
Sulle orme di San Bernardo
Il cammino delle Orme di San Bernardo è un percorso di 7 tappe in Sicilia occidentale, che segue le Regie Trazzere percorse dal Santo tra i conventi dei Cappuccini, da Corleone a Palermo.
Il cammino ripercorre i luoghi in cui visse San Bernardo da Corleone dal 1631, anno in cui prese il saio nel convento di Caltanissetta, fino alla sua morte nel 1667, a Palermo. Il suo peregrinare verso i conventi della Provincia Religiosa dei Frati Minori Cappuccini di Palermo è stato così ripercorso attraverso antichi tracciati viari, le Regie Trazzere, che partono da Corleone e si allargano su tutta la Sicilia occidentale. Il cammino può essere percorso a piedi, in bici e a cavallo.
Scheda Tecnica
-
Lunghezza:
120 km -
Tappe:
7 -
Partenza:
Corleone -
Arrivo:
Sciacca -
Tipologia:
lineare -
Tema:
spirituale | naturalistico | arte-e-cultura -
Stagione ideale:
primavera | estate | autunno | inverno
STORIA
Il peregrinare di San Bernardo da Corleone tra un convento e l’altro ha prodotto, in termini di idea progettuale, un itinerario che, partendo da Corleone, si dirama verso i conventi più lontani. La partenza da Corleone vuole ricordare che il santo partì proprio dalla sua città natale alla volta di Caltanissetta, ove fu ordinato frate, e che spesso rivisitò prima di raggiungere altre destinazioni. A Corleone si possono visitare i luoghi legati alla vita del santo, la casa natale oggi chiesa di San Bernardo, Piazza Soprana dove si trovava la sua bottega e Piazza Sottana ove si svolse il famoso duello con Vito Canino, fatto realmente accaduto che si dice abbia ispirato il personaggio di Fra Cristoforo raccontato nei Promessi Sposi da Alessandro Manzoni. Si vuole così raccontare anche una nuova identità alla città stessa, Corleone, nota in tutto il mondo per i terribili fatti di mafia, era in passato conosciuta come la “Città delle Cento Chiese”, qui vissero due santi, oltre a San Bernardo, nacque anche San Leoluca, patrono della città. Ma il cammino non ha carattere esclusivamente religioso, anzi, grazie ad esso si vuole valorizzare il patrimonio culturale, naturalistico e rurale di una Sicilia interna tutta da scoprire. Il cammino è una modalità di viaggio che ben si presta alla visita di piccoli paesi in cui la tradizione religiosa è molto ricca, il turismo è ancora poco sviluppato, e vi sono una eccezionale presenza di beni artistici, monumentali che necessitano di essere conservati, e allo stesso tempo rivalutati in termini di sviluppo locale sostenibile. Volendo ripercorrere esattamente tutti i luoghi in cui visse il Santo si è giunti a tracciare non un singolo cammino ma una rete di cammini, ad oggi è possibile percorrere il primo dei cinque previsti.
Il Primo Cammino, da Corleone a Sciacca, di circa 120 km, fa tappa lungo i comuni di Campofiorito, Bisacquino, Giuliana, Chiusa Sclafani, Palazzo Adriano, Bivona, Burgio, Caltabellotta, Sciacca.
Il secondo, da Corleone ad Agrigento, ripercorre le stesse tappe del primo cammino fino a Bivona, per poi aprirsi in una ulteriore diramazione, attraversando i comuni di Alessandria della Rocca, San Biagio Platani, Raffadali fino ad Agrigento, luogo in cui visse San Bernardo nel 1644.
Il terzo, da Corleone a Castelvetrano, ha tra le sue tappe il comune di Sambuca di Sicilia dove il Santo visse nel 1639.
Il quarto, da Corleone a Palermo, si dirige verso Palermo lungo un itinerario che fa tappa nei due conventi in cui visse il santo a Partinico nel 1651 e in quello di Palermo fino alla morte.
Il quinto, Corleone/Caltanissetta, attraversa Ciminna, in cui il santo visse nel 1641 e Castronovo di Sicilia in cui il Santo visse nel 1637,1643 e 1649 e dove compì il famoso miracolo del Crocifisso.
I cinque cammini così definiti possono essere percorsi a piedi, in bici o a cavallo, privilegiando quella che si definisce slow mobility, ovvero mobilità dolce.
SERVIZI
Lungo il percorso, la disponibilità di servizi varia da comune a comune. Comuni più grandi come Corleone e Sciacca offrono una gamma più ampia di servizi. Nei comuni più piccoli, i servizi potrebbero essere più limitati ma certamente sono sempre presenti supermercati, minimarket, farmacie, bar, guardia medica, infopoint turistici.
Per informazioni dettagliate su strutture ricettive convenzionate e altri servizi disponibili in ciascuna tappa, è consigliabile consultare la sezione “contatti”, “ospitalità” e “transfer” del sito ufficiale del cammino sulleormedisanbernardo.it
Qui sono riportati per ogni tappa: i contatti telefonici di Carabinieri, Polizia di Stato Commissariato, Polizia Municipale, Ospedale, Guardia Medica, Farmacia, ecc.
Nella sezione transfer è possibile consultare tutti gli orari dei pullman e nella sezione delle ospitalità sono presenti strutture ricettive convenzionate che offrono anche il sevizio di trasferimento bagagli.
Si raccomanda di pianificare attentamente ogni tappa, tenendo conto delle proprie esigenze personali, e di contattare in anticipo le strutture ricettive per informazioni aggiornate.
ACQUA
Lungo il Cammino di San Bernardo sono presenti diverse fonti d’acqua, dalle magnifiche fontane delle piazze urbane alle fontanelle delle vie di paese, fuori dai tracciati urbani sono numerosi gli abbeveratoi distribuiti lungo tutto il tracciato. Questi punti di rifornimento permettono ai pellegrini di dissetarsi durante il percorso. Tuttavia, è sempre consigliabile portare con sé una scorta d’acqua, soprattutto nelle tappe più lunghe o nelle stagioni più calde.
SEGNALETICA
Lungo tutto il tracciato saranno predisposti elementi di segnaletica, anche all’interno dei centri urbani, che forniranno la direzione del cammino e le indicazioni utili più prossime.
IN TENDA
Non è possibile dormire in tenda lungo il tracciato fatta eccezione delle strutture convenzionate che ne danno la possibilità all’interno della propria pertinenza, per maggiori dettagli si rimanda al sito internet www.sulleormedisanbernardo.it nella sezione ospitalità di ogni Paese dove è disponibile chi offre questo servizio.
FONDO STRADALE
Il Cammino “Sulle Orme di San Bernardo” si sviluppa attraverso sette tappe che variano in lunghezza, difficoltà e tipologia di fondo stradale. Qui seguito, una descrizione dettagliata di ciascuna tappa con particolare attenzione alla composizione del fondo: Tappa 1: Corleone → Campofiorito
- Lunghezza: 18 km- Fondo: 68% sterrato, 32% asfalto- Note: il percorso presenta una prevalenza di tratti sterrati, con pendenze significative sia in salita (fino al 28,7%) che in discesa (fino al 19,2%).
Tappa 2: Campofiorito → Bisacquino → Giuliana → Chiusa Sclafani
- Lunghezza: 18,5 km- Fondo: 63% sterrato, 37% asfalto- Note: il percorso alterna tratti sterrati e asfaltati, con pendenze massime intorno al 25% sia in salita che in discesa.
Tappa 3: Chiusa Sclafani → Palazzo Adriano
- Lunghezza: 13,4 km- Fondo: 61% sterrato, 39% asfalto- Note: questa tappa presenta un equilibrio tra tratti sterrati e asfaltati, con pendenze massime del 27,5% in salita e del 17% in discesa.
Tappa 4: Palazzo Adriano → Bivona
- Lunghezza: 18 km- Fondo: 71% sterrato, 29% asfalto- Note: con una predominanza di sterrato, questa tappa raggiunge l’elevazione massima del cammino a 1.365 m. s.l.m., con pendenze significative sia in salita (22,1%) che in discesa (31,2%).
Tappa 5: Bivona → Burgio
- Lunghezza: 21,5 km- Fondo: 69% sterrato, 31% asfalto- Note: una delle tappe più lunghe, con una prevalenza di sterrato e pendenze massime intorno al 22% sia in salita che in discesa.
Tappa 6: Burgio → Caltabellotta
- Lunghezza: 11,4 km- Fondo: 59% sterrato, 41% asfalto- Note: la tappa più breve con un mix equilibrato di sterrato e asfalto, e pendenze massime del 29,7% in salita e del 15% in discesa.
Tappa 7: Caltabellotta → Sciacca
- Lunghezza: 18 km- Fondo: 47% sterrato, 53% asfalto- Note: l’ultima tappa presenta una leggera prevalenza di tratti asfaltati, con pendenze massime del 13,8% in salita e del 21,6% in discesa.
Si noti che le percentuali di asfalto includono gli ingressi e le uscite dai paesi per raggiungere i percorsi sterrati. Le pendenze indicate rappresentano le massime rilevate lungo ciascuna tappa.
Per ulteriori dettagli e informazioni aggiornate, si consiglia di consultare la sezione “Le Tappe” sul sito ufficiale del cammino.
CONTATTI
Web site: www.sulleormedisanbernardo.it
Email: info@sulleormedisanbernardo.it
Telefono: Roberto Martorana – 333 30 92 671
CREDENZIALE
La credenziale del cammino oltre ad essere uno strumento indispensabile per il pellegrino custodisce la storia e le origini di questo cammino, essa mostra una riproduzione cartografica storica dell’antica Provincia Cappuccina di Palermo: “Chorografica descriptio Provinciarum et Conventuum FF. Min. S. Francisci Capuccinorum” realizzata dal frate cappuccino Giovanni Battista da Cassine nel 1773.
Per rendere omaggio alla lingua ufficiale della Chiesa, allora come oggi, la Credenziale del cammino Sulle orme di San Bernardo è scritta in latino, un segno di continuità con una tradizione millenaria che parla di fede, unità e universalità. Se si intende partire da Corleone si può ritirare la credenziale presso la sede della nostra Associazione, sita in Via Salvatore Aldisio, 29 – Corleone (PA) dalle ore 09:00 alle 13:00 dalle 16:00 alle 20:00 dal lunedì al venerdì.
È possibile anche riceverla a casa compilando il modulo presente sul sito www.sulleormedisanbernardo.it .Si consiglia di farne richiesta almeno 30 giorni prima della presunta partenza. La credenziale verrà spedita gratuitamente, qualora si voglia contribuire per coprire le spese di spedizione e di stampa è possibile fare una donazione al seguente conto corrente:
IBAN Banca Unicredit: IT62J0200843330000105747837 intestata a “Animosa Civitas”.
TAPPA 01
TAPPA 01: da Corleone a Campofiorito
Partenza: Corleone
Arrivo: Campofiorito
Distanza: 18 km
Questa tappa iniziale parte da Corleone, città natale di San Bernardo, nota per le sue numerose chiese e il ricco patrimonio storico. Il percorso conduce a Campofiorito, attraversando paesaggi rurali tipici dell’entroterra siciliano.
TAPPA 02
TAPPA 02: da Campofiorito a Chiusa Sclafani
Partenza: Campofiorito
Arrivo: Chiusa Sclafani
Distanza: 18.5 km
Questo segmento attraversa i comuni di Bisacquino, Giuliana e Chiusa Sclafani, offrendo ai pellegrini l’opportunità di visitare centri storici ricchi di tradizioni e architetture religiose.
TAPPA 03
TAPPA 03: da Chiusa Sclafani a Palazzo Adriano
Partenza: Chiusa Sclafani
Arrivo: Palazzo Adriano
Distanza: 13.4 km
Il percorso conduce a Palazzo Adriano, noto per essere stato il set del film “Nuovo Cinema Paradiso” e per la sua piazza centrale con la caratteristica fontana.
TAPPA 04
TAPPA 04: da Palazzo Adriano a Bivona
Partenza: Palazzo Adriano
Arrivo: Bivona
Distanza: 18 km
Questa tappa attraversa aree naturali di grande bellezza, avvicinandosi alla cittadina di Bivona, conosciuta per la produzione di pesche di alta qualità.
TAPPA 05
TAPPA 05: da Bivona a Burgio
Partenza: Bivona
Arrivo: Burgio
Distanza: 21.5 km
Il cammino prosegue verso Burgio, famosa per le sue ceramiche artigianali e la storica fonderia di campane.
TAPPA 06
TAPPA 06: da Burgio a Caltabellotta
Partenza: Burgio
Arrivo: Caltabellotta
Distanza: 10.7 km
Questa tappa conduce a Caltabellotta, un borgo arroccato su una montagna che offre panorami mozzafiato e un ricco patrimonio storico.
TAPPA 07
TAPPA 07: da Caltabellotta a Sciacca
Partenza: Caltabellotta
Arrivo: Sciacca
Distanza: 18 km
L’ultima tappa porta i pellegrini a Sciacca, città costiera rinomata per le sue terme, il carnevale e le tradizioni marinare.
Per ulteriori dettagli su ciascuna tappa, inclusi i punti di interesse, le strutture ricettive e le mappe del percorso, si consiglia di consultare la sezione “Le Tappe” sul sito ufficiale del cammino.