Diari
04 Set 2023

Diario lungo il Cammino di San Jacopo – Il Santiago d’Italia!

Il Cammino di San Jacopo – L’arrivo a Livorno dopo oltre 170 km a piedi

Prima di leggere questa storia, vi chiediamo – se potete – di sedervi cinque minuti e fermarvi.
Ovunque voi siate.
Fate una pausa e fermatevi solo per un istante.

Decidete cosa fare del vostro Tempo, con la speranza che questa lettura possa restarvi impressa.

Ma ora vediamo, cosa è stato il Cammino di San Jacopo in Toscana?

Spiegarlo a parole non è assolutamente facile, ma noi ci proviamo.

È stato un cammino totalizzante che ci ha letteralmente stravolti.

Per la prima volta ho percorso un intero cammino in solitaria, senza incontrare altri pellegrini lungo i sentieri (complice il caldo dei primi giorni).

Tuttavia, non c’è stato un solo momento in cui ci siamo sentiti soli.

Il Vento.
Il Sole.
Il Cielo.
La Terra.

I fenicotteri lungo i fiumi.
Le rondini che volavano in cielo.
Gli scoiattoli nel bosco.

Eravamo un TUTTO che si muoveva assieme.
Lentamente.
All’unisono.

Diario Cammino di San Jacopo

Sin dalla nostra partenza, la sensazione era quella che tutti ci stessero aspettando e, straordinariamente, così è stato.

Noi non conoscevamo loro, ma loro conoscevano già noi.

Sentirsi chiamare per strada da sconosciuti con queste parole: “sei tu il Pellegrino che sta Camminando sul Cammino di San Jacopo? Siediti, ti aspettavamo”.

Non ho chiesto loro chi fossero.
Ho solo ascoltato.
In silenzio.
Con rispetto.

Qualcuno lo chiama “calore umano”.

In ogni città che abbiamo attraversato c’è stata una vera e propria mobilitazione cittadina.
Tutti aspettavano il mio passaggio.

Diario Cammino di San Jacopo

Pensate…abbiamo trovato tutte ospitalità con “donativo”.
E donativo significa una cosa sola: lunga Vita per il Cammino ed i Pellegrini!

Ma ora non ci sono più mezzi termini: questo Cammino è davvero il Cammino di Santiago in Italia!

Questo Cammino è un vero e proprio patrimonio che abbiamo nella nostra Terra e, pertanto, merita di essere percorso e conosciuto da ogni Pellegrino.

Ringrazio tutti quelli che ci hanno donato un sorriso, un abbraccio…ed un piatto di pasta!

Ringraziamo tutte le città che ci hanno ospitato

  • Firenze: ringraziamo in particolar modo la gentilezza di Suor Barbara;
  • Prato: la struttura d’accoglienza di Don Carlo ed i simpatici ragazzi del circolo ARCI;
  • Pistoia: ringraziamo l’amministrazione comunale, nella persona dell’assessore al turismo Alessandro Sabella che ha voluto incontrarci, nonché Paolo Rindi per averci donato un’esperienza emozionante, ovvero la lavanda dei piedi. Pistoia è un piccolo grande gioiello. La chiamano “la Santiago d’Italia” ma, dopo averla visitata, possiamo dirvi che non siamo d’accordo perché…Pistoia è Santiago! Del resto Santiago è una Percezione e, nella città di Pistoia, si respira la stessa Essenza di Santiago de Compostela;
  • Pescia: ringraziamo l’ospitalità di Jacopo con le sue formidabili crêpes a colazione, nonché la disponibilità di Noemi ed Andrea;
  • Lucca: ringraziamo Erica e Roby per il loro cuore immenso (con la speranza che Roby, grazie alla nostra ricetta, possa finalmente cucinare la cacio e pepe);
  • Pisa: ringraziamo le suore di Nazareth per l’ospitalità, ma ringraziamo anche Roberto, un ragazzo senza fissa dimora con il quale abbiamo trascorso la serata donandogli un sorriso sincero e parole di conforto. Già. Perché il Cammino ci insegna a non essere più indifferenti;

E poi…

  • Livorno. Oh Livorno!

Qui siamo stati accolti prima da Davide Fiz (l’ideatore del progetto “SmartWalking“), e poi dal comitato del quartiere San Jacopo, capitanato dalla mitica Irene che ci fatto sentire subito a casa.

L’ammirazione di tutto il quartiere, la loro disponibilità…e la bellezza disarmante della città ha rapito in pochissimo tempo il nostro cuore.

Abbiamo trascorso tre giorni stupendi, estasiati dai colori del tramonto in Terrazza Mascagni.

Che dire…Livorno è stata la nostra Finisterre.

Dove tutto finisce, ma dove tutto rinasce.

Diario Cammino di San Jacopo

Un ringraziamento speciale e doveroso è rivolto all’amico Pellegrino Leonardo Giancipoli, referente di Ginosa lungo il Cammino Materano.

Adesso, però, è ora di salutare questo cammino, questa gente e questa terra, fra lacrime di gioia ed emozione.
Ma la promessa è una: torneremo presto

Ma non è tutto.

Il Cammino di San Jacopo è in grado di fare anche una magia.

Il Cammino di San Jacopo ti permette non solo di Camminare, ma anche di volare…proprio come un gabbiano al tramonto che spicca il volo sul cielo incantato di Livorno.

Grazie Cammino di San Jacopo

Vito Renna – Percezioni in Cammino
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Articolo di
Cammini d'Italia