Motto di Vittorio Arrigoni, cittadino italiano e attivista per i diritti umani, rapito e ucciso a Gaza, in Palestina, nel 2011.

L’iniziativa è stata ideata da John Mpaliza, attivista per i diritti umani e camminatore per la pace. John è un cittadino italiano di origine congolese, in Italia da 26 anni, da quasi 10 anni organizza marce nazionali ed internazionali per promuovere la pace e il rispetto dei diritti umani.

John ha deciso di impegnarsi in un progetto tanto grande quanto (purtroppo) attuale: l’immigrazione, è un tema discusso frequentemente in Italia e non solo. 
Inoltre, a causa di vari episodi vissuti in prima persona e che gli sono stati raccontanti, John ha deciso di proporre e organizzare una marcia in Italia per denunciare il clima di odio, paura e di discriminazione (Xenofobia, Omofobia, Misoginia, Razzismo, etc.) che stanno ricomprendo il nostro millennio.

Ancora oggi se ne parla, ancora oggi viene definito “problema”, ancora oggi si definisce “diverso” una persona che ha il colore della pelle di un altro colore, o chi segue altri credi e altre tradizioni.

Obiettivi della marcia

 

 

La marcia sarà a livello nazionale, estesa per gran parte dell’Italia cercando di coinvolgere quante più persone e organizzazioni. Questa marcia vuole essere uno strumento NON VIOLENTO con cui lanciare un messaggio chiaro in particolare a chi lucra sulle difficoltà e l’insicurezza dei più deboli.

“siamo tutti uguali, i diritti sono di tutti, abbattiamo i muri e costruiamo ponti, restiamo umani.”

L’ideare tutti insieme organizzando incontri nelle varie città con la speranza che nei momenti di confronto si riesca a mettere insieme idee, proposte e perché e non soluzioni di resistenza.

 

Partenza

Si parte giovedì 20 giugno 2019, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato da Trento e ha come destinazione finale Roma.

Dovendo toccare tutto lo stivale, questa marcia sarà divisa in 4 percorsi che avranno arrivo e ripartenza che possono anche non coincidere, difatti per risparmiare tempo saranno previsto l’uso dei mezzi pubblici.

I percorsi saranno:

  • Percorso 1: Trento, Rovereto, Schio, Bassano del Grappa, Vicenza, Padova, Verona, Mantova, Reggio Emilia
  • Percorso 2: Torino, Ivrea, Milano, Piacenza, Parma, Reggio Emilia
  • Percorso 3: Reggio Emilia, Modena, Bologna, Firenze, Siena, Viterbo, Monterotondo

  • Percorso 4: (Lampedusa), Palermo, Reggio Calabria, (Riace), San Ferdinando/Rosarno, Lamezia Terme, Salerno, Napoli, Roma.

Come aderire

Per aderire o chiedere informazioni, mandare una mail a:

marciarestiamoumani@gmail.com

Le liste si chiuderanno il 15 giugno.

Potete seguire la Marcia e John sui social:

Vi invitiamo a partecipare, vi invitiamo a mettere da parte le ostilità, che non c’è il “giusto colore della pelle”, che non esiste una razza…

 

Restiamo umani”!

Nessuno è nato odiando qualcun altro per il colore della pelle, o il suo ambiente sociale, o la sua religione. Le persone odiano perché hanno imparato a odiare, e se possono imparare a odiare possono anche imparare ad amare, perché l’amore arriva in modo più naturale nel cuore umano che il suo opposto.

– Nelson Mandela

Partnership

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