CAMMINO DI CELESTINO

Lunghezza:  90 km

Tappe: 6

Dislivello: Totale in salita 3.700m
Totale discesa 3.640m

Tempo di percorrenza:
Tappa 1: ore 5
Tappa 2: ore 6,30
Tappa 3:  ore 6
Tappa 4:  ore 7
Tappa 5:  ore 5,30
Tappa 6:  ore 6
Partenza: Badia Sulmonese a Sulmona

Arrivo: Abbazia di San Liberatore a Sulmona

MTB: NO
Cani: NO (si attraversa la Zona A del parco dove per legge ai cani non è consentito l’accesso)

Accessibilità:

No, il Cammino si svolge interamente su sentiero di montagna non percorribile in carrozzina. Sono accessibili le seguenti strutture: La Badia Morronese, l’eremo di S. Spirito a Majella (solo Piano terra) e l’Abbazia di S. Liberatore a Majella.

Fondo stradale: 22%

Tappa 1: Sulmona- Pacentro km 13 e dislivello in salita 600 m

Tappa 2: Pacentro- Caramanico km 19 e dislivello in salita 660 m

Tappa 3: Caramanico- Decontra di Caramanico km 18 e dislivello in salita 780 m

Tappa 4: Decontra di Caramanico- Fonte di Tettone/Maielletta km 14,5 e dislivello in salita 1.050 m.

Tappa 5: Fonte di Tettone/Maielletta- Macchie di Coco/Roccamorice km 13 e dislivello in salita 350 m.

Tappa 6: Macchie di Coco/Roccamorice- (Serramonacesca km 13,5 e dislivello in salita 260 m.

Variante A: Sulmona- Caramanico Terme km 26 e dislivello in salita 1600 m.

Variante B: Decontra di Caramanico- Macchie di Coco/Roccamorice km 21,7 e dislivello in salita 14000 m.

SERVIZI TAPPA PER TAPPA

Tappa 1: (Sulmona) Supermercato SI, Farmacia SI – (Pacentro) Supermercato SI, Farmacia SI
Tappa 2: (Pacentro)- (Caramanico) Supermercato SI, Farmacia SI

Tappa 3: (Caramanico)- (Decontra di Caramanico) Supermercato NO, Farmacia NO

Tappa 4: (Decontra di Caramanico)- Fonte di Tettone/Maielletta) Supermercato NO, Farmacia NO, Ristoro SI

Tappa 5: (Fonte di Tettone/Maielletta)- (Macchie di Coco/Roccamorice) Supermercato NO, Farmacia NO Ristoro SI

Tappa 6: (Macchie di Coco/Roccamorice)- (Serramonacesca) Supermercato SI, Farmacia SI

Brochure 48 pagine in distribuzione gratuita (III terza edizione)

Guida cartacea: in fase di realizzazione

CAMMINO IN TENDA

E’ possibile pernottare in tenda lungo i sentieri. E’ possibile pernottare in modalità tramonto-alba con preventiva richiesta di nulla osta gratuito al Parco scrivendo alla mail: info@parcomajella.it

Per le aree verdi nei centri abitati non è richiesto il nulla osta del Parco. Alcune strutture ricettive offrono delle aree dedicate al posizionamento della tenda oltre a servizi aggiuntivi (docce, wc).


FONTI D’ACQUA LUNGO IL CAMMINO

Tappa 1: Si, nelle contrade alla partenza e all’arrivo
Tappa 2: Si, Passo S. Leonardo, Roccacaramanico

Tappa 3: Alla partenza e all’arrivo

Tappa 4: Si, Fontanile a Pratedonica e Fonte Centiata a Pianagrande

Tappa 5: Si, Eremo di S. Spirito

Tappa 6: Si, Fonte lungo la strada a Roccamorice, Fonte Pirella e Fonte Garzillo

Variante A: Alla partenza e all’arrivo

Variante B: Eremo di S. Spirito

ESEMPI DI SEGNALETICA LUNGO IL PERCORSO

Cammino di celestino

CREDENZIALI

Per i viaggiatori che intraprendono il Cammino è disponibile la Charta Peregrini gratuita (o Credenziale del Pellegrino) che può essere ritirata alla partenza presso la Badia Morronese oppure essere richiesta alla mail promozione@parcomajella.it. con l’invio gratuito a casa.

La credenziale viene timbrata nei Centri informazioni del Parco presenti lungo il Cammino e in alcune strutture ricettive.

A fine cammino viene rilasciata la Croce di Celestino, il Testimonium che certifica l’intera percorrenza delle tappe.

Il Cammino si svolge sui sentieri del parco, in ambienti a tratti selvaggi, dove la presenza della fauna appenninica e la morfologia del territorio, unitamente alle variabili condizioni meteo e/o del terreno, devono sempre indurre alla massima attenzione. Il camminatore deve tenete sempre presente che in montagna si affronta un vero e proprio terreno d’avventura. Prestare particolare attenzione ai cani da guardiania delle greggi. In questi casi allontanarsi momentaneamente il sentiero aggirando il gregge e richiamando l’attenzione del pastore.

L’eremo di San Giovanni è posto in piena parete a 1227 metri di quota nella Valle dell’Orfento ed è tra i più suggestivi di tutto il Cammino, ma anche il più “aereo”. Infatti i due tratti di sentiero S che collegano Pianagrande all’eremo presentano un passaggio su cengia non protetta (andata) e una scala intagliata nella roccia (risalita) che, pur essendo entrambi brevissimi, vanno considerati come passaggi di difficoltà EE (Escursionisti Esperti). L’ingresso all’eremo di San Giovanni avviene per una scala e poi per una stretta cengia orizzontale (circa 15 metri di lunghezza) da percorrere nel tratto finale pancia a terra (vedi foto). Il passaggio posto a diversi metri da terra e della larghezza di circa 40 cm. non è protetto, pertanto l’ingresso è riservato a persone adeguatamente preparate e attrezzate. L’eremo può comunque essere osservato dall’esterno proseguendo sotto la grotta e risalendo lungo la traccia di sentiero posta di fronte.

Prima di partire chiedere maggiori informazioni presso il Centro Informazioni del Parco di Caramanico Terme.

CONTATTI ASSOCIAZIONE
Ente Parco Nazionale della Majella

Via Badia, 28 – 67039 Sulmona (AQ), 0864.25701, mail: promozione@parcomajella.it

Referenti del Cammino: John Forcone 0864.2570425, john.forcone@parcomajella.it

Dino D’Alessandro, 0864.2570440, dino.dalessandro@parcomajella.it

www.parcomajella.it

https://bit.ly/Camminodicelestino

Badia Morronese
Ph: Del Monaco

Ph: Anselmi

DESCRIZIONE CAMMINO

Il Cammino si svolge interamente nel territorio del Parco nazionale della Majella, in Abruzzo. E’ lungo complessivamente 90 km. suddivisi in 6 tappe. Si percorre interamente da percorrere a piedi sulla Rete Sentieristica Ufficiale del Parco con partenza da Sulmona in provincia dell’Aquila e arrivo a Serramonacesca in provincia di Pescara. In realtà nei primi anni il Cammino coincideva integralmente con l’ormai storico Sentiero dello Spirito (segnavia S) che però presenta due tappe estremamente impegnative che passano per la vetta del Monte Morrone (2.061 m.) e per la ripida Rava dell’Avellana nella Valle dell’Orfento.

Di recente il Cammino è stato ripensato con un tracciato più logico, con tappe meno impegnative e con meta a fine giornata sempre in un borgo o comunque in una zona abitata del Parco. Si tratta comunque di un Cammino di montagna dove sono richieste esperienza escursionistica e un buon allenamento.

La partenza avviene alla Badia Celestiniana di Sulmona e dopo aver toccato Pacentro, Roccacaramanico, Caramanico Terme, Roccamorice e Lettomanoppello si conclude all’Abbazia di S. Liberatore a Maiella nel comune di Serramonacesca.

E’ possibile seguire il Cammino di Celestino utilizzando la Carta Escursionistica Ufficiale del Parco (scala 1:25.000).

STORIA 

Celestino V e l’Abruzzo. E’ innegabile che la figura del povero eremita Pietro da Morrone che, sul finire del 1200 divenne Papa con il nome di Celestino V, appartiene, con tutta la sua vicenda umana e religiosa, al patrimonio identitario degli abruzzesi. Il fresco riconoscimento da parte dell’UNESCO della Perdonanza Celestiniana quale Patrimonio immateriale dell’Umanità accresce ulteriormente la nostra responsabilità nel coltivare degnamente la memoria di questo grande personaggio che si distinse in vita per scelte difficili e spesso innovative per i dettami della Chiesa dell’epoca.

Il Cammino percorre con molta probabilità sentieri che, con molta probabilità, Pietro utilizzò per spostarsi da un eremo all’altro, da una valle all’altra.

In futuro il Cammino di Celestino certamente volgerà il suo sguardo a Collemaggio dell’Aquila e alla Via Francigena che con molta probabilità Pietro utilizzò per raggiungere nel 1273 il Concilio di Lione II in Francia.