Pasqua 2019: itinerari trekking irrinunciabili in tutta Italia | Cammini d’Italia

Pasqua 2019: itinerari trekking irrinunciabili in tutta Italia | Cammini d’Italia

13 Aprile 2019 0 Di Cammini d'Italia

ORGANIZZA LA TUA FUGA PRIMAVERILE,
PASQUA E’ ALLE PORTE

Camminate fuori porta per le vacanze di Pasqua?

Beh, perché no?! Tra tutte le proposte di viaggio per il periodo pasquale, noi di Cammini d’Italia vogliamo proporvi una bellissima camminata immersi nella natura.

Una splendida passeggiata per respirare aria pulita e fare un po’ di attività fisica è l’ideale per iniziare bene la stagione primaverile (sperando che il tempo sia dalla nostra parte, dato che gli strascichi dell’inverno non vogliono abbandonarci).


Nonostante Aprile sia famoso per il “dolce dormire”, vi consigliamo di indossare un paio di scarpe da trekking, uno zaino e di andare alla ricerca delle meraviglie che la nostra penisola ci offre, tutto rigorosamente a piedi.

Dalla montagna al mare, dalle colline ai laghi, la nostra amata Italia ci offre l’opportunità di una vasta scelta per i nostri trekking e cammini, bisogna solo ingranare la marcia e iniziare una bella “scarpinata”.

 

Trekking in montagna Pasqua 2019:

Per i veri avventurieri, per chi ama l’escursione e i paesaggi di montagna vogliamo proporvi alcuni cammini da fare immersi nel verde e tra le rocce.

Via dei Giganti, in Val d’Aosta, offre un suggestivo itinerario in 17 tappe che conduce alla scoperta di straordinari scenari naturali ed esempi di architettura Walser.
Percorso lungo 609 km, si snoda tra le montagne più alte d’Europa: Monte Rosa,Cervino e Monte Bianco con sentieri ben tracciati e segnati. Via dei Giganti ci regala la possibilità di poter sfiorare la storia con le dita; nel comune di Perloz, ad esempio, possiamo visitare il Santuario della Madonna della Guardia(del XII secolo), qualche passo più in là il Ponte Moretta risalente all’anno Mille e la Tour d’Hereraz una delle più antiche torri medioevali valdostane.

Segnaliamo il percorso Dolomiti Brenta Trek, che abbraccia l’intero gruppo dolomitico del Brenta con un’altitudine mediamente di 2000 metri. È un percorso ad anello in cui il trekker può scegliere il punto d’accesso che preferisce tra Val di Non, Val di Sole, Val Rendena, Terme di Comano e molti altri.

Ponte di Gobbo a Bobbio, provincia di Piacenza

Percorrendo la nostra penisola ci fermiamo a Bobbio nel territorio emiliano per farci incantare dalla Via degli Abati. Detta anche “Francigena di Montagna” è un antico cammino aperto dai monaci di Bobbio, che attraversava i monti e utilizzato come tragitto più breve da Pavia a Lucca e verso Roma. Durante il tragitto è possibile visitare i borghi medievali di Canevino e Bobbio, il castello di Bardi e il Ponte Gobbo che si pensi sia raffigurato nella
Gioconda di Leonardo Da Vinci.

Continuando ancora possiamo fermarci al Parco dei Monti Sibillini, tra le Marche e l’Umbria, uno dei polmoni verdi del centro Italia o addentrarci nel Sentiero delle Libertà in Abruzzo che percorre la montagna “più selvaggia” dell’Appennino:la Majella.

Non può mancare un trekking sul vulcano siciliano: l’Etna. Il vulcano più alto d’Europa è famoso non solo per tutti i colori che compongono la tavolozza di Madre Natura, per il fascino delle colate laviche che lo caratterizzano, ma anche per i vari sentieri che la circumnavigano e la bellezza di poter ammirare il mare dal “Mungibeddu”.

Vacanze Pasqua 2019: trekking a bassaquota.

Non è detto che il trekking debba essere fatto solo in montagna, per questo vogliamo suggerirvi delle località dove si può fare una camminata per poi imbattersi nelle bellezze balneari.

 Partiamo dalla Liguria con una sosta al Parco delle 5 Terre, la fama la deve ai sentieri che si snodano lungo la costa e dai santuari che sovrastano ciascun paese che regalano panorami mozzafiato ai nostri occhi.

Altri percorsi che permettono dopo una passeggiata di affacciarci dalla terrazza marittima sono quelli affiancati al Parco del Conero nelle Marche, al Parco della Maremma in Toscana e al Sentiero degli Dei nella Costiera Amalfitana.

L’isola della Sardegna ci propone invece il Sentiero del Castellaccio, un’escursione che permetterà di vivere un doppio itinerario di trekking, tra la natura e la storia del luogo. Vivamente consigliato il percorso a piedi o in bicicletta per i più avventurieri. Durante il sentiero è possibile incontrare capre selvatiche e numerosi branchi di muflone.

Per chi ama farsi incantare dai paesaggi, da racconti greci e da acque cristalline vi consigliamo di raggiungere Anacapri, Capri di sopra, cosi come l’avevano soprannominata gli antichi greci. Tra foreste di lecci, sentieri scavati nelle montagne e il profumo marino si trova il Sentiero Passetiello; difficile e impegnativo il sentiero sbuca sull’altopiano della dorsale settentrionale di monte Santa Maria cominciando poi a salire verso la macchia mediterranea.

Tra il lago e la collina:

Vogliamo offrirvi la possibilità di scegliere con cura la vostra gita fuori porta.

Il Lago di Comabbio, in provincia di Varese, ci regala l’occasione di poter vedere un giardino galleggiante dove i protagonisti principali sono i fiori di loto.

Sul confine tra Lazio e Toscana è stato inaugurato un nuovo itinerario la Via degli Etruschi, scavato nella storia. Un cammino che unisce la Via Francigena con l’antico porto di Vulci. Denominata Via degli Etruschi proprio perché sono stati fatti i principali ritrovamenti Etruschi nel nostro Paese.Lungo il sentiero è possibile fermarsi a Pitigliano, uno dei borghi più pittoreschi d’Italia, conosciuta come la “piccola Gerusalemme”, tappa che vale assolutamente una visita. 

Ci troviamo nella piccola regione del Molise, spesso sottovalutata, ma che non smette mai di stupire. Una piccola terra che permette di passare velocemente dai monti alla collina, dai laghi al mare. Questa volta ci fermiamo ad ammirare i laghi di Occhito e Gualdialfiera. Siamo nei luoghi in cui ha vissuto lo scrittore Francesco Jovine, luoghi incontaminati e sospesi tra il passato e il presente.Grazie alle guide si entra in contatto con gli abitanti del posto, con la cultura e le tradizioni che si tramandano di generazione in generazione. Lungo il cammino ci imbattiamo nel Regio Tratturo, nei borghi di Morrone del Sannio e Ripabottoni e nei paesi fondati da immigrati di origine croata e albanese nel XV secolo in cui ancora oggi conservano lingue, dialetti e tradizioni dell’epoca.

Il Sentiero del Viandante, ieri conosciuto come Via Ducale, Via Reggia oppure Napoleona si trova vicino al lago di Como.Acqua e montagna, un connubio che regala paesaggi mozzafiato.

Nell’antico Regno delle due Sicilie ci fermiamo in Calabria, terra ricca di cultura tramandata dalle varie dominazioni che si sono susseguite; Greci, Romani, Normanni, Bizantini hanno permesso a questa terra di profumare di storia, leggende e bellezza. Vi consigliamo di fare una sosta ad ammirare, nella Sila greca, le cascate dei torrenti Cerasia e Colognati.

Infine ci fermiamo nella terra dei siculi, ma più precisamente nella Riserva dello Zingaro. Un paesaggio di rara bellezza, il paesaggio della riserva si erge tra storie e leggende di briganti ed eroi. Un percorso da fare lentamente, da assaporare e da vivere. Zaino in spalla e costume perché una tappa nell’incantevole baia di Scopello è doverosa.


Sempre fedeli e innamorati della Via degli Dei, la Rotta dei due mari che collega Polignano a Taranto, Via Flavia per una camminata immersi nella storia.

L’Italia ci regala la fortuna di poter avere una ampia gamma di scelta, adatta a tutti i trekker e a tutte le esigenze; non resta che prendere una cartina, indossare l’abbigliamento giusto e immergersi nella natura incontaminata alla scoperta di cartoline viventi e tradizioni che continuano a persistere.

Cosa aspetti?

CAMMINI D’ITALIA

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