Cammino del Normanno
Dal Tirreno allo Ionio, il Cammino del Normanno attraversa la Calabria per 141 km, tra borghi, boschi delle Serre e antichi monasteri, sulle tracce della storia normanna.
Il Cammino del Normanno attraversa la Calabria dal Tirreno allo Ionio: parte da Ricadi–Capo Vaticano e raggiunge Monasterace dopo circa 141 km in otto tappe. Nel giro di pochi giorni il paesaggio cambia più volte: le scogliere della Costa degli Dei lasciano spazio agli uliveti del Monte Poro, ai borghi dell’entroterra, ai boschi di faggio e abete delle Serre e infine alla vallata dello Stilaro. Mileto Antica, legata al conte Ruggero I d’Altavilla, dà profondità storica all’itinerario; la Certosa di Serra San Bruno, il monastero di San Giovanni Theristis e la Cattolica di Stilo ne raccontano la dimensione spirituale. Il Parco Naturale Regionale delle Serre ha ideato e gestisce il Cammino come percorso di conoscenza delle comunità locali, dell’artigianato e delle produzioni del territorio. È disponibile una variante della settima tappa che passa per la cascata del Marmarico. Nel 2026 il Cammino ha ricevuto il Premio speciale “Cammini” del Green Road Award.
STORIA
Il nome del Cammino richiama la stagione normanna della Calabria e, in particolare, Ruggero I d’Altavilla. Nell’XI secolo il conte scelse Mileto come centro della propria azione politica e religiosa: nell’area di Mileto Antica restano i luoghi della capitale della contea, tra cui i resti dell’abbazia della Santissima Trinità. La storia prosegue idealmente sulle Serre, dove la donazione di terre da parte di Ruggero I è legata all’insediamento di Bruno di Colonia e alla nascita della Certosa. Il percorso odierno collega queste testimonianze a borghi rupestri, antiche vie, tradizioni monastiche e paesaggi che conservano altre epoche della storia calabrese: l’archeologia industriale di Mongiana e Ferdinandea, il monastero di San Giovanni Theristis, la Cattolica di Stilo e l’antica Kaulonìa sulla costa ionica. È un itinerario contemporaneo ispirato a questa eredità, non la ricostruzione documentata di un unico viaggio compiuto dal conte. Il Parco delle Serre lo ha progettato come collegamento fra i due mari e le comunità dell’interno.
SEGNALETICA
Il Catasto dei Cammini della Regione Calabria descrive una segnaletica presente lungo tutte le tappe, costituita da segnavia, cartelli in ferro e in legno e mattonelle. Le schede del sito ufficiale mettono a disposizione la traccia GPX di ogni tappa. È consigliabile scaricare prima della partenza la traccia aggiornata e consultare gli avvisi del Parco: manutenzione, vegetazione e condizioni meteorologiche possono modificare la leggibilità dei segnali.
SERVIZI
Farmacie: gli elenchi delle aziende sanitarie indicano una farmacia nelle otto località di fine tappa (Spilinga, Zungri, Mileto, Dinami, Soriano Calabro, Mongiana, Bivongi e Monasterace); sono presenti anche a Ricadi, Gerocarne e Serra San Bruno. Verificare turni e orari. I nominativi delle strutture ricettive qui sotto sono esempi riportati nel Catasto regionale, non un elenco di attività convenzionate o una garanzia di apertura. La disponibilità di alimentari e supermercati va verificata prima di ogni partenza; i prelievi ATM non sono censiti per tutte le località.
1 Ricadi/Capo Vaticano → Spilinga. Località di partenza servita dal treno; sistemazioni segnalate a Capo Vaticano (fra cui Akoya Rooms e Casa Saracena B&B) e a Spilinga (Residence Il Tiglio, Hotel La Pineta). Farmacia a Ricadi e a Spilinga. Effettuare il rifornimento alimentare prima di allontanarsi dai centri abitati.
2 Spilinga → Zungri. Negozi di paese e ristoro da verificare negli abitati; farmacia a Zungri. Il Catasto regionale segnala il B&B Belvedere e l’associazione Asfalantea. A Zungri sono visitabili il villaggio rupestre e il Museo della Civiltà Rupestre e Contadina.
3 Zungri → Mileto. Evitare di fare affidamento su negozi nel tratto di Papaglionti Vecchio. A Mileto sono presenti farmacia, supermercati e varie sistemazioni segnalate dal Catasto regionale, tra cui B&B Villa Mery e B&B Casa Mileto Da Kociss. Verificare in anticipo l’eventuale disponibilità di un ATM.
4 Mileto → Dinami. Prevedere acqua e pranzo al sacco per il tratto rurale; la scheda regionale segnala una fontana presso l’Eremo di Soreto, da verificare sul posto. Farmacia a Dinami; fra le sistemazioni indicate figurano Tenuta Dal Barone e B&B Via del Sole. L’effettiva apertura di alimentari e punti di ristoro va accertata.
5 Dinami → Soriano Calabro. Farmacia a Gerocarne lungo il cammino e a Soriano Calabro all’arrivo. Nel centro di Soriano si trovano servizi e punti di ristoro; per il pernottamento il Catasto regionale cita San Domenico House. Rifornirsi prima dei tratti boschivi e controllare gli orari dei musei.
6 Soriano Calabro → Mongiana. Serra San Bruno, attraversata prima dell’arrivo, è un punto utile per farmacia, alimentari e ristoro. A Mongiana risultano farmacia e Hotel-Ristorante Degli Amici; la scheda regionale segnala una fontana presso Santa Maria del Bosco. La tappa è lunga e impegnativa: organizzare acqua e pranzo prima della partenza.
7 Mongiana → Bivongi. Tratto boschivo lungo, con limitati servizi intermedi: portare acqua e cibo sufficienti. La Regione indica una fontana a Ferdinandea e, sulla variante, presso il sentiero del Marmarico; verificare la funzionalità. A Bivongi farmacia e sistemazioni segnalate come Le Tre Sorelle B&B e Borgo della Longevità.
LOGISTICA E TRASPORTI
Come arrivare alla partenza. In treno, raggiungere la stazione Ricadi–Capo Vaticano, dove inizia la prima tappa. Da Lamezia Terme Centrale si possono utilizzare i collegamenti ferroviari sulla linea tirrenica via Tropea, verificando la soluzione del giorno. In aereo, lo scalo più pratico è Lamezia Terme; il servizio Lamezia Airlink collega aeroporto e stazione centrale. In auto, raggiungere il comune di Ricadi e la stazione in Via Stazione; verificare navigazione e viabilità locale.
Parcheggio. Sono segnalate aree di sosta nei pressi della stazione di Ricadi–Capo Vaticano, in Via Stazione. Prima di lasciare l’auto per otto giorni è necessario verificare sul posto cartelli, eventuali limiti temporali, tariffe e sicurezza del parcheggio; il Parco non pubblica un parcheggio custodito dedicato ai camminatori.
Ritorno alla partenza. Da Monasterace Marina si può raggiungere la stazione Monasterace–Stilo e programmare il viaggio ferroviario verso Ricadi–Capo Vaticano con i cambi indicati dal sistema Trenitalia; in alternativa prenotare un trasferimento privato. Le due località si trovano su linee costiere diverse: verificare con anticipo durata, coincidenze ed eventuali bus sostitutivi.
Ripartenza da Monasterace. La stazione Monasterace–Stilo serve i collegamenti della linea ionica verso Catanzaro Lido e Reggio Calabria; da queste stazioni si prosegue, secondo l’orario disponibile, verso Lamezia Terme, la direttrice tirrenica e le relazioni nazionali per Centro e Nord Italia. Per il Sud e la Sicilia si valuti la prosecuzione verso Reggio Calabria e Villa San Giovanni. Consultare Trenitalia per le date effettive di viaggio, anche per lavori e sostituzioni con autobus.
FONDO STRADALE
Secondo il Catasto regionale: circa 40% strade asfaltate e 60% strade sterrate o altri fondi. Si alternano strade comunali e vicinali, sentieri e piste forestali; alcuni brevi segmenti interessano strade provinciali. Le percentuali sono riferite all’itinerario descritto nel Catasto e vanno ricalcolate in caso di modifica della traccia.
PERICOLI
Le tappe 6 e 7 richiedono particolare attenzione per lunghezza, dislivello e tratti boschivi lontani dai servizi; la tappa principale 7 misura 30,4 km e richiede circa 9 ore e 15 minuti secondo il sito ufficiale. Il percorso include brevi tratti o attraversamenti di strade provinciali: seguire la traccia e prestare attenzione al traffico. Nei valloni, presso la cascata del Marmarico e lungo la fiumara dello Stilaro evitare il passaggio con piogge intense o piene e non avvicinarsi a salti e margini esposti. Caldo, scarsità d’acqua tra i borghi, fondo scivoloso dopo la pioggia e mutamenti del meteo in quota sono criticità da valutare. Sono possibili incontri con cani liberi o animali al pascolo: non disturbarli e segnalare al Parco eventuali situazioni problematiche. Non risultano nella documentazione consultata specifici burroni o presenze di animali pericolosi censiti per singola tappa; chiedere aggiornamenti sulla percorribilità prima di partire.
IN TENDA
Non risulta pubblicata una rete di piazzole convenzionate che consenta di programmare l’intero itinerario in tenda. La tenda può essere utilizzata presso campeggi e altre strutture regolarmente abilitate che accettino espressamente il pernottamento, previa prenotazione. L’installazione libera nei boschi e nei terreni pascolivi non va considerata consentita: per eventuali esigenze particolari rivolgersi preventivamente al Parco, al Comune interessato e al gestore del terreno o della struttura. Non sono disponibili elenchi verificati di singole strutture aderenti che accettano tende su ogni tappa.
CONTATTI
Ente gestore: Parco Naturale Regionale delle Serre
Referente: Francesco Pititto
E-mail: info@parcodelleserre.it
Telefono: 0963 772825
Sito web: www.camminodelnormanno.it
CREDENZIALE E TESTIMONIUM
Il Parco ha predisposto il “Passaporto del Viaggiatore” del Cammino del Normanno, pensato per raccogliere i timbri delle tappe. La Carta dei Servizi dell’Ente prevede punti di timbratura presso Comuni e soggetti della rete di accoglienza. Modalità di distribuzione del passaporto, costo, elenco aggiornato dei punti timbro e rilascio di un eventuale Testimonium non risultano pubblicati con istruzioni complete: richiedere conferma all’indirizzo dedicato prima di riportare un prezzo o promettere il rilascio del Testimonium.
GUIDA CARTACEA
Non risulta una guida cartacea ufficiale del Cammino con prezzo e punti vendita pubblicati. Sono consultabili le otto schede tappa e scaricabili le rispettive tracce GPX sul sito ufficiale. Per eventuali materiali cartacei aggiornati contattare il Parco.
TAPPA 01: DA CAPO VATICANO A SPILINGA
Partenza: Capo Vaticano
Arrivo: Spilinga
Distanza: 11.5 km
Dislivello: +559 m / – 204 m
Dalla stazione di Ricadi si procede verso Capo Vaticano, con affacci sulla Costa degli Dei e sulla Praia di Fuoco. Il percorso attraversa Brivadi, passa nei pressi di Torre Marrana e raggiunge Spilinga, nota per la ‘nduja e per la Grotta della Madonna delle Fonti, in un’area ricca di grotte naturali e testimonianze basiliane. Nei dintorni si trovano anche la chiesetta di San Michele e un antico acquedotto ottocentesco.
TAPPA 02: DA SPILINGA A ZUNGRI
Partenza: Spilinga
Arrivo: Zungri
Distanza: 11.8 km
Dislivello: +226 m / – 103 m
Il cammino attraversa un suggestivo paesaggio collinare e raggiunge Zungri, conosciuta come “città di pietra” per il suo insediamento rupestre. È possibile visitare il Museo della Civiltà Rupestre e Contadina, che conserva oggetti e strumenti della cultura tradizionale locale.
TAPPA 03: DA ZUNGRI A MILETO
Partenza: Zungri
Arrivo: Mileto
Distanza: 15.3 km
Dislivello: +395 m / – 565 m
Il percorso passa per Papaglionti Vecchio, borgo abbandonato dopo l’alluvione del 1952, con i resti della chiesa di San Pantaleone, del Castello Francese, dei Calvari e del Palazzo della Famiglia di Francia. Prosegue poi verso Mileto, importante centro normanno, già capitale della regione e sede episcopale, dove si trova il Museo Statale di Mileto.
TAPPA 04: DA MILETO A DINAMI
Partenza: Mileto
Arrivo: Dinami
Distanza: 15.4 km
Dislivello: +295 m / – 557 m
Da Mileto, nei cui pressi si trovano il parco archeologico dell’antica città e il santuario di Paravati, il cammino entra nell’entroterra calabrese tra colline, uliveti e boschi di quercia. Lungo la valle del Marepotamo si incontrano i luoghi dell’antica Soreto e i ruderi di un monastero francescano del XV secolo, prima di raggiungere Dinami.
TAPPA 05: DA DINAMI A SORIANO CALABRO
Partenza: Dinami
Arrivo: Soriano Calabro
Distanza: 14.7 km
Dislivello: +290 m / – 128 m
Il percorso prosegue verso Gerocarne, celebre per la lavorazione tradizionale dell’argilla, quindi attraversa gole di arenaria e boschi di castagno fino a Soriano Calabro. Tra i principali elementi di interesse figurano la tradizione dolciaria dei mostaccioli, il complesso domenicano e la Valle dei Mulini.
TAPPA 06: DA SORIANO CALABRO A MONGIANA
Partenza: Soriano Calabro
Arrivo: Mongiana
Distanza: 23.1 km
Dislivello: +1079 m / – 398 m
Il sentiero procede verso Serra San Bruno passando dalla località Croce Ferrata e raggiungendo l’Eremo di Santa Maria del Bosco. Serra San Bruno è legata alla Certosa di Santo Stefano e alla tradizione certosina. Il percorso prosegue, anche lungo parte del Sentiero Frassati, verso Mongiana, storico centro siderurgico borbonico con il MUFAR e il Parco Polifunzionale di Villa Vittoria.
TAPPA 07: DA MONGIANA A BIVONGI
Partenza: Mongiana
Arrivo: Bivongi
Distanza: 30.3 km
Dislivello: +652 m / – 1320 m
Il cammino entra nel Bosco di Stilo, attraversa la SP 9 e, con una deviazione, consente di raggiungere i Geositi di Nardodipace. Su strada forestale raggiunge Ferdinandea, importante testimonianza di archeologia industriale, e il villaggio minerario di Chiesavecchia. Seguendo la storica “via Randa” si arriva a Bivongi, noto per il vino DOC, l’artigianato, il Monastero di San Giovanni Theristìs e la Cascata del Marmarico.
TAPPA 08: DA BIVONGI A MONASTERACE
Partenza: Bivongi
Arrivo: Monasterace
Distanza: 18.8 km
Dislivello: +235 m / – 472 m
Da Bivongi il percorso raggiunge Pazzano, con l’Eremo di Santa Maria della Stella e l’Ecomuseo delle Ferriere e Fonderie di Calabria, quindi Stilo, celebre per la Cattolica, il centro storico e il Castello Normanno sul Monte Consolino. Attraversata la Vallata dello Stilaro, il cammino termina a Monasterace, presso l’area dell’antica Kaulonia e il MAK, Museo Archeologico dell’Antica Kaulon.
Scopri la nostra app
Con l’app gratuita di Cammini d’Italia puoi pianificare e percorrere il Cammino del Normanno in totale sicurezza, potendo pianificare le tappe nel dettaglio e percorre il percorso grazie alla tecnologia GPS integrata che ti supporta nell’orientamento durante la tua avventura.
All’interno dell’app troverai tanti altri cammini presenti in Italia. Grazie alle tracce georeferenziate di molti percorsi potrai studiare l’itinerario che fa più al caso tuo e scaricare anche offline le tracce GPX delle singole tappe.
L’app include anche una carta digitale completa di tutti i cammini censiti fino ad oggi sul nostro portale, offrendoti un ampio ventaglio di scelta fra i numerosi cammini presenti nel Belpaese.
⠀⠀
Cammini d’Italia è l’app perfetta per chi vuole esplorare la bellezza dell’Italia a piedi, scoprendo luoghi nascosti e immersi nella natura. Scaricala gratuitamente oggi stesso e inizia a pianificare la tua prossima avventura!




