La Via della Lana e della Seta è un percorso lungo circa 130 Km, che collega le città di Bologna e Prato in un trekking di 6 giorni. Un percorso suggestivo alla scoperta di un antico asse industriale che, ora, diventa anche un asse naturalistico. Si snoda da Bologna, per secoli un importante centro produttivo della seta, fino a Prato, capitale italiana del tessile.

La Via della Lana e della Seta, divisa in sette tappe,  permette di immergersi nelle bellezze naturali dell’Appennino Tosco-Emiliano, ricco di eccellenze e tradizione, e scoprire quanta storia e cultura si nascondono in questo territorio.


Partendo da Bologna si arriva a Casalecchio sul Reno, dove si può ammirare la Chiusa, una imponente struttura risalente all’epoca medievale che è considerata la più antica opera idraulica d’Europa. Successivamente, proseguendo verso Sasso Marconi ci si imbatte nell’affascinante “ponte sospeso” di Vizzano, che unisce le due sponde del fiume Reno, risalente all’epoca romana. Ammirando le bellezze naturali del Parco di Montesole si arriva prima a Grizzana Morandi, poi a Castiglione dei Pepoli, rispettivamente la terza e quarta tappa del percorso. La via prosegue attraversando il magnifico Parco dei Laghi di Suviana e Brasimone e incrociando la Badia di Santa Maria a Montepiano fino ad arrivare a Vernio. Da qui si sale il massiccio della Calvana con le sue rare specie di flora e fauna, dove non è raro incontrare cavalli allo stato brado, fino al Poggio Cocolla per poi scendere fino alla Badia di San Salvatore a Vaiano.  La tappa finale arriva a Prato dove ci si godrà la vista del Cavalciotto, un affascinante esempio di archeologia industriale, che si snoda con 53 km di gore fino al fiume Ombrone.

Consigli

l tracciato si sviluppa lungo sentieri CAI con segnavia bianco-rossi e con specifici cartelli che riportano il logo della Via. Si svolge su cime di media montagna e non supera i i 1.000 metri d’altezza. Occorre esperienza, capacità di orientamento, preparazione: in caso contrario si consiglia di affidarsi a guide esperte. Il percorso è agibile tutto l’anno, è comunque necessario prestare particolare attenzione nel periodo invernale. Per quanto riguarda l’abbigliamento consigliamo: zaino da 35/40 litri a seconda della stagione; scarpe, pantaloni e bastoncini da trekking; calzini in microfibra; 2/3 magliette in microfibra e una di cotone per la notte; una felpa; una giacca traspirante antivento e idrorepellente; cambi intimi e il necessario per l’igiene personale. Guanti, ghette e cuffia in inverno; crema solare, berretto e supplemento di acqua in estate.