Edificato quasi mille anni fa, ha il compito di custodire la grotta in cui il giovane Benedetto da Norcia trascorse un periodo di vita eremitica. Oggi come allora, il Sacro Speco pone il visitatore a cospetto dell’intensa e coraggiosa scelta spirituale del giovane Benedetto.

 

Il Monastero di San Benedetto

Caratterizzata dal complesso rapporto fra l’architettura e la roccia, la struttura è il frutto delle continue modificazioni che si sono susseguite nel corso di mille anni di storia.
Di particolare pregio, al suo interno, sono gli affreschi di Scuola Popolare Romana (XIII secolo) e di Scuola Senese (XIV secolo). Nell’incredibile ricchezza decorativa delle chiese, spicca il più antico ritratto esistente di San Francesco d’Assisi, giunto qui nel 1223 d.C.


monastero subiaco

 

Storia

San Benedetto è rimasto in ritiro per tre anni in una solitaria grotta del Monte Taleo, a soli diciassette anni! Attraverso questo periodo di solitudine trascorso in questo luogo aspro e selvaggio, San Benedetto poté maturare quel carisma e quella spiritualità che in pochi anni lo portarono a fondare le prime comunità monastiche lungo la valle del fiume Aniene: l’embrione da cui si sarebbe sviluppato l’intero monachesimo occidentale.

E quello stesso rifugio (il “Sacro Speco”) è contenuto ancora oggi all’interno del Monastero, incassato nella roccia a strapiombo sulla valle dell’Aniene.

monastero subiaco

Per tutti gli appassionati di trekking che vogliano far coincidere la visita di questo luogo con un itinerario a piedi possono far riferimento al Cammino di San Tommaso.

Non hai ancora letto l’articolo sul cammino di San Tommaso?

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Come raggiungere il monastero?

Di seguito vi forniamo la mappa di Google Maps per raggiungere questo meraviglioso luogo.