Rifugio Bianchet

Tra le faggete della Val Vescovà

Schiara e Gusela
(foto di: Fabrizio Friz)

 

Partenza: Val Cordevole, nei pressi della loc.La Pissa (449 m)

Arrivo: Rifugio Bianchet (1245 m)


Tempo di percorrenza: 2,5-3 ore (solo la salita)

Difficoltà: E – Escursionistico

Dislivello: 800 m

Periodo consigliato: da maggio a ottobre

Dolomiti Bellunesi
Schiara e Gusela
(foto di: Fabrizio Friz)

Il percorso inizia risalendo la scala in cemento posta a lato della Strada Regionale Agordina. Il sentiero attraversa un bosco di pino silvestre e raggiunge la strada forestale che conduce al rifugio. La strada risale il versante destro della Val Vescovà, attraversa un bel bosco di faggio e raggiunge il pianoro di Pian dei Gat, dove sorge il rifugio. Il Bianchet è uno dei posti tappa dell’Alta Via n. 1 e punto di partenza per la bella escursione che conduce, in 2 ore e mezza di salita, alla vetta del Monte Coro.
Dal rifugio parte anche un panoramico itinerario ad anello (per Escursionisti esperti) che sale a forcella La Vareta (CAI 518 e 514), raggiunge casera Vescovà (CAI 536) e, scendendo lungo la ripida Val Vachera, ritorna al rifugio. Questo eventuale anello aggiuntivo richiede almeno 4 ore di cammino in più.

Ubicazione: Val Vescovà, sulla sinistra orografica del torrente Cordevole, sui versanti occidentali della Schiara
Accesso: Da Belluno o da Feltre si raggiunge la Strada Regionale Agordina e si risale la valle del Cordevole fino alla loc. La Stanga. Da qui si procede verso Agordo per altri 2 chilometri fino ad un piccolo parcheggio (sulla destra) in corrispondenza dello sbocco della Val Vescovà (identificabile anche per la presenza di una scalinata in cemento). Il punto di partenza è raggiungibile anche con autocorriere di linea.
Segnaletica: Sentiero CAI 530
Supporti didattici: Pannelli didattici del Parco in località Costa Pinei e presso il rifugio.