Cammino dell'Anima
Sette tappe in cammino alla scoperta della Sicilia, dal Santuario di Dinnammare alla basilica di Tindari.
Il Cammino dell’Anima (dal Santuario di Dinnammare alla Basilica Santuario di Tindari in 7 giorni) si dipana per circa 125 km seguendo in parte la Dorsale dei Peloritani, detta anche strada militare o “regia trazzera”, un’antica via di comunicazione, usata probabilmente anche dai romani. Inizia presso il Santuario di Dinnammare, sui colli messinesi, primo punto di riferimento del cammino, prosegue nei territori di Fiumedinisi, Mandanici, Antillo, Fondachelli Fantina, Novara di Sicilia, Basicò, per poi dirigersi verso la costa e, attraverso il suggestivo Sentiero Coda di Volpe, raggiungere il Santuario di Tindari, secondo punto di riferimento e meta finale del cammino. Le tappe del percorso sono sette. È un viaggio che permette di assimilare profumi e colori del posto, assaporare i valori dell’ospitalità, entrare in contatto con la cultura locale e respirare l’autentica anima del territorio. Il Santuario di Dinnammare sorge sulla cima dell’omonimo monte alto 1127 m. La Basilica Santuario di Maria Santissima di Tindari o Santuario della Madonna Nera (Punto di arrivo) sorge sulla sommità del colle omonimo e domina i laghetti di Marinello inseriti in una Riserva Naturale Orientata.
STORIA
I Santuari Mariani di Dinnammare e del Tindari, da secoli sono meta di pellegrinaggi.
I numerosi borghi attraversati presentano una ricchezza notevole di storia e tradizioni. Alcune strade risultano utilizzate fin da epoche remote per gli spostamenti tra un versante e l’altro e da nord a sud della catena montuosa dei Peloritani.
ACQUA
Tutto il percorso presenta fonti d’acqua. Per ogni tappa, circa due punti d’acqua sorgiva potabile senza contare le numerose fontane all’interno dei borghi.
FONDO STRADALE
Fondo stradale: 70% sterrato, 30% asfalto
SERVIZI
In ogni tappa sono presenti almeno un alimentari, un bar e più luoghi dove mangiare e dormire come agriturismi, trattorie, albergo diffuso, e strutture religiose. Le farmacie sono presenti in tutti i borghi.
PERICOLI
Non si evidenziano pericoli a cui prestare particolare attenzione se non la prudenza di chi si muove in montagna.
SEGNALETICA
In fase di allestimento.
IN TENDA
In Sicilia il campeggio libero non è consentito ma è consentito il bivacco (una notte) nei distretti forestali. Lungo il percorso sono presenti diversi spazi attrezzati con acqua dove poter bivaccare.
Informazioni fornite dall’Associazione Camminare i Peloritani.
CREDENZIALE
Credenziali del Cammino dell’anima sono disponibili su richiesta con il contributo di 2 euro.
CONTATTI
Associazione Camminare i Peloritani
Pasquale D’Andrea +39 3892537328 (Presidente)
Danilo D’Andrea +39 3474962311 (Vice Presidente)
Salvatore Arrigo +39 347 7384684 (Marketing e Comunicazione)
Giovanni Lombardo +39 3274764845 (consulente scientifico e tecnico)
Mail camminarepeloritani@yahoo.it
Pagina Facebook https://www.facebook.com/groups/camminareipeloritani/
Sito Web: www.camminareipeloritani.it
TAPPA 01
Tappa 01: Santuario di Dinnammare (Colli Messinesi) – Contrada Rumanò (Fiumedinisi)
Partenza: Santuario di Dinnamare
Arrivo: Contrada Rumanò
Distanza: 23.7 km
Dislivello: +387 m / – 1036 m
Dal Santuario di Dinnammare di Messina, da dove è possibile ammirare lo spettacolare panorama sullo stretto e i due mari, si imbocca il sentiero alle spalle del Santuario, punto più alto del monte 1127 m. Si scende fino a raggiungere la Dorsale dei Peloritanie, in un saliscendi, ammirando continuamente i panorami sui due versanti e sulle cime più alte si raggiunge la Valle del Nisi.
TAPPA 02
Tappa 02: Contrada Rumanò (Fiumedinisi) – Mandanici
Partenza: Contrada Rumanò
Arrivo: Mandanici
Distanza: 16.5 km
Dislivello: +807 m / – 842 m
Lasciando il torrente Fiumedinisi, si attraversa la contrada forestale Brunno, nel territorio del Bosco San Ferdinando, appartenente al comune di Nizza di Sicilia. Raggiunta Portella Riti si prosegue sulla sterrata verso valle, attraversando un territorio brullo e più volte colpito da incendi. Superato, sulla sinistra, un grande ovile con recinto in muretto a secco, si incontrano terreni coltivati a ulivo e vite.
TAPPA 03
Tappa 03: Mandanici – Contrada Silipà (Antillo)
Partenza: Mandanici
Arrivo: Contrada Silipà
Distanza: 23.5 km
Dislivello: +900 m / – 800 m
Seguendo una sterrata forestale, si prosegue verso il Vallone di Misitano, attraversandolo in un tratto in saliscendi e coperto da bellissimi esemplari di pini, querce, castagni, lecci e platani, in un territorio visibilmente provato da frane e smottamenti.
TAPPA 04
Tappa 04: Contrada Silipà (Antillo) – Fondachelli Fantina – Le Miniere
Partenza: Contrada Silipà
Arrivo: Fondachelli Fantina – Le Miniere
Distanza: 14.9 km
Dislivello: +567 m / – 401 m
Dalla Contrada Silipà (Antillo), si prosegue verso monte, in salita, incontrando inizalmente delle strutture abitative agricole. Nei pressi della Campana della Pace si svolta verso sinistra e si sale verso monte Paiano, per raggiungere la dorsale dei Peloritani. Raggiunta questa, spartiacque tra Antillo e Fondachelli Fantina, caratterizzata dalla presenza ingombrante delle pale eoliche e anche da bei panorami, si imbocca, sulla destra, la strada asfaltata in discesa che conduce alle frazioni di Figheri ed Evangelisti. Questo tratto è contrassegnato dalla segnaletica del SI Cai. Si prosegue lungo la SP97 di Fondachelli Fantina, al primo tornante, svoltare a sinistra per immettersi nel greto del torrente, proseguendo in salita per raggiungere la struttura ricettiva “Le Miniere”.
TAPPA 05
Tappa 05: Fondachelli Fantina – Le Miniere – Novara di Sicilia
Partenza: Fondachelli Fantina – Le Miniere
Arrivo: Novara di Sicilia
Distanza: 11.7 km
Dislivello: +400 m / – 493 m
Da Fondachelli Fantina – Le Miniere, seguendo la strada in salita all’interno della tenuta, ci si portà al bivio della SS 185 di Serra Mandrazzi. Il tratto è dominato dalla Rocca Salvatesta (1340mt), seconda cima dei Peloritani. Si prosegue in discesa lunga la SS 185 verso il borgo di Novara di Sicilia con panorami sulla costa tirrenica da dove appare la meta finale, il Santuario di Tindari.
TAPPA 06
Tappa 06: Novara di Sicilia – Basicò
Partenza: Novara di Sicilia
Arrivo: Basicò
Distanza: 15.5 km
Dislivello: +375 m / – 630 m
Tappa che unisce due bei borghi attraversando il greto del torrente Novara e la caratteristica frazione di S. Cono.
TAPPA 07
Tappa 07: Basicò – Santuario della Madonna di Tindari (Patti)
Partenza: Basicò
Arrivo: Santuario della Madonna di Tindari
Distanza: 17.3 km
Dislivello: +500 m / – 587 m
Man mano che si scende di quota il Santuario del Tindari è sempre più vicino, suggestivo l’ultimo tratto che si affaccia sui laghetti di Marinello, conosciuto come Sentiero Coda di Volpe.
Cammino dell'Anima
Con l’app gratuita di Cammini d’Italia puoi pianificare e percorrere il Cammino dell’Anima in totale sicurezza, potendo pianificare le tappe nel dettaglio e percorre il percorso grazie alla tecnologia GPS integrata che ti supporta nell’orientamento durante la tua avventura.
All’interno dell’app troverai tanti altri cammini presenti in Italia. Grazie alle tracce georeferenziate di molti percorsi potrai studiare l’itinerario che fa più al caso tuo e scaricare anche offline le tracce GPX delle singole tappe.
L’app include anche una carta digitale completa di tutti i cammini censiti fino ad oggi sul nostro portale, offrendoti un ampio ventaglio di scelta fra i numerosi cammini presenti nel Belpaese.
⠀⠀
Cammini d’Italia è l’app perfetta per chi vuole esplorare la bellezza dell’Italia a piedi, scoprendo luoghi nascosti e immersi nella natura. Scaricala gratuitamente oggi stesso e inizia a pianificare la tua prossima avventura!




