News
By Vincenzo Caruso
02/10/2026

Nasce la rete dell’accoglienza sul Cammino Grande di Celestino

Il Cammino Grande di Celestino si prepara ad accogliere chi lo percorre in modo ancora più attento. Grazie al Ministero del Turismo, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Parco Nazionale della Maiella sta nascendo una rete di accoglienza pensata per i pellegrini: due palazzi storici trasformati in ostelli, nuove aperture in arrivo lungo le tappe e un bivacco in legno per chi viaggia in tenda.

Articolo sponsorizzato da Parco Nazionale della Maiella

Il Cammino Grande di Celestino

Ideato dal Parco Nazionale della Maiella a partire dal 2018, il Cammino Grande di Celestino attraversa l’Abruzzo da L’Aquila a Ortona sulle orme di Pietro Angelerio, il monaco eremita che nel 1294 divenne papa con il nome di Celestino V. Sono 204 km in 12 tappe: si parte dalla Basilica di Collemaggio, dove Celestino fu incoronato, e si scende lungo la Valle dell’Aterno tra borghi come Stiffe, Fontecchio e Castelvecchio Subequo, fino a raggiungere Sulmona, ai piedi della Maiella.

Da qui il cammino entra nel Geoparco UNESCO della Maiella, tra boschi e vallate costellate di eremi rupestri, come quelli del Monte Morrone e della Valle dell’Orfento. Lasciata la montagna, attraversa Pretoro e Rapino e scende tra vigneti e uliveti verso l’Adriatico, seguendo negli ultimi giorni il Cammino di San Tommaso fino alla Cattedrale di Ortona e alla Costa dei Trabocchi. Il percorso è interamente segnato e si cammina in primavera, estate e autunno. Se vuoi farti un’idea di cosa significa percorrerlo, leggi il diario di Matteo, da Sulmona fino al mare.

Una rete di accoglienza pensata per chi cammina

Il Cammino Grande di Celestino diventa ancora più inclusivo e ospitale. Grazie all’intervento del Ministero del Turismo, della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Parco Nazionale della Maiella, sta nascendo una nuova rete di accoglienza pellegrina, pensata per rispondere in modo mirato alle necessità di chi si mette in cammino.

Sono ormai vicini alla conclusione i lavori di recupero e arredo di due prestigiosi edifici storici di proprietà del Parco Nazionale della Maiella, destinati a ospitare i viaggiatori lungo il percorso.

Le nuove strutture: Palazzo Tonno e Casa D’Antino

Palazzo Tonno, Pacentro (AQ)

Situato nel cuore del borgo medievale e affacciato su Piazza del Popolo, Palazzo Tonno potrà accogliere fino a ventiquattro pellegrini.

Casa D’Antino, Caramanico Terme (PE)

Dimora natale dello scultore Nicola D’Antino, Casa D’Antino disporrà di dieci posti letto.

Entrambe le strutture sono concepite con la formula dell’ostello: essenziali, ma complete di servizi, con un’attenzione particolare all’accessibilità grazie all’installazione di ascensori, cucine e arredi realizzati appositamente.

Area relax con libreria in una delle nuove accoglienze del Cammino Grande di Celestino
Sala comune con tavoli e cucina in un ostello del Parco Nazionale della Maiella

Cosa trovano i pellegrini

In entrambe le strutture, oltre a letti e servizi, i pellegrini troveranno:

  • armadietti privati;
  • una lavanderia con lavatrice e asciugatrice;
  • un’area relax con una libreria ricca di volumi dedicati alla storia del Parco e alla cultura d’Abruzzo;
  • un punto informazioni gestito da personale qualificato.
  • Camerata con letti a castello e armadietti per i pellegrini
    Lavanderia con lavatrice e asciugatrice per i pellegrini

Le prossime aperture lungo il Cammino

La rete è in continua espansione e nei prossimi mesi si arricchirà di nuove accoglienze:

  • di prossima apertura: l’ostello di Raiano (AQ), alla fine della tappa 3;
  • entro la fine del 2027: le accoglienze dedicate al Cammino a Fontecchio (AQ), alla fine della tappa 1, e a Decontra di Caramanico, alla fine della tappa 7.
  • Camerata con letti a castello in un edificio storico del Parco Nazionale della Maiella

La Capanna «Macchia Metola», per chi cammina in tenda

Alle accoglienze tradizionali si affianca una nuova e utile struttura di supporto per chi percorre il Cammino in tenda. A Roccamorice (PE) sta per essere resa disponibile ai pellegrini la Capanna «Macchia Metola», un bivacco interamente in legno dedicato esclusivamente ai pellegrini, ideale soprattutto in caso di maltempo o di emergenza.

  • Dove si trova: all’interno del Campeggio Dimore Montane, alla fine della tappa 8 e a poca distanza dall’eremo di San Bartolomeo in Legio.
  • Servizi: nei mesi estivi, i pellegrini che la utilizzano potranno usufruire anche dei servizi e del ristorante interni al campeggio.

Aperture e informazioni

Tutte le aperture e le informazioni aggiornate sulle accoglienze sono disponibili sul sito ufficiale del Cammino: www.camminodicelestino.it.

E se vuoi essere sicuro di non perderti durante il tuo percorso, ricorda di scaricare l’app di Cammini d’Italia prima di partire! Con essa avrai a disposizione tutte le tracce gpx di molti cammini italiani e potrai navigare facilmente, anche offline. Scopri di più a questo link!

Articolo di
Vincenzo Caruso
Camminatore per antonomasia, esploratore per vocazione, amante della natura e di tutte le sue creature. Co-Founder di Cammini d'Italia.

Collaboriamo con

Cammini d’Italia collabora con le più importanti realtà ed eccellenze italiane legate al mondo del trekking.