Aquileia Porta del Mediterraneo
Un cammino tra vie d’acqua antiche e moderne, con un’ora di navigazione lungo il fiume Natissa fino ai primi casoni della laguna. Con la media partnership di Cammini d’Italia.
Gli scavi degli anni Trenta del Novecento mostrano la grandezza del porto fluviale, attivo almeno fino al IV secolo. Le recenti scoperte dell’Università di Verona nell’area degli antichi mercati raccontano invece con quale ingegno gli aquileiesi risolsero i problemi di navigabilità dell’antico Natiso, realizzando nuovi approdi e spazi commerciali nel tratto più meridionale della città. Queste due aree archeologiche sono le tappe della prima parte del cammino.
Nella seconda parte si lascia la banchina per navigare, come si faceva sin dai tempi più remoti, lungo un tratto del Natissa fino alla laguna di Grado: un vasto territorio tra terra e mare, con innumerevoli tracce archeologiche sotto il livello dell’acqua salmastra, avifauna locale e migratoria, flora salmastra e le tradizioni radicate dei pescatori.
Informazioni tecniche
- Dislivello: +/- 10 m
- Difficoltà: T, turistica
- Tipologia di percorso: anello
- Fondo: misto, con strada bianca, asfalto, pista forestale su erba e brevi tratti di sentiero
Abbigliamento e indicazioni
Indossa abbigliamento comodo e scarpe adatte a una camminata: sono ammesse scarpe da trekking e sneakers, non calzature aperte o non adatte (per esempio i tacchi). Porta con te una borraccia d’acqua e, se serve, una leggera giacca antivento.
Resta nel gruppo e ascolta le guide. Per motivi di sicurezza, l’organizzazione può non ammettere chi non rispetta le indicazioni di base sull’abbigliamento.
Il ritrovo è alle 15.00 al Fondo CAL, per i saluti di benvenuto. La partenza è alle 15.30.
A cura di Fondazione Aquileia e Cammini d’Italia