Via degli Abati [viadegliabati@gmail.com]), viene presentato l’intero percorso, lungo 120 km., suddiviso su due fogli con quattro facciate a colori, in scala 1: 25000.

Dal maggio 2008 Elio Piccoli, maratoneta, presidente dei “Lupi d’Appennino”, organizza sul percorso la “The Abbots Way”, ultra-maratona da Pontremoli a Bobbio, divenuta una delle più importanti ultra-maratone nella natura (con solo il 10% circa di tratti asfaltati).

Nel 2012 Giovanni Magistretti, con l’apporto determinante di Mario Pampanin, presidente degli Amici di San Colombano, ricuperando suggerimenti di mons. Domenico Ponzini, ha ricostruito anche il percorso che da Pavia conduce a Bobbio.

Nella ricerca si è tenuto presente quanto scrive lo storico dei Longobardi Paolo Diacono che, nella sua “Historia Langobardorum”, colloca Bobbio distante da Pavia 40 miglia (pari a circa 60 chilometri), e si é individuato quindi l’itinerario che più si avvicina a tale indicazione, tenendo conto dei luoghi in cui risalire a memorie longobarde, alto-medievali o del Monastero di Bobbio, anche senza un puntuale riferimento alla traslazione del corpo di San Colombano da Bobbio a Pavia. I monaci del Monastero di Bobbio, infatti, guidati dall’abate Gerlanno, nei giorni 17, 18 e 19 luglio dell’anno 929, trasportarono le reliquie di San Colombano attraverso un percorso leggermente più lungo, da Bobbio a Pavia, studiato appositamente allo scopo di rivendicare davanti al re Ugo di Provenza i beni del Monastero, usurpati dal vescovo di Piacenza Guido e da altri feudatari.

La via individuata (passando per Caminata, Pometo, Canevino, Cella e altre località storiche) è lunga 66 km. e può considerarsi il prolungamento della Via degli Abati, che diventa in tal modo la Variante Appenninica della Via Francigena, congiungendo Pavia e Bobbio a Pontremoli.

Si stanno prendendo i contatti con i vari enti interessati per arrivare a pubblicare, anche per il tratto Pavia-Bobbio, una Cartoguida a colori, in scala 1:25000 con l’aggiunta di notizie di carattere storico, artistico ed ambientale sui territori dei Comuni attraversati, come già per il primo tratto Bobbio-Pontremoli. Diversi Sindaci hanno commentato favorevolmente l’iniziativa.

Particolare interessante: la Via degli Abati è stata inserita nella mappa delle vie storiche della Toscana, quale variante appenninica per raggiungere la pianura padana. Diventa evidente quindi l’importanza del prolungamento fino a Pavia della Via degli Abati nel quadro dei percorsi tra Toscana e Lombardia e verso l’Europa nord-occidentale.

Periodo Consigliato

Il periodo migliore per percorrere la Via degli Abati va da Marzo a Novembre.
Nonostante sia percorribile tutto l’anno è bene controllare prima di intraprendere il percorso le condizioni climatiche, in quanto pioggia e neve rendono alcune tappe difficilmente percorribili e anche pericolo

Come fare lo zaino per la Via degli Abati

OGGETTOPESO

DOVE PRENDERLO

   
Guida180 gAmazon
Zaino 1,7 kgNegozio
Maglia Tecnica (3/4)350 gNegozio
Calzini tecnici (3/4)100 gNegozio
Mutande (3/4)100 gCasa
Infradito (consigliati)100 gCasa
Pantaloni tecnici lunghi 120 gNegozio
Poncho350 gNegozio
Asciugamano (microfibra)100 gNegozio
Beauty case e kit medico300 gCasa
Torcia frontale 200 g Negozio
Powerbank 10000 mAh200 gAmazon
Posate100 gCasa
cordino e/o fascette200 gCasa
Mollette e spille da balia50 gCasa
Caricatore cellulare30 gCasa
Coltellino svizzero60 gAmazon
 TOTALE 5 kg 

*Considerando di avere anche cibo e acqua il peso dello zaino diventa superiore inoltre l’acqua e il cibo vengono man mano consumati, quindi lo zaino sarà sempre più scarico. 

La Credenziale


È il certificato che attesta che il camminatore ha percorso la Via. Contiene una parte informativa, che va compilata all’inizio del viaggio con i propri dati personali, luogo e data di inizio cammino, mezzo di locomozione (a piedi, in bicicletta o a cavallo), uno spazio dove verranno apposti i timbri che attestano il passaggio nelle varie località con la data in cui questo avviene (è sufficiente il timbro della località a fine tappa).  

REGISTRI
I Registri non sono altro che quaderni, presenti in alcuni luoghi lungo la via dove il camminatore può scrivere un pensiero, le proprie impressioni, suggerimenti, critiche sul cammino.  

Le Credenziali così come le Cartine (cartoguide) del percorso si possono richiedere all’Associazione. 

Molte info sono state prese da www.viadegliabati.com

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