La Rotta dei due Mari
Lentamente, attraverso le più belle perle rurali di Puglia: Castellana Grotte, Alberobello, Locorotondo, Martina Franca,Crispiano, ognuna delle quali accoglie il viaggiatore secondo la millenaria tradizione che riveste l’ospite di un’ aurea sacra e lo e lo rende abitante temporaneo della comunità.
La Rotta dei Due Mari nasce dal profondo amore e desiderio di riscatto della terra che abitiamo e consegna anche alla Puglia un tracciato percorribile a piedi e in bicicletta attraverso antiche strade fatte di storia, natura e popoli straordinari.
Tutto l’anno dall’Adriatico allo Ionio, lentamente, percorrendo antichi tratturi, attraversando uliveti secolari e godendo della rara bellezza del mare che bagna le falesie di Polignano a Mare fino a giungere nella città dei due mari, Taranto e la sua storia millenaria.
STORIA
La leggenda racconta che nell’VIII secolo a.C. l’eroe spartano Falanto, consultando l’oracolo di Delfi, apprese che sarebbe giunto nella terra di Saturo e che avrebbe fondato una città nel luogo in cui avesse visto cadere la pioggia da un cielo sereno e senza nuvole. L’oracolo si avverò quando Falanto giunto sulla foce del fiume Tara si addormentò appoggiato al grembo della moglie Ethra, la quale ne bagnò il volto con le proprie lacrime.
La cronologia tradizionale assegna la data della fondazione di Taranto al 706 a.C.
Le fonti tramandate dallo storico Eusebio di Cesarea parlano del trasferimento in questa zona dello spartano Falanto, figlio del nobile Arato e discendente di Eracle di VIII generazione e di altri compatrioti detti Partheni, figli delle vergini di Sparta.
ACQUA
In tutte le tappe si riesce a fare rifornimento di acqua. Unica tappa con difficoltà è la Tappa 6: Crispiano – Taranto.
PERICOLI
Durante l’attraversamento del mercato del pesce, appena prima di fare ingresso in Taranto, ci sono alcuni cani che abbaiano ma non sono assolutamente molesti.
SEGNALETICA
La Rotta dei Due Mari è segnalata attraverso una segnaletica ufficiale riconoscibile dai colori blu e rosso, scelti come segni distintivi del cammino. Lungo il percorso il camminatore troverà sia segnali pitturati sia cartelli direzionali, utili per seguire con continuità la traccia.
Il segnale base è costituito da una banda bicolore blu e rossa, realizzata con vernice ecologica o con banda adesiva in PVC. A questa si affiancano diversi supporti direzionali con il nome del cammino, utilizzati nei punti in cui è necessario confermare la direzione da seguire.
La segnaletica comprende:
- cartelli stradali direzionali con indicazione di svolta a destra o a sinistra
- adesivi direzionali in PVC che indicano prosecuzione dritta, svolta a destra o svolta a sinistra
- cartelli direzionali in dibond
- frecce direzionali ad onda, realizzate in vernice ecologica
- un segnale a X, che indica un tratto fuori traccia o una direzione da non seguire
- un segnale direzionale a terra, usato nei casi in cui la segnaletica viene apposta sul suolo anziché su pali, muri o alberi
Nel complesso, la segnaletica della Rotta dei Due Mari è pensata per accompagnare il camminatore in modo semplice e intuitivo, alternando elementi verticali e segni a terra lungo tutto il tracciato.
LOGISTICA E TRASPORTI
COME ARRIVARE A POLIGNANO A MARE
- IN AUTO
Polignano a Mare è facilmente raggiungibile in auto attraverso le principali direttrici stradali della Puglia. Per chi arriva dal Centro e dal Nord Italia, il percorso più comodo è generalmente tramite A14, con uscita Bari Nord, per poi proseguire sulla tangenziale di Bari in direzione Brindisi e successivamente sulla SS16 / E55 fino all’uscita per Polignano a Mare.
Per chi arriva invece da sud, la direttrice principale resta la SS16 Adriatica, risalendo in direzione Bari da località come Brindisi, Ostuni, Fasano o Monopoli fino allo svincolo di Polignano a Mare. Dall’entroterra, un’alternativa utile è rappresentata dalle strade provinciali che collegano il paese con Conversano e Castellana Grotte.
Per chi proviene da Taranto e dall’area ionica, il collegamento più frequente passa invece dalla SS100, con uscita in zona Mottola, proseguendo poi verso Noci, Putignano e Castellana Grotte fino a raggiungere Polignano a Mare.
Nota pratica: prima della partenza è sempre consigliabile controllare il navigatore o gli aggiornamenti ANAS, perché lungo la SS16 possono esserci temporanee modifiche alla viabilità dovute a lavori.
- PARCHEGGI
A Polignano a Mare sono presenti numerosi parcheggi a pagamento in tutto il paese. Se ne segnala qualcuno.
C’è anche il parcheggio della stazione gratuito.
- IN AEREO
Lo scalo di riferimento per raggiungere il punto di partenza della Rotta dei Due Mari è l’Aeroporto di Bari “Karol Wojtyła”, situato a circa 15 km dal centro di Bari. Una volta atterrati, è possibile raggiungere Bari Centrale con diverse soluzioni di trasporto pubblico.
La soluzione più economica è la linea 16 AMTAB, che collega l’aeroporto al centro città. La fermata si trova davanti all’area arrivi, subito fuori dal terminal. Il biglietto costa 1 euro se acquistato in anticipo, oppure 1,50 euro se acquistato a bordo. È un’opzione conveniente, ma meno rapida, perché il bus effettua numerose fermate lungo il tragitto.
In alternativa, è disponibile il bus navetta Tempesta Autoservizi, che effettua il collegamento diretto tra l’aeroporto e la stazione ferroviaria di Bari Centrale, in piazza Aldo Moro. Il servizio è attivo tutti i giorni dell’anno, il biglietto si acquista direttamente a bordo e costa 4 euro a tratta. Il tempo di percorrenza è di circa 30 minuti.
Una volta arrivati a Bari Centrale, si può proseguire comodamente in treno verso Polignano a Mare acquistando il biglietto dal sito Trenitalia.
COME TORNARE DA TARANTO A POLIGNANO A MARE
Per tornare da Taranto a Polignano a Mare, la soluzione più semplice è generalmente il treno con la compagnia Trenitalia, con cambio a Bari Centrale. Da Taranto si raggiunge Bari in treno e, una volta arrivati a Bari Centrale, si prosegue sulla linea ferroviaria verso Lecce, che ferma anche a Polignano a Mare. Polignano è infatti servita dai collegamenti regionali della costa adriatica pugliese.
CREDENZIALE E TESTIMONIUM
Per percorrere la Rotta dei Due Mari è possibile richiedere il Passaporto del cammino, ovvero la credenziale ufficiale riservata ai camminatori. La richiesta va effettuata compilando l’apposito modulo online disponibile alla pagina dedicata:
https://forms.gle/2nYZj8jyq73VFTAN9
Una volta compilato il modulo, è necessario seguire le indicazioni riportate nella sezione “Richiesta Passaporto” ed effettuare il bonifico come erogazione liberale. Dopo il pagamento, la ricevuta dovrà essere inoltrata tramite WhatsApp al referente Francesco, al numero +39 347 5813552.
Il passaporto rappresenta un elemento essenziale per vivere il cammino in modo completo, perché consente di accedere alle facilitazioni e agli sconti riservati ai Coaster presso le strutture convenzionate, sia per il pernottamento sia per i pasti.
Dopo la richiesta, verrà inviata anche la guida ufficiale in formato PDF, uno strumento molto utile per organizzare il viaggio in autonomia. Al suo interno sono raccolte tutte le informazioni principali sul percorso, tra cui punto di partenza, luoghi in cui apporre i timbri, fonti d’acqua, punti di interesse, breakpoint, attenzioni particolari e altri dettagli utili lungo il cammino. Insieme alla guida, vengono forniti anche i file relativi a ciascuna tappa, con l’elenco delle strutture convenzionate e le tracce GPX.
Comunicando in anticipo la propria data di partenza, una volta arrivati a Polignano a Mare sarà possibile ritirare il passaporto direttamente dal referente della Rotta. Al momento della consegna verranno dati anche la medaglia in legno d’olivo e la patch, pensati come ricordo dell’esperienza.
Il Testimonium, o come viene chiamato qui, il KAIROS (“momento opportuno” o “tempo giusto”) è gratuito e si ottiene a Taranto o presso la torre dell’orologio (piazza Fontana) o all’Albergo del Sole (sempre in piazza Fontana).
FONDO STRADALE
Sentiero sterrato 51 % – 67 km
Strada con fondo misto, asfalto deteriorato o cementata 9% – 18km
Strada asfaltata a bassa percorrenza 32% – 42 km
Strada asfaltata a scorrimento veloce 8% – 9 km
CONTATTI
APS La Rotta dei Due Mari
Elio Roma +39 3294277438
Francesco Consoli +39 3475813552
https://instagram.com/larottadeiduemari?igshid=ZDdkNTZiNTM=
https://www.facebook.com/groups/719488685053548/?mibextid=HsNCOg
TAPPA 01: POLIGNANO A MARE - CASTELLANA GROTTE
Lunghezza: 19,9 km
Dislivello: +315 mt /-35 mt
La leggenda racconta che nell’VIII secolo a.C. l’eroe spartano Falanto, consultando l’oracolo di Delfi, apprese che sarebbe giunto nella terra di Saturo e che avrebbe fondato una città nel luogo in cui avesse visto cadere la pioggia da un cielo sereno e senza nuvole. L’oracolo si avverò quando Falanto giunto sulla foce del fiume Tara si addormentò appoggiato al grembo della moglie Ethra, la quale ne bagnò il volto con le proprie lacrime.
La cronologia tradizionale assegna la data della fondazione di Taranto al 706 a.C.
Le fonti tramandate dallo storico Eusebio di Cesarea parlano del trasferimento in questa zona dello spartano Falanto, figlio del nobile Arato e discendente di Eracle di VIII generazione e di altri compatrioti detti Partheni, figli delle vergini di Sparta.
TAPPA 02: CASTELLANA GROTTE - ALBEROBELLO
Lunghezza: 18.55 km
Dislivello: +220 mt/-100 mt
Città famosa nel mondo per i suoi trulli, se ne contano più di mille, disseminati fra le stradine dei rioni Monti e Aia Piccola tanto che il centro storico è stato inserito dall’UNESCO nella lista del patrimonio dell’Umanità. L’abitato prende il nome da “Silvia Arboris Belli” perché all’origine era immerso in boschi di querce. Rimarrete incantati dal piccolo borgo e gli amanti della fotografia avranno mille spunti per il proprio album dei ricordi. Lasciatevi perdere tra le sue stradine ed approfittate della notte per godere di un’atmosfera magica. Unica precauzione: la magia di Alberobello crea dipendenza!
TAPPA 03: ALBEROBELLO - LOCOROTONDO
Lunghezza: 20 km
Dislivello: +140 mt/-150 mt
Il paese campeggia sul cucuzzolo che domina la Valle d’Itria Il caratteristico borgo antico che si sviluppa circolarmente, da qui il suo particolare nome, è caratterizzato da tante viuzze circondate da schiere di basse case imbiancate a calce Una chicca di Locorotondo, e lo vedrete camminando tra le sue vozze, sono gli innumerevoli e coloratissimi vasi di fiori che sembrano sporgersi dai balconi e dalle balaustre. Altra nota caratteristica di questo paese sono le così dette cummèrse, ossia i tetti molto spioventi caratteristici delle case di Locorotondo e fatti con una pietra autoctona.
Nel suo incantevole centro storico è possibile visitare la Chiesa Madre di San Giorgio Martire e la più antica Chiesa della Madonna della Greca. Non lasciatevi sfuggire un aperitivo sul “Lungomare” dove potrete godere di una magnifica vista sulla Valle d’Itria e della brezza marina che accompagna le sere d’estate animate dal LOCUS FESTIVAL.
TAPPA 04: LOCOROTONDO - MARTINA FRANCA
Lunghezza: 16.23 km
Dislivello: +170 mt/-140 mt
Situata sull’altopiano della Murgia meridionale la città fu fondata nel X secolo, quando alcuni cittadini, che fuggirono dalla devastazione saracena di Taranto, costruirono un villaggio sul Monte S. Martino.
Martina Franca conserva una bellezza senza tempo, messa in mostra soprattutto dai suoi illustri edifici in stile barocco che ne costituiscono la punta di diamante. Il simbolo monumentale è la sua bellissima Basilica di San Martino. Il centro storico di Martina Franca riserva molte altre meraviglie opera dell’estro umano, oltre alle altre chiese degne di nota, questa città offre alla vista anche molti edifici civici che sono stati protagonisti della storia del posto.
Le occasioni per fare shopping non mancano a Martina Franca e la vita notturna è caratterizzata da locali di ogni tipo e per ogni genere di serata, Vivamente consigliato perdersi attraverso le sue intricate stradine lastricate per poi ritrovarsi per gustare in ogni angolo, ad ogni svolta un’infinità di note, di profumi, di luci che vi lascerà innamorati di questa splendida cittadina.
TAPPA 05: MARTINA FRANCA - CRISPIANO
Lunghezza: 29.05 km
Dislivello: +200 mt /-390 mt
Ad appena 15 km da Taranto in linea d’aria, Crispiano è conosciuto per essere il territorio de “Le cento masserie” ed il paese conserva ancora intatta la sua natura semplice e profondamente legata alla terra.
Il territorio di Crispiano è stato abitato fin dalla preistoria, come testimoniano numerosi reperti di epoca greca, tra cui un interessantissimo “corredo tombale” del IV secolo che costituisce uno dei pezzi più importanti dei famosi “Ori di Taranto”. Il piccolo centro sorge sulle due sponde del Vallone Lizzitello dove si possono ammirare le Grotte Vallone, un tempo rifugio dei monaci basiliani”.
Nel dicembre 2015 la Comunità Europea ha assegnato al territorio de “Le Cento Masserie” di Crispiano , il prestigioso ed importante riconoscimento di “Destinazione Europea di Eccellenza per il turismo e la gastronomia locale”.
TAPPA 06: CRISPIANO - TARANTO
Tappa 06: Crispiano – Taranto
Lunghezza: 27,88 km
Dislivello: +90 mt /-330 mt
Ad appena 15 km da Taranto in linea d’aria, Crispiano è conosciuto per essere il territorio de “Le cento masserie” ed il paese conserva ancora intatta la sua natura semplice e profondamente legata alla terra.
Il territorio di Crispiano è stato abitato fin dalla preistoria, come testimoniano numerosi reperti di epoca greca, tra cui un interessantissimo “corredo tombale” del IV secolo che costituisce uno dei pezzi più importanti dei famosi “Ori di Taranto”. Il piccolo centro sorge sulle due sponde del Vallone Lizzitello dove si possono ammirare le Grotte Vallone, un tempo rifugio dei monaci basiliani”.
Nel dicembre 2015 la Comunità Europea ha assegnato al territorio de “Le Cento Masserie” di Crispiano , il prestigioso ed importante riconoscimento di “Destinazione Europea di Eccellenza per il turismo e la gastronomia locale”.
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