Foto: Cammini d’Italia
Venti cammini che fanno comunità
«Paesaggio che vai» sostiene venti cammini italiani con progetti di cura del paesaggio, valorizzazione del patrimonio e accessibilità, costruiti insieme alle comunità che quei sentieri li abitano.
L’iniziativa è promossa da ACRI con Fondazione Cariplo capofila, insieme a dodici fondazioni di origine bancaria, in collaborazione con Eppela e Cammini d’Italia.
Ogni progetto vale circa 20.000 €. Le fondazioni ne coprono almeno la metà; il resto arriva dai cammini stessi o dalle comunità che li sostengono.
Dieci cammini hanno aperto una campagna di crowdfunding su Eppela: si chiude il 31 ottobre 2026.
Come funziona
Un modello che mette insieme fondazioni, enti gestori dei cammini e cittadini: chi cammina può contribuire davvero.
I cammini propongono
Le organizzazioni non profit che gestiscono i cammini presentano progetti di rigenerazione del paesaggio, sensibilizzazione delle comunità, promozione del territorio o miglioramento di servizi e accessibilità.
Le fondazioni sostengono
Le dodici fondazioni aderenti ad ACRI coprono almeno metà di ogni progetto, che vale circa 20.000 €. La parte restante è cofinanziata dal cammino o raccolta sul territorio.
Le comunità partecipano
Dieci cammini raccolgono 5.000 € con una campagna su Eppela: al raggiungimento dell’obiettivo le fondazioni aggiungono altri 15.000 € con il matching grant.
Dieci cammini da sostenere ora
Ogni campagna raccoglie 5.000 €. Al raggiungimento dell’obiettivo le fondazioni aggiungono 15.000 €, per un progetto da 20.000 € complessivi.
Le campagne sono online su Eppela dal 25 settembre e si chiudono il 31 ottobre 2026: ogni contributo, anche piccolo, avvicina il cammino all’obiettivo.
In crowdfunding, sostienilo! Bologna Montana Art Trail Il bosco di Jacopo Appennino bolognese, Emilia-Romagna
Il Bologna Montana Art Trail è un cammino ad anello di circa 100 km nel cuore dell’Appennino bolognese, percorribile in 6 tappe, con partenza e arrivo a Loiano. L’itinerario attraversa i territori di Loiano, Monghidoro, Monterenzio, San Benedetto Val di Sambro e Monzuno, tra boschi, crinali, borghi e luoghi di interesse storico. La caratteristica che lo rende unico è la presenza lungo il percorso di numerose opere di land art, realizzate da artisti italiani e internazionali e integrate nel paesaggio naturale. Un vero e proprio museo a cielo aperto da scoprire camminando nell’Appennino.
Il progetto
Consolidare il Bologna Montana Art Trail come modello di turismo lento e sostenibile, valorizzando arte, natura e comunità locali e rafforzandone la notorietà a livello nazionale.
- Valorizzazione e promozione delle 25 opere di Land Art
- Coinvolgimento di comunità locali, associazioni e volontari
- Attività di cura e manutenzione partecipata del cammino
- Organizzazione di eventi e iniziative culturali
- Creazione di una narrazione condivisa del territorio
- Rafforzamento della rete tra enti, artisti e operatori turistici
- Sviluppo di esperienze di turismo lento e sostenibile
- Promozione del cammino a livello nazionale
- Obiettivo
- 5.000 €
- Se raggiunto
- +15.000 € dalle fondazioni
- Scadenza
- 31 ottobre 2026
In crowdfunding, sostienilo! Via del Fantini Un museo diffuso in cammino Val di Zena, Emilia-Romagna
La Via del Fantini è un cammino di circa 50 km nell’Appennino bolognese, in Emilia-Romagna, che collega Bologna a Monterenzio. L’itinerario è dedicato a Luigi Fantini, speleologo, archeologo e naturalista bolognese, e attraversa i paesaggi che furono al centro delle sue ricerche. Il percorso si sviluppa tra colline, boschi, piccoli borghi e testimonianze storiche e archeologiche, conducendo progressivamente dalla città verso l’area di Monte Bibele, uno dei più importanti complessi archeologici dell’Appennino.
Il progetto
Trasformare la Via del Fantini in un museo diffuso a cielo aperto, migliorandone accessibilità, fruibilità e valorizzazione culturale per promuovere un turismo lento e sostenibile.
- Manutenzione dei sentieri e rinnovo della segnaletica
- Realizzazione di nuovi punti di sosta e di un punto acqua
- Creazione della carta escursionistica
- Miglioramento dei collegamenti con stazioni e altri cammini
- Sviluppo di strumenti per una fruizione accessibile e inclusiva
- Produzione di contenuti audio e divulgativi
- Realizzazione di una mappa tattile 3D della Val di Zena
- Valorizzazione del patrimonio naturale, storico e archeologico
- Coinvolgimento di volontari, associazioni, enti e realtà locali
- Obiettivo
- 5.000 €
- Se raggiunto
- +15.000 € dalle fondazioni
- Scadenza
- 31 ottobre 2026
In crowdfunding, sostienilo! Via Vandelli Pietre della storia, custodi del futuro Emilia-Romagna e Toscana
La Via Vandelli è un antico itinerario di circa 170 km tra Emilia-Romagna e Toscana, che collega Modena a Massa, attraversando l’Appennino Tosco-Emiliano e le Alpi Apuane. Costruita nel Settecento per volontà del duca Francesco III d’Este, la strada permetteva di collegare Modena al Mar Tirreno attraverso i territori estensi. Oggi il cammino si percorre generalmente in 7 tappe, tra borghi, boschi, crinali e spettacolari paesaggi montani, superando luoghi simbolici come il Passo di San Pellegrino in Alpe e il tratto storico della Finestra Vandelli, prima della discesa verso Massa e la costa toscana.
Il progetto
Avviare il percorso per il riconoscimento della Via Vandelli come bene culturale, rafforzandone tutela, valorizzazione e fruizione attraverso il coinvolgimento attivo della comunità.
- Predisposizione del dossier tecnico-scientifico per la VIC (Verifica di Interesse Culturale)
- Avvio del percorso verso il riconoscimento della Via Vandelli come bene culturale
- Installazione di 10 pannelli informativi
- Creazione di una rete di tutela e valorizzazione diffusa
- Rafforzamento della fruizione culturale e turistica del cammino
- Obiettivo
- 5.000 €
- Se raggiunto
- +15.000 € dalle fondazioni
- Scadenza
- 31 ottobre 2026
In crowdfunding, sostienilo! Cammino di San Jacopo Pellegrini dal mondo Toscana
Il Cammino di San Jacopo è un itinerario di circa 110 km in Toscana che collega Firenze a Lucca, attraversando in 6 tappe le città di Prato, Pistoia e Pescia. Il percorso segue antiche vie di pellegrinaggio legate al culto di San Jacopo, nome con cui in Toscana è conosciuto San Giacomo, e attraversa borghi, campagne e colline ai piedi dell’Appennino. Tappa simbolica del cammino è Pistoia, importante meta medievale di pellegrinaggio per la presenza della reliquia dell’apostolo San Giacomo, custodita nella Cattedrale di San Zeno.
Il progetto
Promuovere il Cammino di San Jacopo a livello internazionale, rendendolo più accessibile e attrattivo per i pellegrini stranieri attraverso strumenti multilingue, contenuti digitali e materiali dedicati.
- Realizzazione di un sito multilingue
- Creazione di una guida ufficiale in inglese
- Produzione di tracce GPS e materiali informativi
- Realizzazione di un cortometraggio emozionale
- Produzione di contenuti video per i social
- Coinvolgimento di strutture ricettive, operatori e associazioni
- Fornitura di strumenti in lingua per l’accoglienza
- Promozione del Cammino verso il pubblico internazionale
- Obiettivo
- 5.000 €
- Se raggiunto
- +15.000 € dalle fondazioni
- Scadenza
- 31 ottobre 2026
In crowdfunding, sostienilo! Cammino del Salto Lascia il segno sul Cammino del Salto Cicolano, Lazio
Il Cammino del Salto è un itinerario ad anello di circa 100 km nel Lazio, nel territorio del Cicolano, in provincia di Rieti. Il percorso parte e termina a Peschieta, frazione di Fiamignano, e si sviluppa in 6 tappe attraversando i territori di Fiamignano, Petrella Salto, Varco Sabino e Pescorocchiano. Protagonista del cammino è il Lago del Salto, attorno al quale si alternano boschi, montagne, piccoli borghi e panorami dell’Appennino laziale. Lungo l’itinerario si incontrano anche luoghi di interesse storico e naturalistico, con la possibilità di aggiungere un anello facoltativo sul Monte Navegna.
Il progetto
Migliorare sicurezza, accessibilità e orientamento lungo il Cammino del Salto, attraverso una segnaletica più chiara, uniforme e resistente, rafforzando al contempo la collaborazione tra gli attori del territorio.
- Installazione di nuova segnaletica direzionale e di conferma
- Intervento sui punti più critici del percorso
- Aggiornamento delle informazioni sui canali del Cammino
- Coinvolgimento di Comuni, imprese locali e host
- Rafforzamento della rete territoriale di supporto
- Obiettivo
- 5.000 €
- Se raggiunto
- +15.000 € dalle fondazioni
- Scadenza
- 31 ottobre 2026
In crowdfunding, sostienilo! Kalabria Coast to Coast Adotta un passo del Cammino Calabria
Il Kalabria Coast to Coast è un cammino di circa 55 km in Calabria che attraversa la regione da una costa all’altra, collegando Soverato, sul Mar Ionio, a Pizzo, sul Mar Tirreno. Il percorso è suddiviso in 3 tappe e attraversa l’entroterra calabrese tra colline, boschi, campagne e piccoli borghi, passando anche per il territorio delle Serre Calabresi. Un itinerario breve ma intenso che permette di partire dalle spiagge dello Ionio e raggiungere a piedi quelle del Tirreno, scoprendo lungo il tragitto paesaggi rurali, natura e tradizioni dell’entroterra della Calabria.
Il progetto
Rendere il Kalabria Coast to Coast più accessibile, sicuro e coinvolgente, valorizzando il patrimonio locale attraverso segnaletica, strumenti digitali e contenuti multilingue.
- Rinnovo e potenziamento della segnaletica
- Geolocalizzazione di circa 30 punti di interesse
- Realizzazione di QR code
- Produzione di audio-guide
- Creazione di contenuti multilingue e accessibili
- Potenziamento del sito web
- Aggiornamento di mappe, tracce e informazioni utili
- Coinvolgimento di comunità, scuole, operatori e volontari
- Obiettivo
- 5.000 €
- Se raggiunto
- +15.000 € dalle fondazioni
- Scadenza
- 31 ottobre 2026
In crowdfunding, sostienilo! Via del Sale Sulle tracce del sale Appennino tra Lombardia e Liguria
La Via del Sale è un antico itinerario di circa 90 km che collega Varzi, in Lombardia, a Portofino, sulla costa ligure, attraversando l’Appennino tra le province di Pavia, Piacenza e Genova. Il percorso segue le antiche mulattiere utilizzate per trasportare il sale e altre merci dal Mar Ligure verso la Pianura Padana, attraversando crinali, boschi, pascoli e piccoli borghi di montagna. Dall’Oltrepò Pavese il cammino supera l’Appennino e scende progressivamente verso il mare, fino a raggiungere Portofino, offrendo un viaggio che unisce storia, natura e panorami tra montagna e Mediterraneo.
Il progetto
Consolidare la Via del Sale come infrastruttura di turismo lento e sviluppo sostenibile, migliorandone fruibilità e notorietà e generando nuove opportunità per le comunità delle aree interne.
- Potenziamento della segnaletica
- Realizzazione di aree di sosta attrezzate
- Installazione di bacheche informative
- Valorizzazione di storia, biodiversità e identità locali
- Promozione della fruizione destagionalizzata
- Partecipazione a Fa’ la Cosa Giusta! 2027
- Sviluppo di collaborazioni con operatori del turismo slow
- Coinvolgimento di volontari, associazioni ed enti locali
- Obiettivo
- 5.000 €
- Se raggiunto
- +15.000 € dalle fondazioni
- Scadenza
- 31 ottobre 2026
In crowdfunding, sostienilo! Cammino di San Nilo Il richiamo della Valle dei Monasteri Cilento, Campania
Il Cammino di San Nilo è un itinerario di circa 100 km nel Basso Cilento, in Campania, che collega Sapri a Palinuro in 8 tappe. Il percorso si sviluppa quasi interamente nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, attraversando numerosi borghi dell’entroterra tra boschi, fiumi, cascate e paesaggi mediterranei. Il cammino segue le tracce della presenza dei monaci italo-greci e della cultura bizantina nel Cilento, toccando luoghi legati alla figura di San Nilo da Rossano, prima di tornare verso la costa e concludersi sul mare a Palinuro.
Il progetto
Strutturare e rendere fruibile il Cammino di San Nilo nel Merkourion, valorizzando il patrimonio culturale e naturale delle aree interne e coinvolgendo attivamente le comunità locali.
- Mappatura e definizione del percorso in 7 tappe
- Valorizzazione dei beni naturali, storici, culturali e spirituali
- Realizzazione di segnaletica e materiali informativi
- Recupero e promozione della memoria del Merkourion e del monachesimo italo-greco
- Organizzazione di iniziative culturali ed escursionistiche
- Coinvolgimento delle comunità locali e dei camminatori
- Promozione del Cammino come itinerario di turismo lento e sostenibile
- Creazione di reti con operatori dell’accoglienza, della cultura e dell’ecoturismo
- Promozione del territorio attraverso comunicazione ed eventi
- Obiettivo
- 5.000 €
- Se raggiunto
- +15.000 € dalle fondazioni
- Scadenza
- 31 ottobre 2026
In crowdfunding, sostienilo! Cammino Tre Laghi Camminare per crescere Alto Sebino, Lombardia
Il Cammino Tre Laghi è un itinerario ad anello di circa 100 km in Lombardia, nella parte orientale della provincia di Bergamo, con partenza e arrivo a Sovere. Suddiviso in 6 tappe, attraversa il territorio dell’Alto Sebino tra la Val Borlezza, la Val Cavallina e la Val Camonica, toccando il Lago d’Endine, il piccolo Lago di Gaiano e il Lago d’Iseo. Il percorso alterna sentieri, mulattiere e strade rurali, passando tra borghi, boschi e montagne, con numerosi punti panoramici sui laghi e sulle Prealpi bergamasche.
Il progetto
Rafforzare e far crescere il Cammino Tre Laghi come patrimonio condiviso e riconoscibile, migliorandone fruibilità e promozione e diffondendo una cultura del cammino legata a sostenibilità, educazione e territorio.
- Potenziamento della segnaletica del Cammino
- Installazione di nuovi pannelli informativi lungo il percorso
- Valorizzazione del punto di accesso al Cammino con un murale
- Coinvolgimento di 5 scuole in attività su paesaggio, biodiversità e turismo sostenibile
- Promozione attraverso eventi e fiere
- Potenziamento della comunicazione digitale
- Realizzazione di nuovi materiali informativi e promozionali
- Obiettivo
- 5.000 €
- Se raggiunto
- +15.000 € dalle fondazioni
- Scadenza
- 31 ottobre 2026
In crowdfunding, sostienilo! Cammino di San Francesco di Paola Fino all’ultima orma Calabria
Il Cammino di San Francesco di Paola è un itinerario di oltre 300 km in Calabria, articolato in più Vie che attraversano la regione seguendo i luoghi legati alla vita e ai viaggi di San Francesco di Paola. Il percorso si sviluppa tra la costa tirrenica e l’entroterra calabrese, attraversando borghi, boschi, montagne e antichi sentieri tra la Sila, la Valle del Crati e il Pollino. Lungo il cammino si incontrano santuari, luoghi di culto e testimonianze legate al Santo, in un viaggio che unisce spiritualità, natura, storia e tradizioni locali.
Il progetto
Completare e valorizzare la Via per la Francia del Cammino di San Francesco di Paola, migliorandone sicurezza, accessibilità e promozione e sostenendo i borghi attraverso il turismo lento.
- Recupero e messa in sicurezza del sentiero verso Monte Sant’Angelo
- Miglioramento della segnaletica del percorso
- Estensione del Cammino fino a Morano Calabro
- Valorizzazione delle “pidicate”, le impronte attribuite a San Francesco
- Rafforzamento della comunicazione e della promozione del Cammino
- Organizzazione di eventi e iniziative per il decennale del 2027
- Coinvolgimento delle comunità locali nelle attività e nella valorizzazione del territorio
- Obiettivo
- 5.000 €
- Se raggiunto
- +15.000 € dalle fondazioni
- Scadenza
- 31 ottobre 2026
Dieci cammini già al lavoro
Progetti da 20.000 €, con un contributo delle fondazioni fino a 10.000 € e il resto cofinanziato direttamente dagli enti che gestiscono i cammini.
Romea Strata Lungo la Nonantolana Nonantola, Emilia-Romagna
La Romea Strata è un grande itinerario europeo di pellegrinaggio che collega l’Europa centro-orientale a Roma, attraversando 7 Paesi. In Italia il cammino si sviluppa per circa 1.400 km e 82 tappe, con un percorso principale che parte da Tarvisio, in Friuli-Venezia Giulia, e raggiunge Roma attraversando sette regioni. L’itinerario segue antiche vie percorse nei secoli da pellegrini, mercanti e viaggiatori, alternando Alpi, pianure, Appennini, campagne, borghi e città d’arte. Più che un unico sentiero, la Romea Strata è una rete di vie storiche che convergono verso la Città Eterna.
Il progetto
Rafforzare il legame tra la comunità locale e il cammino, valorizzando il patrimonio storico, culturale e paesaggistico del tratto nonantolano e favorendone la conoscenza presso cittadini e giovani generazioni.
- Caccia al tesoro presso il Museo di Nonantola per famiglie e bambini, dedicata alla scoperta del territorio e del cammino
- Escursione guidata lungo la Via Romea Nonantolana con approfondimenti storici e valorizzazione delle produzioni locali
- Evento pubblico di racconto e promozione del cammino
- Comunicazione multicanale a supporto delle iniziative e della visibilità del percorso
- Tipologia
- Cofinanziamento
- Contributo
- fino a 10.000 €
- Territorio
- Nonantola, Emilia-Romagna
Via delle Sorelle Un cammino per chi non vede Bergamo e Brescia, Lombardia
La Via delle Sorelle è un cammino di circa 130 km in Lombardia che collega Brescia e Bergamo, le due città Capitale Italiana della Cultura 2023. Suddiviso in 6 tappe, l’itinerario si sviluppa ai piedi delle Prealpi attraversando colline, vigneti, boschi, borghi e aree rurali tra le province di Brescia e Bergamo. Lungo il percorso natura e patrimonio culturale si incontrano grazie alla presenza di opere d’arte contemporanea e installazioni realizzate appositamente per il cammino, trasformando il viaggio tra le due città in un percorso tra paesaggio, arte e territorio.
Il progetto
Rendere più accessibile e fruibile il cammino per le persone con disabilità visiva, sviluppando strumenti informativi, digitali e organizzativi basati sui principi dell’accessibilità universale.
- Rilievo tecnico e sensoriale dell’intero percorso, con raccolta dati, classificazione delle difficoltà e sviluppo di tracce GPX multisensoriali
- Realizzazione di un trekking-evento inclusivo per testare e validare sul campo strumenti e modalità di fruizione
- Adeguamento del sito web ai requisiti di accessibilità digitale e pubblicazione delle informazioni dedicate
- Piano di comunicazione e sensibilizzazione rivolto a stakeholder e comunità locali, con incontro pubblico e video finale
- Tipologia
- Cofinanziamento
- Contributo
- fino a 10.000 €
- Territorio
- Bergamo e Brescia, Lombardia
Via Decia La guida e le bacheche dei Boschi di Ferro Valle Camonica e Valle di Scalve, Lombardia
La Via Decia, conosciuta come “Il Cammino dei Boschi di Ferro”, è un itinerario ad anello di 95 km in Lombardia, suddiviso in 5 tappe tra la Valle Camonica e la Valle di Scalve, nelle province di Brescia e Bergamo. Il percorso parte e termina a Corna di Darfo, attraversando boschi e paesaggi delle Alpi lombarde e toccando località come Colere, Vilminore, Schilpario e Azzone. Il cammino racconta il profondo legame di queste valli con l’estrazione e la lavorazione del ferro e attraversa luoghi simbolici come la Diga del Gleno, le miniere di Schilpario, la Via Mala e la Cascata del Vò, ai piedi del massiccio della Presolana.
Il progetto
Rafforzare la visibilità, riconoscibilità e la fruizione della Via Decia attraverso il potenziamento degli strumenti informativi e promozionali a servizio dei camminatori e delle comunità locali.
- Produzione e diffusione della guida cartacea della Via Decia, con promozione nell’ambito di Fa’ la Cosa Giusta!
- Realizzazione e installazione di 5 bacheche informative lungo il percorso con dati tecnici, informazioni sui punti di interesse e QR code per accesso ai contenuti digitali
- Tipologia
- Cofinanziamento
- Contributo
- fino a 10.000 €
- Territorio
- Valle Camonica e Valle di Scalve, Lombardia
Via dei Monti o de Pontremolo Il recupero della Reigada Liguria e Toscana
La Via dei Monti o de Pontremolo è un antico itinerario che parte da Levanto, sulla costa ligure, e attraversa l’entroterra risalendo verso l’Appennino e la Lunigiana, fino a raggiungere Pontremoli. Il cammino segue storiche vie di collegamento tra il Mar Ligure e le terre dell’interno, attraversando borghi, boschi, vallate e valichi montani tra Liguria e Toscana. Un percorso che racconta l’antico rapporto tra la costa e l’Appennino, lungo sentieri utilizzati nei secoli per gli scambi, i pellegrinaggi e gli spostamenti tra il mare e la Via Francigena.
Il progetto
Migliorare la percorribilità e la conservazione del tratto storico del cammino, rafforzandone al contempo la conoscenza e la visibilità presso le comunità locali.
- Interventi di manutenzione e recupero della “Reigada” (regimazione delle acque, sistemazione del selciato e rimozione di vegetazione pericolante)
- Inserimento di pannelli informativi lungo il percorso
- Attività di sensibilizzazione e divulgazione rivolte alle comunità locali
- Produzione di materiali promozionali e valorizzazione dei territori attraversati dal cammino
- Tipologia
- Cofinanziamento
- Contributo
- fino a 10.000 €
- Territorio
- Liguria e Toscana
Le Strade dei Forti Animare il territorio del Pinerolese Pinerolese, Piemonte
Le Strade dei Forti sono un cammino di oltre 200 km in Piemonte, nel territorio del Pinerolese, suddiviso in 13 tappe da Villafranca Piemonte a Bobbio Pellice. Il percorso parte dalla pianura attraversata dal Po e sale progressivamente verso le Alpi Cozie, passando per Pinerolo e le valli Chisone, Germanasca e Pellice. Lungo il cammino si incontrano borghi, vigneti, laghi, cascate e soprattutto numerose fortificazioni alpine, tra cui il celebre Forte di Fenestrelle e quelle della Strada dell’Assietta. Un itinerario che unisce storia e paesaggi di alta montagna, con il Monviso a fare da punto di riferimento lungo il viaggio.
Il progetto
Rafforzare la fruibilità, la visibilità e il posizionamento del cammino, migliorando servizi, informazioni e coinvolgimento delle comunità locali.
- Riprogettazione del sito web e aggiornamento di contenuti, tracce GPX e informazioni tecniche
- Attività di animazione territoriale e coinvolgimento delle comunità locali
- Realizzazione di una camminata solidale per promuovere il cammino e raccogliere fondi a fini educativi
- Partecipazione a fiere nazionali del turismo lento e outdoor (Fa’ la Cosa Giusta! e TTG)
- Campagna di comunicazione digitale e produzione di contenuti video
- Manutenzione del percorso, ripristino della segnaletica e aggiornamento delle tracce digitali in collaborazione con il CAI
- Tipologia
- Cofinanziamento
- Contributo
- fino a 10.000 €
- Territorio
- Pinerolese, Piemonte
Cammino Materano Le guide della Via Ellenica e della Via Lucana Puglia e Basilicata
Il Cammino Materano è una rete di itinerari escursionistici che attraversa Puglia e Basilicata, recuperando antiche vie, tratturi e sentieri utilizzati per secoli da pellegrini, pastori e viaggiatori. Le diverse vie della rete conducono alla città di Matera, attraversando borghi, campagne, aree archeologiche e paesaggi tipici dell’entroterra meridionale. Più che un singolo percorso, il Cammino Materano è quindi un insieme di vie che permette di raggiungere Matera partendo da territori differenti. La Via Ellenica è uno degli itinerari del Cammino Materano e si sviluppa per circa 290 km tra Puglia e Basilicata, collegando Brindisi a Matera. Il percorso attraversa la Valle d’Itria e l’area delle gravine, passando per borghi come Ostuni, Cisternino, Alberobello, Martina Franca e Laterza. Lungo il cammino si alternano uliveti, trulli, masserie, centri storici e profondi canyon scavati nella roccia, fino all’arrivo tra i Sassi di Matera. Un itinerario che unisce alcuni dei paesaggi più rappresentativi della Puglia centrale alla storia e al patrimonio culturale della città lucana.
Il progetto
Rafforzare visibilità, riconoscibilità e fruizione della Via Ellenica e della Via Lucana attraverso nuovi strumenti editoriali e attività di promozione dedicate ai cammini e ai territori attraversati.
- Raccolta e coordinamento dei contenuti per la realizzazione delle guide dedicate ai due itinerari
- Coinvolgimento di Comuni, referenti territoriali e operatori locali per l’aggiornamento dei contenuti e la costruzione della narrazione dei territori
- Pubblicazione delle guide cartacee in collaborazione con Terre di Mezzo Editore ed Ediciclo Editore
- Partecipazione alla manifestazione Fa’ la Cosa Giusta! per attività di promozione e networking
- Comunicazione attraverso sito web, social network e rete territoriale del cammino
- Tipologia
- Cofinanziamento
- Contributo
- fino a 10.000 €
- Territorio
- Puglia e Basilicata
AltraVia Un piano di gestione per il cammino Piemonte e Liguria
L’AltraVia è un cammino di circa 206 km che collega Torino a Savona, attraversando Piemonte e Liguria in 9 tappe. Dalla città si procede verso le colline del Monferrato, le Langhe e l’Alta Langa, passando per borghi, vigneti, campagne e boschi fino a raggiungere l’Appennino e, infine, il Mar Ligure. Un itinerario prevalentemente su sentieri e strade secondarie che unisce territori molto diversi tra loro, attraversando località come Alba, Bossolasco, Ceva e Millesimo prima dell’arrivo a Savona.
Il progetto
Rafforzare la governance e la sostenibilità del cammino, accompagnandolo verso un riconoscimento formale e un modello di gestione stabile, condiviso e replicabile.
- Redazione del piano di gestione del cammino
- Avvio del percorso di riconoscimento e costituzione di un soggetto dedicato alla gestione
- Incontri di progettazione partecipata con la rete territoriale ed evento finale di restituzione
- Eventi pubblici di promozione del cammino e del turismo lento
- Attività di comunicazione a supporto del percorso di valorizzazione e riconoscimento
- Completamento della segnaletica nel tratto cuneese
- Tipologia
- Cofinanziamento
- Contributo
- fino a 10.000 €
- Territorio
- Piemonte e Liguria
Cammino di Oropa Nasce il Cammino di Oropa della Pace Biellese, Piemonte
Il Cammino di Oropa della Serra è un itinerario di circa 65 km in Piemonte, che collega Santhià, in provincia di Vercelli, al Santuario di Oropa, nel Biellese. Il percorso si sviluppa generalmente in 4 tappe, attraversando la Serra d’Ivrea, borghi, boschi e paesaggi rurali, con un progressivo avvicinamento alle montagne biellesi. Lungo il cammino si incontrano luoghi di interesse storico e religioso, tra cui il borgo di Magnano e il Ricetto di Candelo, fino a raggiungere il celebre Santuario di Oropa, ai piedi delle Alpi.
Il progetto
Ampliare e diversificare l’offerta del cammino attraverso la creazione di un nuovo itinerario tematico, favorendo una migliore distribuzione dei flussi e una maggiore permanenza dei visitatori nel territorio.
- Progettazione, tracciatura GPS e segnalazione del nuovo Cammino di Oropa della Pace
- Creazione di contenuti descrittivi e fotografici, aggiornamento del sito web e integrazione di strutture ricettive e servizi
- Sviluppo di una narrazione digitale tramite QR code georeferenziati e podcast tematici
- Attività di comunicazione e promozione multicanale, inclusa la realizzazione di un video
- Incontro pubblico di presentazione e coinvolgimento delle comunità locali
- Tipologia
- Cofinanziamento
- Contributo
- fino a 10.000 €
- Territorio
- Biellese, Piemonte
Cammino Minerario di Santa Barbara I giovani e la memoria delle miniere Sulcis Iglesiente, Sardegna
Il Cammino Minerario di Santa Barbara è un itinerario ad anello di circa 500 km nel sud-ovest della Sardegna, con partenza e arrivo a Iglesias. Suddiviso in circa 30 tappe, attraversa il territorio storico del Sulcis-Iglesiente-Guspinese, alternando montagne, boschi, spiagge e spettacolari tratti costieri. Il filo conduttore del percorso è la grande storia mineraria della Sardegna: lungo il cammino si incontrano antiche miniere, villaggi minerari, gallerie e siti di archeologia industriale, accanto a luoghi di culto dedicati a Santa Barbara, patrona dei minatori.
Il progetto
Avvicinare le nuove generazioni alla tradizione mineraria narrata dal cammino, rendendo i giovani protagonisti nella sua valorizzazione.
- Coinvolgimento delle scuole
- Formazione in aula
- Escursioni ed elaborazione di contenuti digitali
- Evento pubblico finale
- Questionario iniziale e finale per misurare l’incremento della conoscenza del cammino
- Tipologia
- Cofinanziamento
- Contributo
- fino a 10.000 €
- Territorio
- Sulcis Iglesiente, Sardegna
Via Francigena Pannelli e cartine in Val di Susa e Lunigiana Dalla Val di Susa alla Lunigiana
La Via Francigena è uno dei più importanti cammini storici d’Europa: un itinerario di circa 3.200 km che collega Canterbury, in Inghilterra, a Roma e prosegue fino a Santa Maria di Leuca, in Puglia. Il percorso attraversa Inghilterra, Francia, Svizzera, Italia e Città del Vaticano, seguendo le antiche vie percorse nel Medioevo dai pellegrini diretti verso Roma. In Italia attraversa le Alpi al Colle del Gran San Bernardo e prosegue tra città d’arte, borghi, campagne e paesaggi appenninici fino alla Capitale, per poi continuare lungo la Via Francigena nel Sud verso la Puglia. Un grande viaggio europeo che unisce storia, spiritualità, natura e territori profondamente diversi tra loro.
Il progetto
Migliorare la qualità, la leggibilità e la riconoscibilità del cammino nei tratti della Val di Susa e della Lunigiana, rafforzando il sistema informativo e l’integrazione tra strumenti fisici e digitali a supporto dei pellegrini.
- Installazione di due pannelli informativi territoriali (Val di Susa e Alta Toscana) con mappe, informazioni sui punti di interesse e QR code
- Produzione della cartina ufficiale della Valle di Susa (4.000 copie) e aggiornamento dei punti di interesse (POI) sul portale del cammino
- Attività di comunicazione e storytelling dei territori attraversati
- Tipologia
- Cofinanziamento
- Contributo
- fino a 10.000 €
- Territorio
- Dalla Val di Susa alla Lunigiana