Il cammino come esperienza inclusiva, senza barriere fisiche o culturali: è questo il cuore del nuovo percorso di sviluppo che sta interessando il Cammino Grande di Celestino.
Articolo sponsorizzato da Parco Nazionale della Maiella

Negli ultimi mesi si sono intensificati i lavori e le iniziative volte a migliorare la fruibilità dell’itinerario per chiunque voglia esplorarlo, ponendo al centro i valori dell’accessibilità e dell’accoglienza per tutte le persone.
Il Successo del Festival del Cammino Inclusivo
A testimoniare questa grande attenzione è stata la recente conclusione della seconda edizione del Festival del Cammino Inclusivo, un evento di tre giorni finanziato dal Ministero del Turismo.
Durante l’iniziativa si sono svolti eventi ed escursioni guidate accessibili grazie all’indispensabile supporto di personale qualificato e al partner tecnico Appennini for All che ha fornito le joëlette, dimostrando come la montagna e i cammini possano diventare uno spazio aperto anche a chi necessita di esigenze specifiche.
Il Progetto “Un Cammino di Tutti”
L’impegno verso l’accessibilità compie un ulteriore passo in avanti grazie al progetto promozionale e strutturale “Il Cammino Grande di Celestino – Un Cammino di tutti”, promosso dalla Regione Abruzzo e finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche in favore delle Persone con Disabilità.

L’iniziativa punta a rinnovare profondamente la gestione dell’itinerario e a promuovere una vera e propria cultura dell’accoglienza inclusiva, sostenibile e orientata alla qualità dell’esperienza.
Le principali azioni in programma:
- Mappatura dell’Accessibilità: Analisi dettagliata del percorso, dei servizi locali e di tutti i punti di interesse per fornire informazioni chiare e precise.
- Parco Mezzi Dedicato: Creazione di una flotta di ausili per la mobilità lenta e accessibile, tra cui Joëlette e tandem.
- Formazione Specialistica: Percorsi formativi dedicati a guide e operatori del settore. Durante il primo corso tenutosi in primavera sono già state formate ben 33 guide abruzzesi.
- Potenziamento Digitale: Strumenti di comunicazione e informazione digitale rinnovati per consentire una pianificazione semplice del viaggio.
- Interventi Strutturali: Miglioramento della segnaletica, delle infrastrutture e dei servizi di accoglienza lungo le tappe.
- Coinvolgimento Territoriale: Attivazione di stage lavorativi e iniziative di animazione sociale nei comuni attraversati dal percorso.

Due Obiettivi Chiave per il Futuro
Tra le diverse azioni previste, l’attenzione si concentrerà in modo particolare su due interventi infrastrutturali fondamentali:
- Realizzazione di servizi accessibili in tutti i punti tappa lungo l’itinerario.
- Miglioramento dell’accessibilità nelle strutture di accoglienza destinate ai pellegrini e agli escursionisti (ostelli e rifugi).
Una Rete per la Natura e il Territorio
Questo ambizioso traguardo è il risultato del lavoro di squadra tra importanti istituzioni locali ed enti di tutela ambientale:
- Regione Abruzzo
- Parco Nazionale della Maiella
- Parco Regionale Sirente Velino
- USRC (Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere)
Grazie all’integrazione tra tutela della natura, inclusione e partecipazione attiva delle comunità locali, il Cammino Grande di Celestino si conferma una realtà in grado di trasformare ogni passo in un’esperienza davvero aperta a chiunque voglia mettersi in viaggio.
