Il Bosco delle fate si trova ad Acquapendente, nella frazione del meraviglioso Borgo di Torre Alfina, in povincia di Viterbo. Un luogo di magia e storia che, da secoli, fa sognare grandi e piccini.

National Geographic decide di descrivere così questo incantevole luogo:

“Il Sasseto non è un bosco qualsiasi. Basta entrare sotto la sua volta cupa, fare pochi passi tra i grandi tronchi centenari per capire subito che qui la natura esprime una forza antica e misteriosa.”


Il meraviglioso Bosco del Sasseto si trova ai piedi del Castello di Torre Alfina, una frazione del comune di Acquapendente, nella regione Lazio, ed è caratterizzato da una diversità foreste unica nel suo genere. Proprio per questo motivo, il bosco è stato inserito tra i 20 luoghi incantati d’Italia sul megazine di lusso di Dolce&Gabbana, Swide.
Rami contorti, massi coperti da muschi e felci e meravigliosi fiori nel sottobosco rendono l’atmosfera di questo luogo fatata e al limite del reale. Oltre agli aspetti naturalistici, il Bosco del Sasseto è ricco di storia: i suoi maestosi alberi, infatti, narrano le cronache di Edoardo Cahen, iniziatore del ramo italiano di una famiglia di banchieri belgi di origine ebraica. Cahen arrivò nel 1880 a Torre Alfina e acquistò il castello, parte del borgo e la sottostante, impenetrabile, selva. Egli ristrutturò radicalmente il castello e decise di creare un dedalo di percorsi nel meraviglioso bosco monumentale che ne è ai piedi. Tutti ciò fu realizzato in modo che sentieri e muretti a secco potessero presto armonizzarsi con l’ambiente naturale. Unico segno della mano dell’uomo fu il piccolo mausoleo in stile neogotico che il conte, divenuto nel frattempo “marchese di Torre Alfina”, volle realizzare per sé in una radura della foresta.



Il suo nome si deve alle moltissime rocce laviche presenti: alcune di queste hanno preso forme suggestive, grazie anche alla crescita del muschio; altre, sovrapponendosi, hanno formato piccole grotte, usate dagli abitanti di Torre Alfina come rifugio durante la Seconda Guerra Mondiale
Le iniziative legate al Bosco del Sasseto sono numerose e si rivolgono ad un tipo di turismo senza età: la ricerca di fate e folletti, di tracce di animali, trekking ma anche le semplice passeggiate si svolgono lungo 3 km di percorso accidentato e privo di segnaletica.
Il delizioso borgo di Torre Alfina merita sicuramente una visita: il castello offre ai visitatori tutta la storia e la magia di una dimora storica tra le più prestigiose del centro Italia.

QUALCHE INFORMAZIONE UTILE A CHI VOLESSE AVVENTURARSI NEL BOSCO DEL SASSETO:

DURATA: 1.5 – 2 ore
DIFFICOLTÀ: medio facile
LIMITAZIONI: no passeggini – no difficoltà motorie
LUNGHEZZA: 3 km, percorso ad anello
NOTE: percorso accidentato, segnaletica assente
RICHIESTA PRENOTAZIONE: Ufficio Turistico – L’Ape Regina: 0763-730246 (attività didattiche) oppure 0763-730065 (attività turistiche)- mobile: 388.8568841 – mail: eventi@laperegina.it

Il castello di Torre Alfina è oggi aperto anche all’accoglienza di svariati tipi di eventi: clicca qui per conoscere tutte le iniziative!

Maria Chiara Tribulini

Cammini d’Italia