CAMMINO D’OROPA

Descrizione del Cammino d’Oropa

Il Cammino di Oropa è un itinerario vario e molto bello, che consente di scoprire le bellezze paesaggistiche, storiche, culturali del territorio che va dalla pianura agricola verso la Serra Morena, fino alle Alpi Biellesi. È un percorso breve ma completo, in cui sperimentare in pochi giorni le caratteristiche, le difficoltà e le peculiarità degli itinerari più lunghi. È stato ideato infatti per facilitare il ‘’primo passo’’: ha tappe di difficoltà crescente ed è facilmente percorribile per chi si avvicina per le prime volte ad un’esperienza di viaggio in cammino.
Il Cammino è segnato da frecce gialle e simboli del Cammino di Oropa per tutta la lunghezza del percorso. Un altro modo per orientarsi è quello di scaricare l’Applicazione ‘’Piemonte Ways’’, disponibile per Android e iOS, che permetterà ai camminatori di utilizzarla anche in modalità offline, così da poter seguire il proprio percorso nella mappa anche nei punti dove c’è poca connessione. La prima tappa del Cammino di Oropa segue ‘’contromano’’ il percorso della tappa 8 della Via Francigena.
A pochi chilometri dal termine della prima giornata si passerà dal belvedere del Castello di Roppolo dal quale si potrà ammirare un panorama eccezionale sull’anfiteatro morenico di Ivrea.
Il secondo giorno si lasciano le colline del Lago di Viverone e si troverà lungo il percorso la comunità monastica di Bose, la bellissima chiesa romanica di San Secondo e il centro storico di Magnano, minuscolo villaggio un tempo fortificato.
Dopo aver attraversato la foresta della Serra morenica, il terzo giorno si potrà godere di meravigliosi panorami che possono spaziare dalla piramide del Monviso, all’appennino ligure fino allo skyline di Milano.
Si alloggerà alla Foresteria del Santuario di Graglia, che oltre essere luogo di storia e fede, gode di una serie di stanze con vista spettacolare.
Il quarto ed ultimo giorno il dislivello è più impegnativo, ma è forse la tappa più bella e varia.
Si passerà il paese di Sordevolo, delizioso centro di villeggiatura per poi intervallare il Cammino tra pascoli e boschi.
Al termine del Cammino d’Oropa si arriverà al Santuario omonimo, il più grande Santuario mariano delle Alpi che sorprende il viandante per le sue dimensioni imponenti che risaltano nell’ambiente alpino che lo circonda.
Il complesso monumentale è visitabile e al suo interno vi sono delle stanze dove il viandante può riposare e alloggiare anche per più notti in caso volesse approfittare delle escursioni in giornata i giorni successivi all’arrivo ad Oropa.

Cammino d'Oropa
Cammino d'Oropa

Lunghezza: 61,8 km
Tappe: 3 o 4
Partenza: Santhià (VC) 
Arrivo: Oropa (BI)
Dislivello: salita m 1950
Tempo di percorrenza: 4 o 3 giorni
Fondo Stradale: 50% asfalto
MTB: La prima tappa (COB1), da Roppolo a Santhià, è una facile pedalata che segue a ritroso il percorso della CicloVia Francigena, per arrivare a Roppolo.

Da Roppolo è possibile salire fino al Santuario di Oropa seguendo due vie: i più allenati possono seguire il percorso COB2, da Roppolo a Oropa, che coincide quasi completamente con il percorso pedonale, dal quale si discosta in alcuni tratti non ciclabili. E’ un itinerario molto impegnativo che va percorso esclusivamente in mountain bike da persone con buon livello tecnico e ottimo allenamento, in quanto il dislivello è molto importante (oltre 1800 m) anche se viene affrontato in due parti, e alcuni tratti su single track richiedono delle buone capacità di guida su terreni difficili. 

In alternativa si può seguire l’itinerario COB3, che può essere percorso nelle due direzioni, da Roppolo a Oropa o da Oropa a Roppolo, e si svolge in gran parte su asfalto o su sterrati poco impegnativi.

CANI: Sì

Tappa 1: Santhià – Roppolo, 16,3 km, dislivello in salita 200 m, discesa 70 m

Tappa 2: Roppolo – Torrazzo/Sala Biellese, 15,9 km, dislivello in salita 400 m, discesa 100 m

Tappa 3: Torrazzo/Sala Biellese – Santuario di Graglia, 14,5 km, dislivello in salita 550 m, discesa 320 m

Tappa 4: Santuario di Graglia – Santuario di Oropa, 15,1 km, dislivello in salita 800 m, discesa 470 m

Se percorso in tre tappe:

Tappa 1: Santhià-Magnano: 25,9 km, 486 m dislivello in salita;

Tappa 2: Magnano-Santuario di Graglia: 20,5 km, 606 m dislivello in salita;

Tappa 3: Santuario di Graglia-Santuario di Oropa: 15,1 km, 800 m dislivello in salita.

Scarica le tracce qui

“Il Cammino di Oropa” – Alberto Conte – Terre di Mezzo Editore

Il Cammino da Santhià ad Oropa è stato tracciato e progettato con una particolare attenzione alle persone cieche o ipovedenti, che possono percorrerlo con un accompagnatore.

Il percorso pedonale del Cammino di Oropa purtroppo non è accessibile con carrozzine, il fondo spesso è sconnesso, in parte su sentiero, ci sono vari tratti con pendenze elevate vari ostacoli.
Il percorso ciclabile si svolge in gran parte su asfalto o su sterrati poco impegnativi, e in genere è accessibile con una carrozzina fuoristrada ma solo se dotata di trazione elettrica. Non abbiamo mai fatto un vero e proprio collaudo, quindi sarebbero opportuni dei sopralluoghi sui tratti più critici. Il principale problema sono le pendenze elevate di alcuni tratti, che possono raggiungere il 12% su fondo asfaltato.
I posti tappa di Magnano (Locanda del Borgo Antico) e la Foresteria del Santuario di Graglia dispongono di camere accessibili. A Magnano il bagno è accessibile ma non è provvisto di una doccia ma di una vasca da bagno. A Roppolo non ci sono strutture accessibili, ne stiamo cercando una a Viverone.

Il primo tratto della prima tappa (Santhià-Cavaglià) è sprovvisto di fontanelle, è consigliato rifornirsi di acqua alla partenza. Nelle altre tappe è possibile reperire l’acqua nei centri abitati dei diversi paesini, in bar e ristoranti.

 

Al termine di ogni tappa e lungo il percorso ci sono bar, ristoranti, farmacie e minimarket.

SITO WEB:
www.camminodioropa.it

Sara Massarotto, dell’Associazione Movimento Lento, gestisce il Centro Prenotazione del Cammino di Oropa:

oropa@movimentolento.it

Si possono trovare la credenziale presso: 

Possibile farlo?
È possibile percorrerlo in tenda in quanto ci sono diversi campeggi lungo il Cammino, per il bivacco libero consigliamo di avvisare i vari comuni prima di partire.


Occorre richiedere un’autorizzazione?
Teoricamente no, poiché il bivacco notturno in proprietà pubblica in Piemonte è consentito, ma consigliamo ugualmente di avvisare i vari comuni richiedendo autorizzazione.

Cammino d'Oropa
Cammino d'Oropa

Storia del Cammino d’Oropa

Il Cammino di Oropa è stato ideato nel 2012 da Alberto Conte, fondatore dell’Associazione Movimento Lento e della Casa del Movimento Lento di Roppolo, che tuttora lo sostiene e lo promuove in prima persona, collaborando con associazioni locali, in primo luogo l’Associazione degli Amici della Via Francigena di Santhià, e con il Santuario di Oropa. 

Il Cammino di Oropa è stato ideato per facilitare il ‘’primo passo’’, con tappe di difficoltà crescente è facilmente percorribile per chi si avvicina per le prime volte ad un’esperienza di viaggio in cammino.

Si sviluppa tra la pianura tra la pianura agricola vercellese, le colline moreniche e le Prealpi biellesi, con quote comprese tra i 100 m/slm di Santhià e i 1145 m/slm del santuario d’Oropa.

Nel 2021, grazie alla sinergia della rete dei gestori degli alloggi è nato il Centro di Prenotazioni del Cammino d’Oropa, per semplificare l’organizzazione del viaggio e per distribuire al meglio i viandanti nelle strutture più adatte alle loro esigenze, senza alcun sovrapprezzo rispetto alla prenotazione diretta.

Tutte le immagini sono state fornite dall’associazione Movimento Lento