Trekking
By Francesco Boggi
04/08/2026

3 escursioni facili in Trentino fuori dalle solite rotte

Sponsorizzato da Wikiloc

Lago Bombasel , Dolomiti , non lontano da Cavalese

Introduzione

Il Trentino è una delle destinazioni più amate da chi cammina.

E proprio per questo, a volte, sembra difficile uscire dai soliti nomi.

Le Dolomiti più conosciute, i laghi diventati iconici, i sentieri che nei weekend si riempiono presto. Sono luoghi bellissimi, certo. Ma non raccontano tutto.

Esiste anche un Trentino più laterale, meno immediato, fatto di valli silenziose, malghe, boschi, torrenti e laghi alpini che richiedono di scegliere una direzione diversa dal solito.

In questo articolo abbiamo selezionato 3 escursioni facili in Trentino fuori dalle solite rotte, disponibili su Wikiloc. Percorsi semplici dal punto di vista tecnico, ma da non sottovalutare. Perché “facile”, in montagna, non significa partire senza pensarci.

Significa scegliere itinerari con dislivelli contenuti, difficoltà gestibili e paesaggi capaci di regalare molto anche senza affrontare salite estreme.

Prima di mettersi in cammino, resta fondamentale controllare la traccia, valutare distanza e dislivello, guardare il meteo e capire se il percorso è adatto al proprio allenamento.

Poi arriva la parte più bella.

Camminare in un Trentino meno rumoroso, dove la meta conta, ma conta ancora di più il modo in cui ci arrivi.

Se blog post come questo ti piacciono non puoi di certo perderti le 3 escursioni da non perdere sulle Alpi Orobie. 

1. Val di Fumo: una valle facile da camminare, difficile da dimenticare

La prima escursione parte da una valle che non ha bisogno di fare troppo rumore.

La Val di Fumo, in Trentino, è uno di quei luoghi in cui il paesaggio sembra allungare il passo al posto tuo. Non devi conquistare una cima, non devi cercare per forza il punto panoramico più alto, non devi dimostrare nulla.

Devi solo entrare nella valle.

La traccia disponibile su Wikiloc indica un percorso di 12,24 km, con 515 metri di dislivello positivo e difficoltà facile. È un itinerario lineare, quindi va pianificato con attenzione, soprattutto per il rientro. I numeri lo rendono accessibile rispetto a molte escursioni alpine, ma non per questo banale: la distanza richiede comunque un minimo di abitudine al cammino e una giornata organizzata bene.

Si cammina dentro un paesaggio ampio, dove l’acqua accompagna gran parte dell’esperienza e la valle si apre poco alla volta, senza strappi inutili. È un’escursione adatta a chi cerca una giornata in montagna più distesa, fatta di passi regolari, pause semplici e panorami che non chiedono di essere rincorsi.

Non la definirei una valle sconosciuta. Sarebbe una promessa sbagliata.

La Val di Fumo è amata, fotografata, frequentata. Ma resta una scelta diversa rispetto ai grandi classici più affollati del Trentino. Ha un modo più lento di accoglierti. Meno spettacolare nel senso rumoroso del termine, più profonda nel modo in cui ti accompagna.

Prima di partire, conviene salvare la traccia su Wikiloc e controllare bene mappa, distanza, dislivello e sviluppo del percorso. In particolare, è importante considerare che la traccia è registrata come lineare, quindi il rientro non va improvvisato.

È l’escursione giusta per iniziare questo articolo perché racconta bene il senso di tutti e tre i percorsi.

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2. Rabbi – Masi di Sora – Via delle Malghe: il Trentino rurale, lontano dalle cartoline

Dopo la Val di Fumo cambiamo un po’ atmosfera.

Si lascia la grande valle aperta e si entra in un Trentino più raccolto, fatto di masi, malghe, boschi e pendii abitati da secoli. La Val di Rabbi ha un modo diverso di raccontare la montagna. Meno immediato, forse. Ma molto concreto.

Qui il paesaggio è stato vissuto, curato, attraversato ogni giorno.

La traccia Rabbi – Masi di Sora – Via delle Malghe, disponibile su Wikiloc, è un percorso ad anello di 11,14 km, con 727 metri di dislivello positivo e difficoltà indicata come facile. Rispetto alla Val di Fumo, il dislivello è più importante, quindi anche in questo caso la parola “facile” va letta nel modo giusto: non una passeggiata urbana, ma un’escursione accessibile per chi ha un minimo di allenamento e voglia di camminare.

È un’escursione perfetta per chi cerca un Trentino meno patinato, più quotidiano. Quello in cui la bellezza non arriva sempre con l’effetto wow, ma con una somma di dettagli: una baita, un prato in pendenza, una strada forestale, il rumore dell’acqua, il profilo delle montagne sopra la valle.

Il fatto che sia un anello rende il percorso più semplice da organizzare rispetto a un itinerario lineare. Si parte e si torna nello stesso punto, seguendo una traccia che permette di attraversare ambienti diversi senza dover pensare alla logistica del rientro.

Prima di partire, resta comunque importante salvare la traccia su Wikiloc, controllare distanza, dislivello e sviluppo del percorso. In una valle come Rabbi, dove il sentiero può alternare bosco, salite e tratti più aperti, avere la mappa a portata di mano aiuta a camminare con più consapevolezza.

Questa seconda escursione racconta un’altra faccia del Trentino fuori dalle solite rotte

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3. Forcella di Bombasel e Laghi di Bombasel: il Lagorai più silenzioso

La terza escursione porta l’articolo dentro un Trentino ancora diverso.

Dopo l’acqua lenta della Val di Fumo e il paesaggio rurale della Val di Rabbi, qui si entra nel Lagorai, una delle zone più interessanti per chi cerca montagne meno addomesticate, più essenziali, lontane dall’immaginario più classico del Trentino da cartolina.

Il percorso Forcella di Bombasel – Laghi di Bombasel – Forcella del Macaco – Lago Lagorai – Cermis, disponibile su Wikiloc, è un itinerario lineare di 9,69 km, con 174 metri di dislivello positivo e difficoltà indicata come moderata.

È il più breve dei tre.

Ma non per questo va letto come una semplice passeggiata.

Il dislivello contenuto lo rende accessibile rispetto a molte escursioni alpine, ma l’ambiente cambia: siamo in quota, tra forcelle, laghi alpini e spazi aperti. Qui il paesaggio ha meno elementi “dolci” e più silenzio. Meno malghe, meno fondovalle, più aria alta.

Il primo grande motivo per scegliere questo itinerario sono i Laghi di Bombasel, piccoli specchi d’acqua incastonati nel paesaggio del Lagorai. Sono il tipo di luogo che funziona proprio perché non ha bisogno di molto: acqua, pietra, cielo, sentiero. Basta questo.

Il cammino prosegue poi verso la Forcella del Macaco e il Lago Lagorai, aggiungendo profondità al percorso e trasformando l’escursione in una piccola traversata alpina. Non si cammina verso una sola meta, ma attraverso una sequenza di luoghi che raccontano bene il carattere del Lagorai: più ruvido, più laterale, meno immediato.

La traccia è registrata come lineare, quindi anche qui la pianificazione conta. Prima di partire è importante capire bene punto di partenza, punto di arrivo e modalità di rientro. I chilometri non sono tanti, ma la logistica può fare la differenza.

Questa escursione chiude bene la selezione perché mostra una terza faccia del Trentino fuori dalle solite rotte.

Ma la montagna più asciutta e silenziosa, quella in cui il sentiero sembra togliere qualcosa invece di aggiungerlo.

E a volte è proprio quello che serve.

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Come pianificare escursioni facili in Trentino con Wikiloc

Lo ribadiamo ancora una volta: 

quando si parla di escursioni facili, il rischio è pensare che basti partire.

Una valle ampia come la Val di Fumo, un anello tra masi e malghe in Val di Rabbi o un itinerario in quota nel Lagorai hanno caratteristiche molto diverse. Cambiano la distanza, il dislivello, il tipo di terreno, la quota, la logistica e anche il modo in cui va gestita la giornata.

Per questo, prima di mettersi in cammino, vale la pena aprire la traccia su Wikiloc e leggerla con attenzione.

Non solo per seguire il percorso sulla mappa, ma per capire meglio cosa ti aspetta: chilometri, dislivello positivo, difficoltà, punto di partenza, eventuali waypoint e tipologia dell’itinerario.

Nel caso della Val di Fumo, ad esempio, la traccia è lineare e quindi il rientro va organizzato prima. L’escursione Rabbi – Masi di Sora – Via delle Malghe è invece un anello, più semplice da gestire dal punto di vista logistico, ma con un dislivello da non sottovalutare. Il percorso verso Forcella di Bombasel e Laghi di Bombasel, pur essendo breve e con dislivello contenuto, si sviluppa in un ambiente più alpino e richiede comunque attenzione a meteo e condizioni del sentiero.

Wikiloc diventa utile proprio per questo.

Ti aiuta a scegliere l’escursione più adatta al tuo livello, salvare la traccia GPS, controllare i dati tecnici e arrivare alla partenza con un’idea più chiara del percorso.

Poi il cammino farà il resto.

Ma partire preparati permette di vivere meglio la parte più importante: guardarsi intorno, rallentare e godersi un Trentino diverso dal solito.

Conclusione

Il Trentino più conosciuto è bellissimo, ma non è l’unico da cercare.

Queste tre escursioni raccontano un modo diverso di camminare: più lento, più laterale, meno legato alle mete già viste ovunque. Dalla Val di Fumo alla Val di Rabbi, fino al Lagorai, ogni percorso offre un paesaggio diverso e un buon motivo per uscire dalle solite rotte.

Prima di partire, scegli l’itinerario più adatto al tuo livello, controlla la traccia su Wikiloc, valuta meteo, distanza e dislivello.

Poi fai la cosa più semplice.

Mettiti in marcia.

Articolo di
Francesco Boggi

Quando posso mi ritiro fra i monti, quando non posso ne parlo qua.

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